Obama 150112112646
SCONTRO 19 Giugno Giu 2015 0850 19 giugno 2015

Charleston, rabbia della Casa Bianca contro il Congresso

Il portavoce : «Il presidente ha fatto tutto. Il parlamento non è stato all'altezza».

  • ...

Il presidemte Usa Barack Obama punta a difendere la sicurezza informatica.

Il presidente degli Stati Uniti impotente e tenuto in scacco dal Congresso. La strage di Charleston, l'ennesima a sfondo razziale e provocata da armi facili, ha lasciato Barack Obama choccato e adirato.
«Un evento scioccante che ci ricorda come abbiamo ancora molta strada e molto lavoro da fare»: ha commentato il presidente americano, durante un incontro a Los Angeles. Ma dietro alle sue parole c'è anche rabbia nei confronti di Capitol Hill. Eric Schultz, portavoce della Casa Bianca è tornato sulla mancata stretta sulle armi da fuoco che era stata proposta da Barack Obama: «Il presidente ha fatto tutto quello che poteva fare. Il Congresso invece non è stato all'altezza, non è stato capace di affrontare la questione».
A partire dal 2013 - ha ricordato il portavoce - il presidente ha lavorato molto duramente per tentare di percorrere ogni possibile strada che affrontasse la questione della diffusione delle armi da fuoco in America. Abbiamo infatti varato ben 23 azioni esecutive, e non abbiamo lasciato niente di intentato per quel che riguarda i passi che il presidente poteva fare utilizzando i suoi poteri».
AZIONI PIÙ EFFICACI DEL CONGRESSO. «Ma il presidente» ha proseguito Schultz «è stato sempre molto chiaro sul fatto che le azioni più estese, più forti e più efficaci potevano essere prese solo dal Congresso. Perché» ha aggiunto «si tratta di uno sforzo enorme al quale dedicare anche enormi risorse». Il portavoce ha escluso che per il momento Obama possa prendere delle decisioni che in qualche modo anticipino o scavalchino il Congresso: «Siamo molto realistici sulla realtà della politica. Ma è chiaro che è giunto per gli americani il momento di capire l'urgenza di tale questione».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso