Roberto Maroni 150608162805
NUOVO AFFONDO 9 Giugno Giu 2015 1116 09 giugno 2015

Migranti, Maroni scrive ai prefetti: «Stop alle assegnazioni in Lombardia»

Il presidente della Regione rilancia: «Nei nostri Comuni un quinto dei profughi del Paese. Sospendere le quote in attesa di nuove soluzioni».

  • ...

Roberto Maroni.

Roberto Maroni non molla sui migranti. E, dopo aver minacciato di tagliare i fondi ai sindaci lombardi che decidono di accogliere nuovi profughi, ha fatto esplicita richiesta scritta ai prefetti per fermare gli ingressi nella Regione.
«Vi chiedo di sospendere le assegnazioni nei Comuni lombardi in attesa che il governo individui soluzioni di accoglienza temporanea più eque, condivise e idonee, che garantiscano condizioni reali di legalità e sicurezza», ha scritto Maroni nella sua missiva. In una nota, la Regione Lombardia ha riferito che il governatore ha dato seguito all'annuncio di una lettera ai prefetti lombardi per sospendere l'accoglienza di richiedenti asilo disposta dall'esecutivo.
«IN LOMBARDIA GIÀ UN QUINTO DEGLI IMMIGRATI DEL PAESE». «Secondo i dati resi noti dal Viminale nei giorni scorsi», ha proseguito nel suo messaggio il presidente della Regione, «la Lombardia è la terza regione italiana, dopo Sicilia e Lazio, come percentuale di presenze di immigrati nelle strutture di accoglienza». «Ricordo poi che in Lombardia vive già oltre un quinto degli immigrati regolari presenti in Italia, molti dei quali in cerca di lavoro. È quindi impensabile inviare in Lombardia altri immigrati prima di aver riequilibrato la distribuzione».
«L'eccezionale afflusso di cittadini stranieri sul nostro territorio, a seguito degli sbarchi sulle coste italiane, impone», secondo Maroni, «una gestione molto attenta del fenomeno migratorio. La soluzione al problema dell'immigrazione clandestina, componente preponderante anche dell'ondata di arrivi di quest'anno, resta il blocco delle partenze dalle coste africane, attraverso il coinvolgimento dell'Ue, dell'Onu e di tutta la comunità internazionale».
«PREMIERÒ I COMUNI CHE LI RIFIUTANO». In serata, il governatore lombardo ha quindi rincarato la dose, rispondendo indirettamente alla proposta del premier Matteo Renzi di premiare i Comuni più accoglienti. «Faccio come Renzi», ha detto Maroni, «premierò i Comuni che rifiutano di prendere clandestini. Così vediamo se qualcuno ha qualcosa da dire».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso