Ferrandino Ischia 150330201730
INCHIESTA 30 Marzo Mar 2015 2012 30 marzo 2015

Ischia, il sindaco Ferrandino e il traffico di voti albanesi

I pm: soggiorno promesso all'ambasciatore Ceka. Per far avere al candidato del Pd alle Europee 10 mila preferenze.

  • ...

Giosi Ferrandino, sindaco di Ischia.

Aveva smosso perfino l'ambasciatore albanese in Italia Neritan Ceka pur di procacciare voti al sindaco con ambizioni da europarlamentare e garantirsi così una (ulteriore) corsia preferenziale sugli appalti.
Francesco Simone, responsabile dei rapporti istituzionali della Cpl Concordia, secondo la procura napoletana che indaga sul presunto sistema corruttivo creato intorno all'appalto per la metanizzazione dell'isola di Ischia è l'uomo chiave della vicenda.
Il rappresentante della cooperativa che gestiva i rapporti con la politica e il potere, il più vicino al sindaco Giosi Ferrandino, anche lui, come Simone, finito agli arresti con l'accusa di corruzione.

A SOSTEGNO DELLA CAMPAGNA. Oltre a pagare generose consulenze al fratello del sindaco, Simone si era anche attivato per sostenere la campagna elettorale di Ferrandino alle Europee 2014, organizzando cene e presentazioni di libri, una anche con Massimo D'Alema, ma soprattutto mettendo in moto tutti i suoi contatti per coagulare voti intorno al candidato ischitano.
Compreso l'ambasciatore albanese in Italia, disposto a mettere a disposizione del primo cittadino dell'isola i voti della sua comunità.
UN PRANZO CON GLI ALBANESI. Il 14 febbraio, è la circostanza ricostruita negli atti dell'indagine, Simone organizzò un pranzo al ristorante Grazia Deledda di Roma per parlare di investimenti in Albania.
Nel corso dell'incontro telefona al sindaco Ferrandino e gli dice di essere in compagnia di Ceka con «il quale sta parlando proprio degli albanesi con cittadinanza italiana che votano per le elezioni europee: “sì sì, ma sono albanesi che sono ormai in Italia da 15 anni hanno cittadinanza italiana, partiamo di cent...” quanti sono gli albanesi...” (Simone si rivolge alla persona vicino lui) 30 mila sono, capito tutti che votano in Italia già...».
«CI VALGONO 10 MILA VOTI». Secondo Simone quella comunità potrebbe «fruttare 10 mila voti: “10 mila voti escono comunque, aspe te lo passo un attimo l'ambasciatore così lo inviti tu a Ischia, poi noi ci sentiamo... omissis...».

Giosi Ferrandino, sindaco di Ischia, candidato Pd (non eletto) alle Europee 2014.

Il soggiorno a Ischia per parlare dell'aiutino

Un momento della costruzione del metanodotto Napoli-Ischia pubblicata sul sito della cooperativa.

L’ambasciatore, annotano gli inquirenti, si mostra interessato a un possibile invito a Ischia: «Allora veniamo» dice, mentre Ferrandino gli «precisa che sarà suo ospite, e che in quell’occasione i due potranno parlare del prospettato aiuto: “e siete ospiti miei così possiamo anche parlare un po' per questo aiuto che potete darmi, sì”».
ALBANESI DA REGISTRARE. A Simone, che si occupa delle vicende elettorali anche nei dettagli, Ferrandino ricorda che per votare, gli albanesi devono registrarsi presso gli uffici elettorali entro il 20 febbraio.
Il responsabile della Cpl è informato della cosa e passa subito a far di conto, «precisando che si tratta di 30 mila cittadini albanesi in questa posizione, dai quali dovrebbero riuscire ad ottenere almeno 10 mila voti, per poi passare il cellulare all’ambasciatore».
«DIVENTERÀ PARLAMENTARE». «Il sindaco sarà parlamentare europeo, perché me ne sto occupando io», dice Simone rivolgendosi a Ceka e poi a sua moglie per chiederle se avessero già fissato la data del viaggio a Ischia.
Risponde il marito: «Non abbiamo ancora avuto l’invito...“ omissis... “... se avremo l’invito io non rinuncio mai...», mostrandosi disposto a sostenere il sindaco nella corsa per l'europarlamento: «Gli diamo anche ma mano per le elezioni...».
FERRANDINO PRIMO DEI NON ELETTI. In un'altra circostanza Simone si prodiga per far incontrare Ferrandino con Rosaria la Grotta, che, dice l'imprenditore, «... in Puglia... vale 5 mila voti..».
Alle Europee del maggio 2014 Ferrandino ha raccolto 82.189 nelle circoscrizioni del Sud in cui era candidato, non abbastanza da superare la capolista Pina Picierno ed entrare nel parlamento di Strasburgo, risultando il primo dei non eletti.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso