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VOTO 1 Giugno Giu 2015 0632 01 giugno 2015

Regionali 2015, i risultati definitivi delle elezioni

Il Pd vince in Campania, Toscana, Marche, Puglia e Umbria. Ma perde in Liguria e Veneto. Strappo nei dem. Bene M5s e Lega. Salvini esulta. Affluenza giù: 53,9%.

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Il risultato delle elezioni Regionali è 5-2 per il centrosinistra, ma il Pd non può certo festeggiare (tutti i numeri).
Il partito del premier Matteo Renzi ha conservato la guida della Regione in Toscana, Marche, Puglia e Umbria, ma in quest'ultima ha sofferto oltre ogni previsione, ottenendo un margine risicato.
DE LUCA AVANTI IN CAMPANIA. Il centrosinistra ha poi strappato la Campania al centrodestra, con il successo dell'«impresentabile» Vincenzo De Luca, avanti di due punti su Stefano Caldoro. L'ex sindaco di Salerno, però, dovrà vedersela con la legge Severino.
PD SCONFITTO IN VENETO E LIGURIA. Ma pesano le sconfitte del Pd in Veneto, saldamente nelle mani della Lega di Luca Zaia, e soprattutto in Liguria dove Giovanni Toti (centrodestra) ha battuto Raffaella Paita provocando lo strappo all'interno dei dem.
RENZI: «RISULTATO MOLTO POSITIVO». Un esito, quello di questa tornata elettorale, sul quale il premier Renzi ha comunque ostentato soddisfazione. «Si tratta di un risultato molto positivo», ha detto, «andiamo avanti dunque con ancora maggiore determinazione nel processo del rinnovamento del partito e di cambiamento del Paese».


BENE M5S E LEGA. Forte crescita del Movimento 5 stelle (primo partito in Liguria, Campania e Puglia) e della Lega che ha superato Forza Italia aprendo il dibattito sulla leadership nel centrodestra. «Ora voglio vincere a livello nazionale», ha affermato il leader leghista Matteo Salvini.
AFFLUENZA IN CALO. L'affluenza si ferma al 53,9%, in calo di 10 punti rispetto al 2010 (64%). Quasi uno su due, quindi, non ha votato. Alle Europee del 2014 l'affluenza fu del 58,7%. Di seguito i risultati delle sette Regioni.

Liguria, vince Toti: polemica nel centrosinistra

In Liguria Giovanni Toti (con l'appoggio dell'intero centrodestra) ha strappato la Regione al centrosinistra, ottenendo il 34,4% davanti a Raffaella Paita che si ferma al 27,8%. Scoppia così la polemica interna al Pd con accuse reciproche tra i vertici del partito e la minoranza.
«Il cinico disegno di Cofferati, Civati e Pastorino si realizza compiutamente», ha commentato la Paita. Alice Salvatore, Movimento 5 Stelle, sfiora il 25%. Quarto Luca Pastorino, candidato della sinistra.

Campania, «l'impresentabile» De Luca batte Caldoro

In Campania il candidato del Pd, Vincenzo De Luca, vince con il 41% in vantaggio di quasi tre punti su Stefano Caldoro, governatore uscente del centrodestra (38,4%). Al terzo posto Valeria Ciarambino del M5s. Ma per l'ex sindaco di Salerno (impresentabile secondo la lista nera stilata dalla commissione Antimafia) ora si apre la partita della possibile decadenza legata alla legge Severino.

La Toscana resta a Rossi ma la Lega è seconda

In Toscana il governatore uscente Enrico Rossi (Pd) ha raggiunto il 48% assicurandosi la vittoria al primo turno. Al secondo posto Claudio Borghi, candidato della Lega Nord, che si è attestato al 20%.

Umbria, il Pd soffre ma tiene la Regione

Il centrosinistra ha anche rischiato di perdere un'altra sua roccaforte, l'Umbria. C'è stato un testa a testa tra la presidente uscente dem, Catiuscia Marini e lo sfidante di centrodestra Claudio Ricci. Alla fine però la governatrice uscente ha chiuso in vantaggio con il 42,8% contro il 39,3% del principale avversario.

Veneto, stravince la Lega: Zaia eclissa la Moretti

Non c'è stata partita in Veneto, dove il presidente uscente Luca Zaia (Lega) riconquista la Regione con il 50,1%. Molto distanziata la candidata del Pd Alessandra Moretti (22,8%): un flop per il partito. Al terzo posto Jacopo Berti (M5s) con l'11,89%. Quarto Flavio Tosi, ex Lega, a 11,81%.

Puglia, vince Emiliano che apre al M5s

In Puglia Michele Emiliano (Pd) si attesta intorno al 47% seguito dalla candidata grillina Antonella Laricchia, al 18,5%. Emiliano ha poi annunciato che intende nominare Laricchia assessore, ma lei ha rifiutato. Seguono Francesco Schittulli (fittiani, FdI e moderati di Area Popolare), Adriana Poli Bortone (Fi e Noi con Salvini).

Marche, avanti il centrosinistra, M5s secondo

Nelle Marche il candidato del centrosinistra Luca Ceriscioli ha vinto con il 41,1%. Al secondo posto Gianni Maggi (M5s) col 21,8% seguito da Francesco Acquaroli (centrodestra) intorno al 19%. Solo al quarto posto Gian Mario Spacca (13%), governatore uscente, eletto nel 2010 col Partito democratico e ora di nuovo in corsa per il suo terzo mandato con l'appoggio di Forza Italia.


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