Buzzi_Mafia Capitale
INCHIESTA 9 Giugno Giu 2015 0944 09 giugno 2015

Mafia Capitale, stipendi Pd pagati coi fondi di Buzzi

Negli atti le richieste di soldi del tesoriere dem Cotticelli al ras delle coop.
 

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Salvatore Buzzi.

I fondi di del ras delle cooperative rosse Salvatore Buzzi per pagare parte degli stipendi dei dipendenti Pd nel settembre 2014.
Sarebbe questa l'ultima rivelazione contenuta nell'inchiesta su Mafia Capitale
CHIESTI 6-7 MILA EURO PER UN «BUCO» NELLE CASSE. L'episodio, curioso ma esemplare, racconterebbe che il rapporto tra l'imprenditore delle cooperative sociali e i vertici dem aveva già compiuto un salto di qualità. Tanto che il «cassiere» Carlo Cotticelli avrebbe chiesto un versamento di almeno 6-7 mila euro per provare a colmare il «buco» nelle casse del partito.
Il 9 settembre 2014, spiegano gli atti dell'indagine riportati sul Corriere della Sera, Buzzi parla con i suoi collaboratori di un incontro con Lionello Cosentino, all'epoca segretario del Pd romano, e poi «fa riferimento alla richiesta di 6-7 mila euro avanzata da Cotticelli e alla consuetudine sistematica del primo di ogni mese di pagare stipendi a pubblici ufficiali».
L'incontro sarebbe stato documentato dalle «cimici» degli investigatori che annotano: «Cotticelli spiegava che erano in estrema difficoltà, in quanto non erano riusciti a pagare gli stipendi di agosto e non sapevano cosa fare, quindi chiedeva a Buzzi se poteva aiutarli.
ASSEGNO CON RICEVUTA DEL PD ROMANO. Buzzi avrebbe dato il suo assenso, promettendo un assegno, e poi chiesto a Cotticelli che tipo di ricevuta gli avrebbe lasciato. «Ti lascio una ricevuta come Partito democratico di Roma», la risposta.
Buzzi, spiegando che la ricevuta serviva per essere inserita in contabilità, avrebbe poi dato disposizione di elargire subito l'importo richiesto da Cotticelli e disposto poi la compilazione di un assegno tratto da un conto della 29 giugno intestato a 'Pd di Roma'.

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