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IL COMMENTO 11 Agosto Ago 2015 1612 11 agosto 2015

Bonanni: «Irresponsabili le dichiarazioni di Pezzotta a L43»

L'ex segretario Cisl sul suo predecessore che lo ha accusato di aver distrutto il sindacato.

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Raffaele Bonanni e Annamaria Furlan.

Si astiene da ogni commento sul caso dei mega compensi dei dirigenti della Cisl, l'ex segretario generale del sindacato Raffaele Bonanni: «Preferisco non dire nulla», dice a Lettera43.it.
Proprio lui che viene tirato in ballo in questi giorni come uno dei primi a scoperchiare il vaso di Pandora.
Proprio lui che nel 2008 era a capo del sindacato, anno nel quale il sindalista Fausto Scandola ha iniziato a monitorare le anomalie, denunciando oggi aumenti salariali degni di Paperon de' Paperoni.
Eppure qualcosa Bonanni alla fine la dice.
STIPENDI FINO A 300 MILA EURO. Secondo il dossier firmato da Scandola, infatti, nel sindacato sono stati pagati stipendi che sfiorano i 300 mila euro annui grazie ai salari che si accumulano agli assegni di pensione.
Così era successo al segretario Bonanni, dimissionario dopo che un documento interno aveva rivelato come a ridosso della pensionela sua paga fosse schizzata dai 118 mila euro lordi del 2006 ai 336 mila dell’ultimo anno di guida Cisl.
Gli ultimi cinque anni di maxi-salari gli sono stati calcolati in toto a fini previdenziali, non essendo soggetti nè alla riforma Dini né a quella Fornero.

Bonanni: «Le dichiarazioni di Pezzotta sono irresponsabili»

Non stupisce, quindi, il no comment di Bonanni: «No, no, non ho nulla da dire», ribadisce l'ex sindacalista a Lettera43.it, che ha deciso di contattarlo anche per chiedergli un commento sulle dichiarazioni del suo predecessore.
Savino Pezzotta, segretario generale della Cisl sino al 2006, ha infatti ricordato in un'intervista a Lettera43.it come i guai del sindacato bianco siano iniziati proprio con la segreteria Bonanni.
Pezzotta aveva deciso di «lasciare il sindacato pur di non appoggiare la nomina del suo successore», ha ricordato. Una scelta, che oggi Pezzotta rivendica, «vuol dire che non avevo tutti i torti».
Parole che non sono piaciute a Bonanni: «Non sono affatto commentabili le dichiarazioni del mio predecessore», ha detto, «sanno tutti quanti che Pezzotta ce l'ha con l'organizzazione e con me, quindi non è commentabile perché le sue sono dichiarazioni irresponsabili».

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