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CENTRODESTRA 3 Aprile Apr 2015 1838 03 aprile 2015

Forza Italia, scontro Berlusconi-Bondi

Il presidente del partito: «Chi se n'è andato stia zitto». L'ex fedelissimo: «Contro noi un linciaggio».

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Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia.

Anche a distanza di giorni, l'addio di Sandro Bondi a Forza Italia continua a far rumore. Le parole pronunciate da Silvio Berlusconi in un incontro con alcuni militanti azzurri giunti ad Arcore per gli auguri di Pasqua, confermano il momento difficile del partito.
«Chi per ragioni personali ha abbandonato Forza Italia, venendo meno al mandato degli elettori, dovrebbe fare i conti con la propria coscienza restando almeno in silenzio», ha detto il Cav, con un riferimento che è apparso chiaro al suo ex fedelissimo.
BONDI: «NON STAREMO ZITTI». «Leggo ora che il presidente Berlusconi intima a chi è andato via di stare almeno zitto, sottolineando addirittura che dovrebbe 'fare i conti con la propria coscienza'», ha replicato Bondi, «la senatrice Manuela Repetti e io abbiamo subito in questi giorni degli attacchi personali, quasi un linciaggio, che hanno confermato la miseria morale e politica di Fi e la giustezza della nostra decisione. Noi non staremo in silenzio perché siamo persone che possono sbagliare ma intendiamo restare persone libere e autonome».
BERLUSCONI: «DECIDE LA MAGGIORANZA». Altro che moderare i toni, come vorrebbe Berlusconi: «Chi tra noi dispone di visibilità mediatica deve porre immediatamente fine a qualsiasi polemica, che risulta non solo inutile ma anche dannosa», ha detto l'ex premier. «Stare in un movimento politico significa accettarne le regole, discutere liberamente, e poi collaborare lealmente alla linea che la maggioranza ha deciso. Solo a queste condizioni Forza Italia può continuare ad affrontare con successo le sfide che ci attendono nell'immediato e nel futuro».
Secondo il Cav, «anche in Forza Italia, purtroppo, stanno emergendo le patologie della vecchia politica politicante: quelle del protagonismo, della rissosità e del frazionismo. Qualcuno ha dimenticato la lealtà nei confronti degli elettori e anche il rispetto per chi lavora ogni giorno, in condizioni non facili, per far funzionare Fi nel miglior modo possibile».
«UN MOVIMENTO DIVISO FA COMODO AGLI AVVERSARI». Il presidente del partito non ha dubbi: «Chi si riconosce in Forza Italia deve essere consapevole che l'immagine di un movimento diviso viene enfatizzata dai nostri avversari, ai quali non sembra vero di poterci attaccare e iindebolire. E lo fanno anche con le tante notizie false che pubblicano sui loro giornali». Non si può più perdere tempo in discussioni sterili: «Veniamo alla realtà: noi stiamo lavorando con impegno all'appuntamento delle elezioni regionali. Dobbiamo impegnarci tutti in questa direzione. Dobbiamo proseguire tutti insieme nella nostra battaglia, oggi attualissima, per la libertà e per la democrazia, con la determinazione e la passione di sempre», ha concluso Berlusconi.

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