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EUROZONA 17 Luglio Lug 2015 1127 17 luglio 2015

Grecia, piano per Atene al Bundestag: liveblogging del 17 luglio

Bundestag, ok al piano di aiuti. Commissione Ue: «7,6 miliardi entro il 20 luglio». Tsipras vara il rimpasto: nove le sostituzioni, via anche la portavoce del governo.

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Angela Merkel.

La cacciata dei dissidenti è iniziata. Il 17 luglio sera il premier Alexis Tsipras ha varato il rimpasto di governo annunciato il giorno prima. Escono di scena i ministri e i viceministri dell'ala radicale di Syriza, che avevano votato no al piano di riforme.
A poche ore dal voto del parlamento tedesco, che ha approvato ad ampia maggioranza l'avvio dei negoziati con Atene per un terzo pacchetto di aiuti, Tsipras inizia la nuova fase di governo.
NOVE LE SOSTITUZIONI. «Annunciato il nuovo governo greco. Il premier Alexis Tsipras fa in tutto nove sostituzioni fra ministri e vice ministri», scrive l'edizione online di Kathimerini che è il primo a dare l'annuncio con un tweet.
Il nuovo ministro della produzione e dell'energia è Panagiotis Skourletis, che prende il posto del dissidente Panagiotis Lafazanis, leader di 'Piattaforma di sinistra'. Come viceministro delle Finanze arriva Tryfon Alexiadis, al posto di Nantas Valavani che si era dimessa. Nuovo viceministro della Difesa è Dimitris Vitsas, che rimpiazza Kostas Isychos.
ORA ANGELA PUÓ NEGOZIARE. Dopo il via libera al terzo piano di salvataggio da parte dell'Eurogruppo, e soprattuto il giorno del sì da parte del Bundestag, Tsipras volta pagina e cambia la sua squadra di governo.
In mattinata con 439 deputati a favore, 119 contrari e 40 astenuti, Angela Merkel ottiene l'autorizzazione ad avviare le trattative per il terzo piano di salvataggio. Il parlamento tedesco dovrà successivamente votare di nuovo, per approvare l'accordo definitivo
Merkel aveva fatto appello al senso di responsabilità dei suoi parlamentari, chiedendo di votare sì e dare «una nuova chance ad Atene». «Lo facciamo per la gente in Grecia, ma lo facciamo anche, e proprio allo stesso modo, per la gente in Germania».
MANO TESA DAL FMI. Non tutte le banche, intanto, riapriranno i battenti nella giornata di lunedì 20 luglio.
Mentre il Fondo monetario internazionale ha chiesto di ristrutturare il debito e prolungare le scadenze di Atene. Per uscire dalla crisi greca, ha detto Christine Lagarde, «bisogna ristrutturare il debito per alleggerire il fardello», e più precisamente «prolungare considerevolmente le scadenze, il periodo di grazia durante il quale non è effettuato nessuno pagamento e ridurre gli interessi il più possibile».

Il liveblogging

20.40 - NASCE IL COMITATO ANTI CORRUZIONE. Con il rimpasto di governo, Alexis Tsipras ha deciso di istituire nel governo anche un Comitato speciale per la lotta alla corruzione affidato al ministro di stato Panagiotis Nikoloudis.

20.34 - SCHAEUBLE: NON POSSIAMO ABBANDONARE GRECI. «Non possiamo abbandonare il popolo greco». Lo dice il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, in un'intervista allo Spiegel, sottolineando, come riporta Bloomberg, che «non abbiamo mai detto che la Grecia dovrebbe lasciare la zona euro. Abbiamo solo richiamato l'attenzione sulla possibilità che Atene stessa decidesse di prendersi una pausa». Ma sottolinea Schaeuble, «non c'è alcun dominio della Germania sull'Europa, anche se è innegabile che siamo in una buona posizione economica».

