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VACANZE 2 Agosto Ago 2015 0840 02 agosto 2015

Pd e Forza Italia, estate all'insegna delle scissioni

Renzi e Berlusconi fedeli a Forte e Villa Certosa. Mentre i ribelli volano lontano: Civati in Grecia, Verdini in Usa. Da Boschi a Toti: le mete dei dem e degli azzurri.

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Raffaele Fitto e Denis Verdini.

Chissà, magari anche per evitare di ritrovarsi sotto l’ombrellone qualche ex collega di Forza Italia, dopo lo strappo “doloroso” da Silvio Berlusconi, Denis Verdini è già volato a Miami.
Meglio trascorrere le vacanze oltre Oceano, lontano dal mare della sua Toscana e dalla sua amata piscina nella casa sulle colline vicino a Firenze.
FITTO SCEGLIE I MONTI. L’ex potente coordinatore di Fi ha deciso di staccare davvero la spina in quella che verrà ricordata come l’estate delle scissioni nel Palazzo della politica, che si prepara a chiudere i battenti nella prima settimana di agosto.
Anche Raffaele Fitto, l’altro pezzo da novanta forzista che ha sbattuto la porta per lanciare “Conservatori e Riformisti”, sotto il segno del leone dei Tory inglesi, quest’anno al mare del suo Salento, dove di solito trascorre le vacanze in gommone, ha preferito la montagna: Austria e Alto Adige.
VACANZE DI ROTTURA. Vacanze lontane e diverse forse anche per dimenticare addii e separazioni e ricominciare davvero. Se Verdini e Fitto, autori di scissioni opposte (l’ex coordinatore azzurro pro-Renzi; l’ex governatore pugliese anti-Renzi) strappano anche con le vecchie vacanze, il braccio destro di Denis, Riccardo Mazzoni (uno dei 10 del nuovo gruppo Alleanza liberal-popolare) resta fedele alla stessa spiaggia e allo stesso mare. Ovvero il lido di Camaiore, in Versilia. Anche a costo di prendere il sole, chissà, magari a pochi metri da Deborah Bergamini, portavoce di Silvio Berlusconi, esponente di spicco di quel cosiddetto cerchio magico, pomo della discordia tra Denis e Silvio.
SANTANCHÈ A CASA D'ANNUNZIO. La Versilia è destinata anche quest’anno a essere un concentrato di big politici di centrodestra e centrosinistra. Immancabile Daniela Santanché, la deputata forzista nota per la sua frequentazione dello stabilimento Twiga a Forte dei Marmi. Ma stavolta la pitonessa avrà un motivo in più per godersi la Versilia: la sua nuova casa ristrutturata a Marina di Pietrasanta.
E che casa: è l’ex nido d’amore del poeta Gabriele D’Annunzio ed Eleonora Duse, il luogo dove “il vate”, come ricorda la lapide che Santanché ha lasciato bene in vista, scrisse La pioggia nel Pineto, ispirato dai pini della Versiliana.
Sul fronte Ncd, Angelino Alfano sceglie il mare vicino alla natìa Agrigento, mentre Gaetano Quagliariello si rifugia nel suo trullo di Locorotondo.

Renzi non tradisce la Versilia

Il premier Matteo Renzi al mare con la moglie Agnese.

