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GIUSTIZIA 14 Aprile Apr 2015 1132 14 aprile 2015

Mediaset, estinta la pena per Berlusconi

La decisione è arrivata dal tribunale di Sorveglianza di Milano dopo l'affidamento in prova. Cancellata l'interdizione. Video.

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Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia.

Il tribunale di sorveglianza di Milano ha dichiarato estinta la pena per Silvio Berlusconi all'esito dei 10 mesi e mezzo di affidamento in prova ai servizi sociali a cui era stato ammesso nel 2014 in seguito alla condanna definitiva a quattro anni di carcere, tre dei quali coperti da indulto, per il caso Mediaset (guarda il video).
CANCELLATA INTERDIZIONE. I giudici, dopo aver preso atto dell'esito positivo dell'affidamento in prova, hanno dichiarato estinta anche la pena accessoria dell'interdizione per due anni ai pubblici uffici per il leader di Forza Italia.
La procura generale ha la facoltà di impugnare il provvedimento. Berlusconi ritorna a tutti gli effetti libero, ma per via della legge Severino rimane incandidabile per ancora quattro anni.
A MARZO SCONTO PENA. A marzo era stato concesso all’ex presidente del Consiglio lo sconto di pena per buona condotta, che aveva ridotto di un mese e mezzo la durata della condanna.
Nella valutazione dell’iter del condannato hanno pesato le relazioni che Severina Panarello, capo dell’Ufficio esecuzione penale esterna, ha inviato in questi mesi sulla base dei colloqui periodici con Berlusconi e dell’andamento della sua attività di volontariato presso la Sacra Famiglia di Cesano Boscone, dove il leader di Fi ha prestato volontariato dal 9 maggio 2014 al 6 marzo.
All'ex premier è stato consentito di mantenere l'agibilità politica in quanto pur con determinate prescrizioni, come non potere uscire di sera dopo le 23 e fino alle 6 del mattino successivo, gli è stato concesso di poter lasciare Arcore e recarsi a Roma dal martedì al giovedì.
RESTA INCANDIDABILE. Ora il Cav può considerarsi di nuovo un uomo libero ma restano gli effetti della legge Severino, la cui applicabilità retroattiva è stata contestata dai legali dell'ex premier che sono ricorsi alla Corte di Strasburgo.
Berlusconi rimane ineleggibile fino al novembre 2019.
LA CARTA DELLA RIABILITAZIONE. In ambienti giudiziari si è fatto notare che si potrebbe giocare la carta della 'riabilitazione', prevista dalla stessa norma siglata dall'ex Guardasigilli, che, se concessa, potrà consentirgli di anticipare di circa un anno il suo rientro in politica.
Intanto può tornare a votare e può recarsi di nuovo all'estero con il passaporto che gli verrà restituito, in attesa che la corte di Giustizia europea si pronunci sulla sua richiesta di annullare la sentenza Mediaset.

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