20.19 - SALTA ANCHE LA PORTAVOCE DEL GOVERNO. Olga Gerovasili ha presto il posto di Gavriil Sakellaridis nell'incarico di portavoce del governo nell'ambito del rimpasto di governo voluto dal premier Alexis Tsipras. Lo riferisce l'edizione online di Kathimerini.

20.15 - DUE MINSITRI SI SPOSTANO DI DICASTERO. Panos Skourletis dal ministero del Lavoro andrà a quello dell'Energia, Giorgos Katrougalos dalla Riforma amministrativa al Lavoro e Christophoros Vernardakis sostituirà Katrougalos dalla Riforma amministrativa.

20.10 - NOVE LE SOSTITUZIONI. «Annunciato il nuovo governo greco. Il premier Alexis Tsipras fa in tutto nove sostituzioni fra ministri e vice ministri», lo scrive l'edizione online di Kathimerini e lo annuncia con un tweet.
Il ministro della produzione e dell'energia è stato nominato Panagiotis Skourletis al posto di Panagiotis Lafazanis, leader di 'Piattaforma di sinistra'. Come viceministro delle Finanze arriva Tryfon Alexiadis, al posto di Nantas Valavani che si era dimessa. Nuovo viceministro della Difesa è Dimitris Vitsas, che rimpiazza Kostas Isychos.

20.00 - TSIPRAS DÀ IL VIA AL RIMPASTO DI GOVERNO. Il premier Alexis Tsipras ha varato il rimpasto di governo annunciato ieri. Escono di scena ministri e viceministri dell'ala radicale di Syriza

19.46 - PADOAN: FASE NUOVA, ORA CI ASPETTIAMO RIFORME. «Ora si apre una fase nuova», ha detto
il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, dopo il via libera del consiglio dei Governatori dell'Esm al sostegno finanziario alla Grecia. «In cambio», dal governo greco, dice, «ci aspettiamo una stagione di riforme che le autorità di Atene dovrebbero implementare con convinzione, nell'interesse del popolo greco. Allo stesso tempo occorre avviare una riflessione approfondita sulle misure da prendere per rafforzare il processo di integrazione nella zona euro e nell'Unione Europea», ha concluso Padoan.

18.37 - VERSO RIAPERTURA BANCHE LUNEDÌ. Le banche greche riapriranno lunedì 20 luglio dopo che in una teleconferenza tra Bce e Banca centrale ellenica sono stati risolti i problemi tecnici. Lo ha detto a Bloomberg un funzionario della Banca di Grecia.

18.25 -SPREAD CHIUDE IN CALO. Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 113 punti base, dai 115 punti della chiusura di ieri, dopo la ratifica del salvataggio della Grecia da parte del parlamento tedesco e il via libera al prestito ponte. Il rendimento del 10 anni del Tesoro è in calo all'1,91%. Il differenziale tra i decennali di Spagna e Germania chiude a 114 punti base.

18.14 - RIMPASTO: SKOURLETIS AL POSTO DI LAFAZANIS. Secondo una fonte del governo ellenico riportata da Reuters, nel rimpasto a cui sta lavorando Tsipras, il ministro del Lavoro, Panos Skourletis potrebbe prendere il posto del dissidente Panagiotis Lafazanis ora al capo del ministero dell'Energia.

18.00 - DIJSSELBLOEM: UNA CHANCE MA NON SARÀ FACILE. «Questo accordo offre una chance per rimettere l'economia greca sui binari. Non sarà facile. Certamente incontreremo problemi negli anni a venire. Ma credo che saremo in grado di risolverli», lo ha detto il presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem confermando l'avvio dei negoziati per il terzo salvataggio.

17.11 - MEDIA: STASERA TSIPRAS ANNUNCIA RIMPASTO. Il premier Alexis Tsipras dovrebbe annunciare stasera il rimpasto del governo ed i nuovi ministri potrebbero prestare giuramento davanti al presidente della Repubblica in serata. Lo annuncia il sito capital.gr.

