Giannini_contestata
CASO 24 Aprile Apr 2015 1916 24 aprile 2015

Festa dell'Unità, contestata la Giannini: salta il dibattito

Il ministro ospite a Bologna costretto ad andarsene dopo 20 minuti di proteste.

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Giannini contestata a Bologna.

Il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini è stata contestata alla Festa dell'Unità di Bologna da alcune decine di persone, studenti e insegnanti del Cobas scuola, che hanno interrotto il dibattito alla quale il ministro era invitata.
E dopo 20 minuti è stato annullato ildibattito.
RUMORI CON CUCCHIAI E PENTOLE. Appena il ministro aveva provato a parlare i contestatori avevano cominciato a battere cucchiai e forchette su pentole e padelle impendendole di fatto di parlare.
Nonostante i ripetuti appelli al dialogo i manifestanti non hanno interrotto la loro rumorosa protesta con pentole e posate ed il ministro se ne è andato, visibilmente indispettito.
A nulla è servito l'appello responsabile scuola del Pd Francesca Puglisi, ma ad ogni affermazione la protesta, alla quale nel frattempo si erano aggiunte altre persone, non faceva che aumentare di intensità, accompagnata anche da grida di contestazione all'indirizzo della Giannini.
ALCUNE DECINE DI CONTESTATORI. La chiamata alla 'pentolada' era stata fatta dai Cobas della scuola; hanno risposto molti studenti, precari e anche qualche esponente della Cgil, in tutto alcune decine di persone.
C'è stato anche chi le si è rivolto direttamente contestando le sue affermazioni sugli investimenti.
GIANNINI ALLA PRIMA FESTA. La Giannini, peraltro, era alla sua prima apparizione ad una Festa dell'Unità non come 'ospite', ma come aderente al Partito democratico, sebbene «non ancora tesserata», come ha confermato lei stessa.
Alle feste dell'Unità emiliane, dove ogni anno si svolgono centinaia di dibattiti, l'episodio di un dibattito annullato per una contestazione praticamente non ha precedenti.
«È stato un attacco antidemocratico, preparato a tavolino, il cui unico scopo era quello di impedire un dibattito e un confronto», ha detto il segretario bolognese del Pd Francesco Critelli.
«IMPEDIRE DI PARLARE È OPPOSTO DI EDUCATORE». Pronto il commento di Matteo Renzi su Twitter: «Un insegnante ascolta e rispetta le idee di tutti. Impedire a altri di parlare è l'opposto di ciò che deve fare un educatore#labuonascuola».

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