GAFFE 3 Aprile Apr 2015 1130 03 aprile 2015

Delrio: «Lavorerò a stretto contatto con Cantone»

Il titolare dei Trasporti arriva in bici. Ma quando esce imbocca la strada dalla parte sbagliata. Foto.

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Un esordio con gaffe.
Il nuovo ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, è arrivato per la prima volta nella sede del dicastero il 3 aprile.
In sella a una bicicletta, il sostituto di Maurizio Lupi, una volta giunto a Porta Pia, ha detto ai cronisti presenti che «i piedi e la bici sono due mezzi eccezionali».
BICI IN CONTROMANO. Il guaio è che l'ex sottosegretario poi ha imboccato una via contromano, nonostante l'evidente cartello di divieto di accesso.
Rischiando quasi di incrociare un'auto che è spuntata nell'altro senso di marcia, quello corretto.

Delrio in bicicletta imbocca la via in contromano.

Parlando del lavoro che lo attenderà, Delrio ha affermato: «L'Italia è casa nostra e le opere pubbliche e i soldi pubblici nella nostra testa sono come i soldi privati, anzi di più».
LA COLLABORAZIONE CON CANTONE. «Mi sono sentito stamattina anche con il presidente Cantone», ha aggiunto, «con cui lavoreremo a strettissimo contatto, su Expo, sul Mose, su tutte le grandi opere italiane».
«Noi dobbiamo lavorare per fare un ragionamento molto trasparente su tutte le cose, per prendere delle decisioni molto condivise, i cui elementi siano a conoscenza di tutti», ha precisato.
«L'AQUILA RISORGERÀ». Parlando poi della ricostruzione dell'Aquila, Delrio ha detto che «la città ce la farà, assolutamente, anzi la ricostruzione sta andando molto bene. La rinascita dell'Aquila è tra i nostri obiettivi: ha molte risorse a disposizione che abbiamo stanziato come governo».
STRUTTURA TECNICA DI MISSIONE AL MINISTERO. La struttura tecnica di missione resta al ministero delle Infrastrutture, ha spiegato Delrio, aggiungendo che «porteremo qui le unità di missione della scuola e del dissesto idrogeologico che coordinavo da Palazzo Chigi perché il presidente del Consiglio vuole che sia un unico coordinamento dei lavori pubblici qui dal ministero».

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