Renzi 150707001030
MAMBO 13 Luglio Lug 2015 1050 13 luglio 2015

Questa Europa tedesca grida vendetta

Merkel miope. Renzi ha fallito. Dopo il caso greco l'Unione è un cadavere ambulante.

  • ...

Matteo Renzi con Alexis Tsipras e Angela Merkel.

L’idea di Europa, dopo i fatti greci, non solo è meno fascinosa, ma appare come una gabbia ideologica e come una armatura da spezzare.
È incomprensibile questa incapacità dei tedeschi di guardare oltre l’orizzonte vicino per scoprire quanta diffidenza, a dir poco, sia consolidata nella coscienza di tanti popoli europei contro di loro.
DISASTRO CULTURALE. In Italia questa caduta dell’idea europea è praticamente un disastro culturale per la sinistra.
La sinistra, soprattutto post 1989, si era costruita praticamente solo intorno a quella suggestione.
L’Ulivo e la stessa figura di Romano Prodi erano incardinate sulla mission europea.
Gli italiani per tanto tempo hanno seguito questa fascinazione malgrado l’assedio di ideologie euro-scettiche, di localismi, di spinte di destra.
MODELLO INDIFENDIBILE. Si può dire di più: la sinistra che oggi eredita Matteo Renzi era costruita sulla “Terza via” e sull’Europa, così come l’ultimo Berlinguer era incastonato in quel fallimento generoso dell’eurocomunismo.
Oggi questa Europa è trincea difficile da difendere.
Al di là delle colpe dei greci e della scarsa tenuta della parte guidata da Alexis Tsipras, l’atteggiamento europeo sostenuto dalla Germania e da molti Paesi del Nord grida vendetta.
VIOLENZA TEDESCA. L’insieme di prepotenze e di violenze verbali configurano un Blitzkrieg senza armi, ma con la stessa impronta dominatrice di altre guerre lampo.
È difficile in queste condizioni tifare per l’Europa.
È difficile immaginare la rinascita di un’idea di Europa sulle macerie della scarsa virtuosità di alcuni stati membri (fra cui l’Italia) e la violenza degli Stati a cultura tedesca.
Questa Europa è un cadavere ambulante il cui corpo fatiscente va immediatamente seppellito, stando bene attenti a non farsi travolgere da funerali costosi e pieni di odii vari.
RENZI, DOVE TI POSIZIONI? Renzi finora ha fallito la sfida europea. Non ha saputo dove mettersi.
C’era un solo posto per lui e per il socialismo europeo: prendere le difese della Grecia garantendo che Atene avrebbe rispettato i patti.
Invece sia per l'ambivalenza di Tsipras e del suo ineffabile ministro dell’economia, sia per paura della cancelliera di ferro, l’Italia è apparsa, ed è, balbettante.
E ADESSO RICOSTRUZIONE. La sinistra ha inoltre un altro gigantesco problema davanti a sé, una vera ricostruzione, altro che rottamazione.
Seppellito il comunismo, il caso greco seppellice anche la socialdemocrazia: Clinton e Blair sembrano lontani anni luce e forse co-autori di questo disastro.
Da dove si ricomincia? Non certo da Nichi Vendola e Stefano Fassina. Ma da quel che si vede neppure da Renzi.

Correlati

Potresti esserti perso