Salvini 150305111434
QUERELLE 10 Aprile Apr 2015 1309 10 aprile 2015

Facebook si scusa con Salvini, ma lui non dice la verità

Il profilo congelato per i commenti razzisti degli utenti. «Non per la parola zingari».

  • ...

Sospeso per 24 ore, senza che il profilo venisse rimosso, poi riabilitato alle pubblicazioni con tanto di scuse ufficiali. Matteo Salvini ha avuto da Facebook un trattamento che non viene concesso a tutti. E ha anche detto qualche bugia di troppo.
INCITAMENTO ALL'ODIO. Secondo quanto riportato dalla Stampa, i suoi post non sono stati cancellati per aver utilizzato la parola «zingari», ma a causa dei commenti dei suoi seguaci, che il leader leghista si era ben guardato dal rimuovere.
L'incitamento all'odio razziale è un reato, e Facebook ha il diritto di censurare commenti e post incriminati. E, come da prassi, congelare il profilo su cui è stata effettuata la segnalazione.
LA PROVOCAZIONE: «PUBBLICATE IL VIDEO DELLA ZANICCHI». Dopo la sospensione del suo account personale, Salvini aveva denunciato il fatto sulla sua pagina pubblica: «Facebook ha bloccato il mio profilo personale per 24 ore per la presenza delle parole 'zin*ari' e 'zin*are' in due post.
Roba da matti! Proviamo a pubblicare tutti Iva Zanicchi e la sua canzone 'Zin*ara'? Vediamo se anche così si viene bloccati!».

Facebook ha bloccato il mio profilo personale per 24 ore per la presenza delle parole 'zin*ari' e 'zin*are' in due...

Posted by Matteo Salvini on Giovedì 9 aprile 2015

Anche in questo caso non sono mancate reazioni censurabili. Uno degli utenti ha commentato con una foto di Hitler e la frase: «Non siete altro che pellets», un altro ha condiviso l'immagine di un emoticon con una mano tesa verso l'alto nel gesto del saluto nazista. E tutto questo è ancora online e visibile.
FACEBOOK: «UN CONTENUTO CANCELLATO PER ERRORE». Ciò nonostante, Facebook ha deciso di chiedere scusa: «Dopo aver esaminato la pagina di Matteo Salvini ci siamo resi conto che, mentre uno dei contenuti è stato rimosso correttamente poiché in violazione delle nostre policy riguardanti l'incitamento all'odio, abbiamo anche rimosso erroneamente un altro contenuto», ha comunicato la società, «dal momento che il nostro team gestisce più di un milione di segnalazioni ogni settimana, occasionalmente facciamo un errore. Ci scusiamo per il disagio causato dalla rimozione di questo contenuto».
«ORA MI COMPRO UNA RUSPA PER UNA ZINGARATA». Riammesso a pubblicare, il 10 aprile Salvini ha festeggiato così: «SONO TORNATO!!! Mi comprerò una RUSPA per una bella ZINGARATA alla 'Amici miei'!!!». Una battuta che gli è piaciuta tanto da spingerlo a replicarla anche sulla fanpage:

Anche sul mio profilo Fb, SONO TORNATO!!!Mi comprerò una RUSPA, per una bella ZINGARATA alla 'Amici miei'!!!

Posted by Matteo Salvini on Venerdì 10 aprile 2015

Recidivo.

Correlati

Potresti esserti perso