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DISGELO 14 Aprile Apr 2015 2135 14 aprile 2015

Stati Uniti, Obama toglie Cuba dalla lista nera

Rimossa dopo 33 anni dall'elenco dei Paesi che sostengono il terrorismo.

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La stretta di mano tra Raul Castro e Obama.

Continua l'operazione di disgelo tra gli Stati Uniti e Cuba. Il presidente americano Barack Obama ha dato il suo via libera per la rimozione di Cuba dalla lista Usa dei Paesi che sostengono il terrorismo. Lo rende noto la casa Bianca.
Obama ha trasmesso al Congresso i documenti e le certificazioni che indicano l'intenzione di rimuovere L'Avana dall'elenco dopo 33 anni. Il presidente ha preso la decisione finale in seguito a una revisione condotta dal dipartimento di Stato sulla presenza di Cuba nella lista.
SVOLTA STORICA. Dopo l'immagine altamente simbolica della stretta di mano tra Obama e Raul Castro a Panama durante il vertice delle Americhe e lo storico faccia a faccia tra presidenti dei due Paesi come non si vedeva da oltre 50 anni, è arrivato l'atteso annuncio, in parte anticipato dallo stesso Obama lasciando intendere che la decisione sarebbe giunta a breve.
Il passo è stato compiuto con una comunicazione del presidente Usa al Congresso in cui indica la sua intenzione di rimuovere Cuba dalla lista nera degli Stati canaglia, certificando che «il governo di Cuba non ha fornito alcun sostegno al terrorismo internazionale negli ultimi sei mesi e ha dato rassicurazioni che non sosterrà atti di terrorismo in futuro». Il Congresso ha adesso 45 giorni di tempo per esaminare l'indicazione di Obama prima che diventi effettiva.
PROCESSO DI DISGELO. Si tratta quindi di un passo avanti significativo nel processo di disgelo tra Washington e l'Avana avviato lo scorso dicembre che scioglie uno dei nodi cruciali nel percorso intrapreso per riattivare appieno le relazioni diplomatiche tra i due Paesi. Cuba entrò in quella lista nel 1982, all'apice della Guerra fredda. E con la sua rimozione quel periodo storico sembra davvero superato, come ha voluto ricordare Obama al vertice delle Americhe: «Guardiamo al futuro. Non sono interessato a combattere battaglie iniziate prima che nascessi. La Guerra fredda è finita da tempo».
Rimangono adesso così tre Paesi i indicati nella lista Usa come sostenitori del terrorismo: Iran, Siria e Sudan.

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