Yehuda Glick Sionista 150805171743
TERRORISMO 29 Agosto Ago 2015 1500 29 agosto 2015

Israele, il boom di ultrà religiosi e sionisti

Intransigenti ortodossi. E ultranazionalisti sionisti. Gli opposti si fondono. Un'unica matrice estremista. Che attira importanti consensi popolari.

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Il 4 novembre 2015 ricorrono i 20 anni dall'uccisione di Yitzhak Rabin, il premier israeliano punito per gli accordi di pace di Oslo con Yasser Arafat.
Anniversario che si preannuncia caldissimo per l'escalation estremista a Gerusalemme. Entro l'autunno il quarto e nuovo governo Netanyahu ostaggio di ultraortodossi e radicali sionisti potrebbe essere già caduto.
Nella settimana delle commemorazioni religiose per la distruzione dell'antico Tempio ebraico, sul monte conteso con i musulmani, l'esplosione di violenze è stata maggiore che in passato: un crescendo anche politico, con la nascita dell'esecutivo più estremista di Israele, nell'aria da tempo.
LE PREDICHE DI GLICK. Nel novembre di un anno fa, l'accesso alla Spianata delle moschee fu limitato dopo l'agguato al rabbino dell'ultradestra Yehuda Glick, che incitava i supporter fanatici a salire a pregare nel terzo luogo sacro dell'Islam.
Tensioni, scontri, poi la crisi di governo e le elezioni anticipate. A luglio, la guerriglia urbana sulla Spianata.
MORTE AL GAY PRIDE. Giornate tesissime, segnate anche dalle pugnalate di un fanatico ultraortodosso al gay pride di Gerusalemme che hanno ucciso una adolescente, e dal rogo sionista nel villaggio palestinese di Douma, che ha arso vivo un bambino di 18 mesi.
«Vendetta» e «viva il Messia» le scritte sui muri anneriti. Il fondamentalismo religioso come matrice comune della deriva terroristica di due ideologie - sionismo e ortodossia religiosa ebraica - in teoria opposte ma storicamente con punti di contatto e fusioni pericolose.

Gli ultraortodossi intransigenti Haredim

  • L'ultraortodosso omicida del gay pride Yishai Schlissel.

Yishai Schlissel, 40 enne ebreo ultraortodosso di un'insediamento della Cisgiordania che ha ucciso la 16enne Shira Banki del gay pride - due giorni di agonia, una morte atroce - non dovrebbe per esempio avere nulla a che fare con i coloni sionisti.
L'ala più pura e intransigente, e anche la più diffusa, dell'ebraismo ortodosso degli Haredim («coloro che tremano davanti alla parola di Dio»), i «talebani d'Israele», è infatti antisionista: considera lo Stato d'Israele un'eresia peccaminosa, disobbedienza la punizione divina della diaspora.
SONO OLTRE 1 MILIONE. Stimati in oltre un milione (si rifiutano di partecipare ai censimenti e sono esentati dal servizio militare), con una media di 6-7 figli a famiglia, gli Haredim crescono velocemente: vivono in comunità chiuse, segregati da arabi e laici, e si oppongono a qualsiasi forma di emancipazione femminile e di famiglia non tradizionale.

I sionisti religiosi, noti anche come moderni ortodossi

Una galassia egualmente crescente di estremismo appartiere alla corrente del sionismo - movimento nazionalista di coloni in origine laica, trasversale a destra e sinistra - religioso o della cosiddetta ortodossia moderna.
Questo secondo filone di ultraortoddossi, per così dire, diluiti, riconosce lo Stato d'Israele come luogo di attesa del Messia e vive a contatto con i musulmani e gli altri ebrei, pur avendo negli anni, generato diversi atti violenza contro i palestinesi e contro gli ebrei stessi.
L'OMICIDA DI RABIN. Estremista religoso sionista è, per esempio, l'omicida mai pentito di Rabin, Yigal Amir, colono di destra simpatizzante del movimento giovanile Bnei Akiva, nonché ex recluta della brigata religiosa del Golan.
Amir, 45enne, è detenuto anche per aver cospirato l'uccisione di arabi e per detenzione illegale di armi. Una cellula simile della destra religiosa e nazionalista («terrorismo ebraico» hanno puntato il dito l'esercito e il premier Netanyahu) è sospettata dell'incendio doloso a Douma.