E visto che è un’estate di scissioni, la Versilia sarà lo stesso luogo di vacanze dei separati, in questo caso al mare, del patto del Nazareno. Da un lato i big forzisti, compreso Giovanni Toti, che però si dovrà dividere con la Liguria, di cui è diventato governatore; dall’altro lato i big del governo, a cominciare dal premier Matteo Renzi.
Top secret fino all’ultimo, per ovvie ragioni di sicurezza, il luogo del suo buen retiro 2015. L’anno scorso il suo soggiorno in un lussuoso hotel a cinque stelle, a Forte dei Marmi, suscitò polemiche anti-casta. Ma chi conosce bene Matteo sa che il Forte e Viareggio sono da sempre le sue mete estive preferite.
BOSCHI RESTA FEDELE A MARINA DI MASSA. Dato quasi per sicuro il ritorno del ministro delle Riforme Maria Elena Boschi a Marina di Massa, con la famiglia, dove va da quando era bambina. Mistero invece sull’estate dell’altro pezzo da novanta del renzismo, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Luca Lotti.
L’anno scorso in Versilia non è stato avvistato. E narrano che in realtà, dopo tanto pensarci, non abbia ancora deciso la meta. Di sicuro non alimenterà altre chiacchiere per le sue cene con Verdini che, appunto, ha deciso di tagliare la testa al toro, volando a Miami.
SILVIO DECLINA L'INVITO DI PUTIN. Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato, le cui azioni sono in rialzo in Fi, anche perché la sua omonima legge sulla tivù verrà utilizzata in via transitoria nella riforma Rai dal governo Renzi , tacciato dalla minoranza dem di ritorno al patto del Nazareno, si terrà, invece, alla larga dalla Versilia. Come sempre andrà in Sicilia, a Marettimo, isola delle Egadi. Soddisfatto dice a Lettera43.it: «Vado lì ogni estate, con mio padre di 96 anni…Sto bene, tutti mi chiedono consigli, anche i pescatori…Sono di casa».
Non dovrebbe, a meno di ripensamenti dell’ultima ora, volare in Russia Silvio Berlusconi, nonostante l'invito dell'amico Putin a trascorrere le vacanze nella sua dacia. In Russia, invece, «e a vivere insieme ai contadini», andrà il leader dei Moderati alleati del Pd, il deputato Giacomo Portas, che in Piemonte guida la seconda formazione del centrosinistra.
VILLA CERTOSA È D'OBBLIGO. Berlusconi, intanto, si recherà come sempre in Sardegna, a Villa Certosa, che però quest’anno potrebbe dividere con Villa San Martino ad Arcore. Qui immerso nel verde del parco, il Cav avrebbe in mente di studiare il rilancio di Forza Italia, con l’obiettivo di farla tornare al 20%. E naturalmente evitare altri addii dai gruppi parlamentari azzurri.
Tra Camera e Senato sono una trentina i parlamentari forzisti che se ne sono andati o stanno per farlo. Forse anche per questo, secondo indiscrezioni, al momento il leader di Fi avrebbe rallentato, ma non mollato, sul progetto dell’Altra Italia.

Bersani presidia la Ditta

L'ex segretario del Pd, Pier Luigi Bersani.

Estate di scissioni o da separati in casa anche a sinistra.
Pier Luigi Bersani, l’ex segretario del Pd, padre nobile, con Massimo D’Alema, della minoranza interna anti-Renzi, tranne qualche giorno al mare, forse in Sardegna, ha deciso di presidiare la Ditta passando il grosso delle vacanze alle feste dell’Unità, dove è gettonatissimo. E non solo nella sua Emilia-Romagna.
«UNA FESTA DIETRO L'ALTRA». Il capogruppo di Forza Italia Renato Brunetta, non a caso, nel Transatlantico di Montecitorio, in uno degli ultimi scampoli dei lavori parlamentari, lo pungola scherzosamente: «Attento compagno Bersani, che qui ti hanno programmato ogni sera alle feste dell’Unità il duo Verdini-Bondi (Sandro, altro big fuoriuscito da Fi ora su posizioni anche lui pro-Renzi ndr)».
Bersani ride e abbraccia l’avversario politico ma che come lui è avversario del patto del Nazareno. E a Lettera43.it, l’ex segretario Pd conferma: «Sarà una festa dietro l’altra. Al mare? Sì forse, non ho ancora deciso».
ORFINI VOLA IN GRECIA. Non sono le stesse vacanze del commissario del Pd a Roma Matteo Orfini, che è anche presidente nazionale dei Democratici. Per ritemprarsi dalle burrasche della giunta di Ignazio Marino, Orfini volerà in Grecia: «Non ci sono mai stato e la crisi greca mi ha suscitato l’interesse a visitare quel Paese».
Orfini non è sulle posizioni della sinistra radicale del premier greco Tsipras, come Stefano Fassina, da poco uscito dal Pd, che ad Atene si era recato per il referendum sul piano dei creditori. E che invece per le vacanze preferirà il mare della sua città natale Nettuno.
PASTORINO SCEGLIE LA SPAGNA. I civatiani invece dopo aver criticato, con Luca Pastorino su Lettera43.it, «la gita di classe di Fassina» ad Atene, la Grecia la scelgono come meta estiva. Lì, in un’isola, andrà Pippo Civati con la sua compagna e la bambina di tre anni. Spiega: «Ora tutti diranno che ci vado per Tsipras, ma semplicemente ci vado perché abbiamo anche trovato splendide spiagge di sabbia per la piccola».
Grecia o non Grecia, per Civati e Fassina questa sarà la prima estate da ex del Pd. Luca Pastorino, il civatiano determinante in Liguria per la sconfitta di Raffaelle Paita e la vittoria del forzista Toti, invece ha deciso per la Spagna di Podemos. Da destra a sinistra, si annunciano vacanze un po’ scisse.

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