16.25 - SPREAD BTP STABILE A 114 PUNTI BASE. Lo spread tra Btp e Bund è stabile su 114 punti base dopo il sì del Bundestag al salvataggio della Grecia e il varo del prestito ponte. Il rendimento del decennale italiano è all'1,93%. Il differenziale tra i decennali spagnoli e tedeschi è a 115 punti base.

16.20 - ESM: OK A SOSTEGNO FINANZIARIO. «Il board dei Governatori dell'Esm ha dato oggi l'ok, in principio, a dare sostegno finanziario alla Grecia nella forma di un programma di prestiti». Lo scrive l'Esm in una nota.
«La decisione segue il completamento delle procedure nazionali che coinvolgono l'approvazione parlamentare in alcuni Stati membri», prosegue la nota. Questa decisione «apre la strada alle istituzioni per negoziare un Memorandum of Understanding (MoU) dettagliando le riforme macroeconomiche concordare o la condizionalità politica legata all'assistenza finanziaria Esm». Una volta che il Memorandum sarà finalizzato, «il board dei Governatori dovrà prendere una nuova decisione, coinvolgendo i parlamenti nazionali in alcuni stati, per approvarlo».

16.00 - BANCHE RIAPRONO, FORSE, MARTEDÌ. Le banche in Grecia potrebbero riaprire martedì o mercoledì prossimi se le difficoltà tecniche indicate nel comunicato diffuso dal ministero delle Finanze saranno state risolte. Lo riferisce GreekReporter online citando fonti dello stesso dicastero secondo cui è in preparazione un nuovo decreto legge riguardante il funzionamento delle banche elleniche da martedì in poi.
La nuova legge sarà annunciata durante il fine settimana. Nel frattempo, le banche greche hanno ricevuto una piccola iniezione di liquidità da parte della Banca centrale europea (Bce) che ha versato 900 milioni di euro alla Banca di Grecia attraverso il meccanismo per l'erogazione di liquidità di emergenza (Ela).

15.27- MANDATO ALLA COMMISSIONE UE PER NEGOZIARE. «La teleconferenza dell'Eurogruppo che sta iniziando ora intende dare alla Commissione Ue il mandato» per negoziare con la Grecia il programma di aiuti Esm. Così il vicepresidente dell'esecutivo comunitario Valdis Dombrovskis, sottolineando che «è questione di minuti, tutte le procedure sono state completate e l'accordo è stato raggiunto, non resta che questo passaggio formale».

15.25 - BANKITALIA: ITALIA ESPOSIZIONE MODESTA. «L'esposizione diretta dell'Italia nei confronti della Grecia, mediante i legami finanziari o commerciali, è nel complesso modesta». Lo ribadisce la Banca d'Italia nell'ultimo Bollettino economico. «A marzo del 2015 l'esposizione era pari a 0,8 miliardi, quasi interamente verso il settore privato (0,7 miliardi). Il debito pubblico italiano include 35,1 miliardi relativi ai programmi di sostegno alla Grecia - ricorda Via Nazionale - Si tratta delle passività emesse per finanziare i prestiti concessi bilateralmente dal nostro paese tra il 2010 e il 2011 nell'ambito del primo programma di aiuti (10 miliardi), nonché della quota di pertinenza dell'Italia (25,1 miliardi) della copertura dei prestiti erogati dalla European Financial Stability Facility (EFSF) a partire dal 2012 all'interno del secondo programma».
Il finanziamento di questi ultimi è stato effettuato con emissioni obbligazionarie dell'EFSF e riattribuito ai paesi creditori sulla base delle loro quote di partecipazione al capitale della Bce, si legge.

