Claudio Borghi 150619173558
PATTO DEL DIAVOLO 19 Giugno Giu 2015 1735 19 giugno 2015

Lega e M5s insieme? Borghi: «Ci abbiamo provato»

Per Bisignani trattativa padan-grillina in corso. L'ex candidato governatore leghista della Toscana: «Non lo escludo, potrebbero appoggiarci su tante battaglie comuni. La verità? Ci inseguono...».

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Lega-M5s: Pensiero stupendo, verrebbe da parafrasare ascoltando Luigi Bisignani.
Secondo cui, nonostante i leader Matteo Salvini e Beppe Grillo non si sarebbero ancora incontrati, a livello locale le trattative per un'eventuale alleanza leghisti-grillini in funzione anti-Renzi sarebbero già avviate e a buon punto.
TANTI PUNTI DI CONVERGENZA. I punti di possibile convergenza ci sono, impossibile negarlo: immigrazione, battaglia all'euro e alla Casta, Equitalia.
E il caso di Laives, in Alto Adige, dove i pentastellati hanno appoggiato il candidato leghista Christian Bianchi portandolo alla vittoria, è lì a dimostrarlo.
«Non escludo a priori nulla», dice a Lettera43.it Claudio Borghi, ex candidato governatore della Toscana per il Carroccio.
«Potrebbero appoggiarci sulle battaglie comuni», aggiunge, «ma gli ultimi messaggi del M5s non sono esattamente idilliaci...».
SONDAGGI OTTIMISTICI. Al di là delle dichiarazioni, a suggerire un eventuale asse ci si mettono pure i sondaggi.
Secondo Ixè, nella settimana calda dell'emergenza immigrazione il Partito democratico ha perso quasi 2 punti percentuali, passando dal 35,6 al 33,8% (sette punti dall'inizio dell'anno).
Mentre Lega e M5s gongolano: la prima tocca il 15,9% (+0,8%), il secondo cresce al 21,7% (+0,9%), per un totale - matematico, sia chiaro - del 37,6%.
UNITI CONTRO ALFANO. In passato poi i due partiti si sono trovati fianco a fianco, per fare qualche esempio, nelle critiche al ministro dell'Interno Angelino Alfano e in Europa: la mozione contro il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker nell'ambito di LuxLeaks presentata dai 5 stelle è stata firmata anche dai leghisti, Matteo Salvini compreso.

Claudio Borghi.


DOMANDA. Un'eventuale alleanza tra Lega e M5s potrebbe rappresentare un problema per Renzi. Cosa pensa dell'indiscrezione di Bisignani?
RISPOSTA. Non escludo nulla. Ma è da secoli che cerco un dialogo con i grillini senza però arrivare a nussun risultato.
D. Come?
R. In Toscana avevamo un'occasione d'oro. Lo Statuto regionale prevede la figura di portavoce dell'opposizione da assegnare al primo partito di minoranza, e cioè alla Lega.
D. E quindi?
R. Ho proposto a tutta l'opposizione, dal M5s a Forza Italia, di utilizzare questa figura come una voce comune sulle posizioni in cui eravamo d'accordo. Evitando di usarla solo per tornaconto di partito.
D. Come è finita?
R. Mi hanno sputato in faccia. Tra l'altro intendo denunciare il M5s per plagio.
D. In che senso?
R. I materiali economici che pubblicano sui post e nel sito sono scopiazzati dal mio manuale Basta euro.
D. E dire che su molti temi le vostre proposte sono molto simili, proprio a partire dall'euro.
R. È vero. Anche in passato ho provato di trovare un accordo su determinate battaglie, ma se ne sono sempre fregati. Il dubbio che mi viene è un altro...
D. Quale?
R. Vogliono davvero fare quello che dicono? Oppure le loro sono solo posizioni strumentali per conquistare consenso?
D. Lei a che conclusione è arrivato?
R. Si prenda la battaglia sull'euro. Il M5s continua a proporre un referendum sapendo che è irrealizzabile, perché occorerebbe anche l'ok del Pd. Eppure continuano a gridarlo, sapendo che non ci sono possibilità. Inseguono la Lega, questa è la verità.
D. E quale sarebbe l'alternativa?
R. L'alternativa c'è, eccome. Per uscire dall'euro la via è una sola: con un atto governativo.
D. Questo però implica vincere le elezioni...
R. In caso la Lega vincesse, l'idea sarebbe quella di un'alleanza di scopo. Il M5s potrebbe appoggiarci sulle battaglie comuni.
D. E il M5s?
R. Non ci vuole parlare.

Twitter: @franzic76

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