Torah unita e Shas al governo

  • Il predicatore dell'ultradestra religiosa sionista Yehuda Glick (Agenzia stampa Infopal - www.infopal.it).

Con l'escalation il Consiglio di difesa israeliano ha autorizzato gli arresti preventivi anche contro gli estremisti ebrei.
Ma nel parlamento Netanyahu governa con una maggioranza risicata (61 seggi contro 59) che include i sei scranni di Torah unita e giudaismo degli Haredim e i 7 di Shas, ultraortodossi rappresentanza anch'essi del ramo sefardita degli Haredim. Ma che col tempo hanno raccolto anche molti elettori tra gli ortodossi moderni sionisti.
URI ARIEL MINISTRO DELL'AGRICOLTURA. Ministro dell'Agricoltura è inoltre Uri Ariel di Casa ebraica, l'estrema destra sionista dei coloni (otto seggi) alleata di ferro del Likud, che ha sostenuto l'appello a occupare la Spianata delle moschee di Torniamo sul monte.

Boom di coloni di destra ultraortodossi

Ideologo dei cosiddetti movimenti sionisti della redenzione è il rabbino Abraham Isaac Kook, fondatore nel 1924 del centro religioso Mer­caz Harav, teatro nel 2008 di un massacro per mano di un attentatore palestinese.
Grazie alle politiche espansionistiche dei governi, Gerusalemme e gli insediamenti ebraici sono stati ripopolati da coloni di destra e scuole rabbiniche nazionaliste.
I CENTRI RABBINICI. Il quartiere Mea Shearim a Gerusalemme ospita gli ebrei ortodossi. Altri movimenti della destra ultrareligiosa sono gli studiosi dell'Istituto del Tempio e i Fedeli del Monte del Tem­pio di Glick, il predicatore arrestato più volte e infine aggredito che richiama tutti gli ebrei israeliani «secolari, Haredim, tradizionali, nazionalisti religiosi» all'«unione per salire al monte a pregare e ricostruire il Terzo tempio di Gerusalemme».

L'estremismo religioso è anche populismo

Il ministro dell'estrema destra religiosa sionista Uri Ariel tra i coloni (Getty).


Al di là delle ideologie politiche, preoccupa la presa popolare e nella Rete dei gruppi e grupposcoli che si battono per la ricostruzione del Terzo tempio di Gerusalemme nel terzo luogo sacro per l'Islam.
Sul web il capo di Stato Reuven Rivlin, che ha condannato la «debolezza» con la quale le autorità israeliane hanno finora gestito il problema del terrorismo ebraico, è stato insultato e dipinto da traditore, con una kefiah araba.
PROPAGANDA ONLINE. «Quegli scellerati vogliono ancora organizzare una marcia nella città del Re di tutti i Re, profanare il suo Tempio. È dovere di ogni ebreo impedire il sacrilegio, anche a costo di percosse o di arresti», aveva postato su Internet, prima del gesto, anche Schlissel, uscito da poco dal carcere per un'aggressione analoga al gay pride del 2005.

Neturei Karta: gli ultraortodossi filo-palestinesi

Gli ebrei ultraortodossi filopalestinesi di Neturei Karta (Neturei Karta).  

A onor del vero, ebraismo ultraortodosso e sionismo nazionalista non sono necessariamente sinonimo di intolleranza, tantomeno di violenza, religiosa.
La sinistra di Zionist Union, Shaked, in particolare, accusa Netanyahu di aver generato un mostro che mette a rischio la democrazia e la sopravvivenza stessa di Israele.
HIRSCH FU MINISTRO DI ARAFAT. Gli ultraortodossi autoesiliati di Neturei Karta, movimento fondato nel 1938 dal rabbino Aharon Katzenelbogen, disconoscono lo Stato israeliano e negano ogni sua autorità, chiedendo ai sionisti di «cedere l’intera terra alla Palestina».
Un loro rabbino, Moshe Hirsch, ha ache collaborato come ministro del governo di Arafat.

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