15.20 - BANCHE ANCORA CHIUSE PER DIFFICOLTÀ TECNICHE. «Il ministero delle Finanze e la Banca di Grecia stanno esaminando tutte le possibilità e i dettagli tecnici in modo che le banche possano riaprire al più presto possibile», è detto nel comunicato del ministero come riferito dal sito GreekReporter.
Il tal modo l'annuncio smentisce le precedenti notizie riguardanti la riapertura di tutte le filiali a partire da lunedì prossimo. Lunedì saranno aperte solo quelle circa 1.000 filiali in tutta la Grecia che nei giorni scorsi hanno fornito assistenza esclusivamente ai pensionati privi di carte di credito e di carte bancomat per il prelievo di 120 euro settimanali dal loro mensile. Secondo i funzionari di banca, sono sorte diverse difficoltà tecniche che impediscono l'apertura di tutte le filiali delle banche in quanto è ancora in vigore il controllo dei capitali e il limite dei prelievi a 60 euro al giorno.

15.15 - DOMBROVSKIS: 7,6 MLD AD ATENE ENTRO LUNEDÌ. Abbiamo un accordo sul prestito ponte e 7,16 miliardi di euro arriveranno in tempo ad Atene per lunedì», lo ha detto il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis. «La questione del debito è di nuovo in agenda, si è pronti a discuterla ma è chiaro, come ha detto l'Eurosummit, che non ci sarà nessun 'haircut' del valore nominale, ma come fare non so ancora dirlo, sta ai Paesi della zona euro deciderlo, la Commissione non è un creditore», ha continuato Dombrovskis.
«Spero che sarà possibile raggiungere un accordo» sul programma Esm per la Grecia «in un paio di settimane, anche se non voglio mettere avanti nessuna scadenza», ha auspicato il vicepresidente della Commissione Ue, sottolineando che «il governo greco ha cambiato atteggiamento».

15.10 - BANCHE CHIUSE ANCHE IL 20 LUGLIO. Anche lunedì mattina 20 luglio le banche greche non riapriranno come preannunciato dal ministero delle Finanze. Lo rendono noto i media locali citando un annuncio dello stesso dicastero diffuso ad Atene poco fa secondo cui riapriranno solo le succursali che offrono servizi ai pensionati privi di carte di credito o bancomat.

15.00 -BANKITALIA: SERVE AZIONE DECISA. «Dopo l'annuncio dell'intesa» sulla Grecia «le condizioni dei mercati finanziari sono migliorate. Per contrastare, anche in prospettiva, il riemergere delle tensioni resta essenziale un'azione decisa delle politiche economiche europee e nazionali volta a promuovere il ritorno alla crescita in Grecia e nell'area euro». Così Bankitalia nell'ultimo bollettino economico.

14.30 -INSULTI AL DISSIDENTE LAFAZANIS. Rabbia contro il ministro dell'energia Panagiotis Lafazanis, leader dei dissidenti di Syriza. Andato nella zona dell'incendio alle porte di Atene, gli abitanti lo hanno insultato. 'Cosa sei venuto a fare qui?', 'Vattene, te ne devi andare!', 'Non hai fatto niente per noi', 'Non può continuare così': le frasi ascoltate in diretta radio.

14.00 -GERMANIA: VOTA SÌ A PIANO AIUTI. Il Bundestag tedesco ha approvato ad ampia maggioranza l'avvio dei negoziati con Atene per un terzo pacchetto di aiuti. Hanno votato a favore 439 deputati. Contrari 119. Quaranta gli astenuti.
Ora il governo di Angela Merkel è autorizzato ad avviare le trattative per il terzo pacchetto di aiuti ad Atene. Il parlamento tedesco dovrà successivamente votare di nuovo, per approvare l'accordo definitivo.

13.05 - IL PARLAMENTO AUSTRIACO VOTA SÌ. Il parlamento austriaco ha votato, in una seduta straordinaria, a favore delle trattative per un terzo programma di aiuti alla Grecia. Hanno votato il sì agli aiuti soltanto i partiti di coalizione Spoe e Oevp.

12.46. INTANTO ATENE BRUCIA. Mentre il parlamento tedesco sta votando per dare o meno il via libera al piano di aiuti alla Grecia, alle porte di Atene sta divampando un grosso incendio. Il fuoco è sulle pendici del monte Imetto, ad est dal centro della capitale, e su un colle alla spalle del monte. Un grande pennacchio di fumo, con apparentemente più di un focolare, spicca nel cielo azzurro della capitale greca.

