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INIZIATIVA 10 Giugno Giu 2015 1701 10 giugno 2015

Fondazioni, proposta di legge per la trasparenza

Il Pd: online i nomi dei finanziatori e obbligo di depositare il bilancio. Multe per i trasgressori.

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La sede del Partito democratico a Roma.

Una proposta di legge per estendere alle fondazioni e alle associazioni politiche le stesse regole sul finanziamento valide per i partiti, compresi il tetto da 100 mila euro per ogni erogazione e l'obbligo di pubblicare online i nomi dei finanziatori. Il testo porta la firma di 28 deputati del Partito democratico, promotori Antonio Misiani e Daniele Marantelli. La norma punta a riportare a trasparenza il sistema delle fondazioni, «che oggi non hanno alcun obbligo di legge da questo punto di vista», hanno sottolineato i promotori in conferenza stampa.
SOLO 4 FONDAZIONI SU 60 RENDONO NOTO L'ELENCO DEI SOCI. Secondo una recente indagine di Openpolis, ha ricordato Misiani, su 60 think tank politici (45 fondazioni e 15 associazioni) «solo quattro rendono noto l'elenco dei soci, quattro pubblicano il bilancio e una sola l'elenco dei finanziatori e dei relativi importi».
LA PROPOSTA: BILANCI DA DEPOSITARE ENTRO IL 30 GIUGNO. La proposta di legge prevede di istituire, presso la Commissione per la trasparenza dei rendiconti dei partiti, un Registro pubblico per le fondazioni e le associazioni, presso il quale rendere obbligatorio depositare l'atto costitutivo e lo statuto, indicando anche gli organi statutari. Entro il 30 giugno di ogni anno, inoltre, sarà necessario depositare il bilancio che, se supera i 50 mila euro, deve essere certificato da un revisore esterno. Il documento sarà poi pubblicato su internet.
VINCOLI SUL FINANZIAMENTO. Vengono poi estese a fondazioni e associazioni i vincoli sul finanziamento: tetto di 100 mila euro l'anno per ciascun finanziatore, pubblicazione dei finanziatori che donano più di 5 mila euro. La novità è la pubblicazione online, sia per i partiti sia per fondazioni e associazioni, degli elenchi dei finanziatori, derogando al codice per la privacy. La proposta di legge prevede anche sanzioni in caso di mancato rispetto delle regole. Tra esse multe di 10 mila euro per il mancato deposito dello statuto o del rendiconto annuale, e di 5 mila euro in caso di mancata pubblicazione su internet di tali documenti.

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