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VERTICE 23 Aprile Apr 2015 1940 23 aprile 2015

Immigrazione, Ue: triplicato il budget di Triton

Si passa da 3 a 9 milioni di euro al mese. Come Mare Nostrum. Renzi: «C'è una strategia».

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Il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker.

Il vertice europeo straordinario dedicato all'emergenza immigrazione ha deciso di triplicare i fondi destinati alle missioni Triton e Poseidon, trasformandole dal punto di vista economico in una sorta di Mare Nostrum.
È stata quindi accettata la proposta del presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker, per triplicare il budget delle operazioni di Frontex, passando dai 3 milioni di euro al mese a 9 milioni. Praticamente la stessa cifra che il governo italiano aveva messo a disposizione per Mare Nostrum, anche se ciò non è stato detto ufficialmente per evitare di spaventare la maggioranza degli Stati membri, sinora reticenti nel cambiare il mandato dell'operazione Triton.
RENZI: «GRANDE PASSO AVANTI». Soddisfatto il premier italiano Matteo Renzi che ha parlato di «un vertice significativo» e di «un grande passo avanti per l'Europa» sull'emergenza immigrazione.
«Il rischio insabbiamento c'è, ahimè, in tutti i documenti Ue ma oggi per la prima volta c'è una strategia», ha aggiunto il segretario del Pd parlando del documento approvato dal vertice.
CAMBIAMENTO RISPETTO ALLE BOZZE. Nelle conclusioni del summit c'è quindi un importante cambiamento rispetto alle bozze circolate sinora, nelle quali si parlava di un raddoppiamento del budget, quindi solo 6 milioni di euro al mese. Per ora non si sa ancora da dove la Commissione prenderà i soldi, ma è chiara la volontà di intervento anche per quanto riguarda una missione ad hoc per la distruzione dei barconi degli scafisti.
IL NODO DELLA REDISTRIBUZIONE DEGLI IMMIGRATI. Il nodo resta la redistribuzione dei richiedenti asilo per i diversi Paesi europei e non solo tra quelli di approdo. Tema che tocca direttamente gli interessi nazionali, in particolar modo quelli dei Paesi sotto elezioni come la Gran Bretagna. Alcuni Paesi si sono dimostrati disponibili ad ospitare gli immigrati, hanno fatto delle aperture, ma al momento resta sempre la base volontaria dell'intervento.
Miglioramenti in positivo arrivano comunque sui reinsediamenti dei richiedenti asilo. Il progetto pilota della Commissione Ue passerebbe dalle 5 mila unità indicate dalla bozza circolata in precedenza a 10 mila.
FRANCIA E GB, RISOLUZIONE ONU SU MISSIONE. La Francia e la Gran Bretagna, nella loro veste di membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell'Onu, hanno annunciato la proposta di una risoluzione per avere la copertura delle Nazioni Unite alla missione finalizzata alla distruzione delle imbarcazioni degli scafisti. A dirlo il presidente francese François Hollande.

Cameron: «No ai migranti in Gran Bretagna»

Matteo Renzi col premier britannico David Cameron.

Il premier britannico David Cameron ha frenato: la Gran Bretagna, ha detto, «offre uno dei pezzi forti della Royal Navy, la nave portaelicotteri Bulwark, tre elicotteri e due pattugliatori» ma a condizione che «le persone salvate saranno portate nel Paese sicuro più vicino, probabilmente in Italia, e che non chiederanno asilo nel Regno Unito».
RENZI: «L'EUROPA SIA SOLIDALE». Secondo il premier italiano Matteo Renzi, di fronte alla strage dei migranti, «l'Europa deve mostrare il suo volto più solidale. Se non lo facesse perderebbe un'occasione».
«Se l'Europa è solo relegata a iniziative economiche perde l'anima. Il primo risultato è affermare che la politica in Europa può mostrare la sua dignità».
GERMANIA PRONTA A INVIARE TRE NAVI. A margine del summit, c'è stato anche un vertice a quattro tra Renzi, Cameron, Merkel e Hollande. Secondo l'agenzia Dpa, che cita fonti militari, la marina tedesca potrebbe partecipare in brevissimo tempo con tre navi alle operazioni di ricerca e salvataggio nel Mediterraneo di fronte alle coste italiane.
MERKEL: «AIUTO A ITALIA MA REGISTRI MIGRANTI». La cancelliera tedesca si è detta «pronta a sostenere l'Italia ma la registrazione dei rifugiati deve essere fatta in modo adeguato secondo le regole Ue. Svezia, Germania e Francia da sole accolgono il 75% dei rifugiati nell'Ue».
«Per oggi non è stata stabilita nessuna cifra sul numero dei rifugiati che l'Ue è pronta ad accogliere», ha risposto la Merkel a chi le chiedeva conferma dei 5 o 10mila rifugiati di cui si era parlato durante la giornata.
MANDATO A MOGHERINI PER AZIONE MILITARE. Il vertice ha dato inoltre mandato all'Alto rappresentante Federica Mogherini di iniziare subito la preparazione di un'eventuale azione militare che preveda azioni chirurgiche, con obiettivi precisi, per distruggere i barconi prima del loro utilizzo, quindi anche sulle coste libiche. Ma da più parti piovono interrogativi e perplessità.
E al di là della cornice legale, e della necessaria copertura Onu - che non è cosa di poco conto - il governo di Tripoli (uno dei tre presenti in Libia e non riconosciuto dall'Ue) ha già lanciato il suo altolà.

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