11.29 - SCHAEUBLE: TUTTI D'ACCORDO SUL SALVATAGGIO. «Sul fatto che la Grecia vada salvata siamo tutti d'accordo». Lo ha detto Wolfgang Schaeuble al Bundestag. «Ma bisogna vedere quale sia la strada» - ha aggiunto - «che può funzionare». E ancora: «Qui non è in ballo la Grecia, ma è in ballo l'Europa».

10.32 - LUNGO APPLAUSO A SCHAEUBLE. La cancelliera tedesca Angela Merkel ha ringraziato il ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble per il suo lavoro sulla Grecia, parlando al Bundestag. E il parlamento tedesco gli ha dedicato un lungo applauso.

10.29 - MERKEL: IRRESPONSABILE NON DARE ALTRA CHANCE. «So che ci sono molti dubbi sul fatto che la Grecia possa stare di nuovo sulle sue gambe, ma sarebbe irresponsabile non tentare questa strada e non dare una nuova chance alla Grecia». Lo ha detto Angela Merkel al Bundestag. «Lo facciamo per la gente in Grecia, ma lo facciamo anche, e proprio allo stesso modo, per la gente in Germania», ha continuato Merkel chiedendo al parlamento di votare sì, autorizzando il governo tedesco a procedere al negoziato con Atene per il terzo pacchetto di aiuti.

10.27 - TSIPRAS PREPARA IL RIMPASTO. Il premier greco Alexis Tsipras sta lavorando a un rimpasto di governo, sulla scia della clamorosa ribellione registratasi all'interno del suo partito Syriza in occasione del voto in parlamento sul primo pacchetto di riforme concordato a Bruxelles per evitare la Grexit. Il rimpasto, come ha riferito la stampa ateniese, è previsto in giornata o al massimo durante il fine settimana.

10.20 - MERKEL: ESITO REFERENDUM MUCCHIO DI ROVINE. «Il risultato del referendum è stato un mucchio di rovine». Lo ha detto Angela Merkel al Bundestag. «Il risultato è duro, per la gente in Grecia», ha aggiunto, sottolineando che è l'esito di un governo che per sei mesi è stato «irresponsabile». Per la cancelliera si è cercata «una strada fuori dal vicolo cieco».

10.19 - LAGARDE: ALLEGGERIRE IL DEBITO. Per uscire dalla crisi greca «bisogna ristrutturare il debito per alleggerire il fardello», e più precisamente «prolungare considerevolmente le scadenze, il periodo di grazia durante il quale non è effettuato nessuno pagamento e ridurre gli interessi il più possibile». A dirlo il direttore generale del Fmi, Christine Lagarde, ai microfoni di Europe 1. Il Fmi, ha poi aggiunto, parteciperà a un nuovo piano di salvataggio della Grecia solo se sarà «completo», associato a una riforma «in profondità» del'economia e a «una linea di bilancio sana che dia solidità al Paese senza essere eccessiva».

9.25 - AUMENTI IVA DAL 20 LUGLIO. Il ministero delle Finanze greco ha annunciato che i nuovi aumenti dell'Imposta sul valore aggiunto (Iva) entreranno in vigore dal 20 luglio al fine di garantire una transizione 'morbida' alla nuova aliquota. Come ricorda l'Ana-Mpa, le modifiche riguarderanno prodotti e servizi che passeranno al tasso più elevato (dal 13% al 23%) come gli alimenti confezionati, i servizi di ristorazione e le caffetterie oltre ai biglietti dei mezzi di trasporto pubblico. Lo stesso dicastero ha inoltre chiarito che l'aumento dell'Iva per gli alberghi dal 6,5% al 13% entrerà in vigore il primo ottobre prossimo, mentre alla stessa data sarà inoltre abolita l'aliquota Iva agevolata per le isole del mar Egeo.

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