Adriano Alessandrini 150916121116
PERSONAGGIO 16 Settembre Set 2015 1209 16 settembre 2015

Adriano Alessandrini, candidato a sua insaputa

L'ex sindaco di Segrate indicato da Berlusconi come aspirante sindaco di Milano. La madre a Lettera43.it smentisce: «Non ne sapeva nulla».

  • ...

Adriano Alessandrini, ex sindaco di Segrate.

Il suo nome sarebbe stato fatto direttamente da Silvio Berlusconi, alla cena di compleanno dell'ex europarlamentare di Forza Italia Licia Ronzulli.
Il Cav avrebbe indicato Adriano Alessandrini, ex sindaco di Segrate, come possibile candidato del centrodestra alle comunali di Milano nel 2016. Lo scrive il Corriere della Sera.
Peccato, però, che il diretto interessato non ne sapesse nulla. La madre, raggiunta al telefono da Lettera43.it, chiarisce: «Adriano in questo momento è fuori casa. Questa notizia l'ha preso alla sprovvista, ha già avuto diverse richieste d'intervista, ma per adesso soprassiede».
PER 10 ANNI SINDACO A SEGRATE. Insomma, un candidato a sua insaputa.
In attesa di capire dalla viva voce del protagonista quali siano le sue reali intenzioni, ecco chi è l'uomo indicato da Silvio.
Adriano Alessandrini è stato sindaco di Segrate, la città del quartiere-giardino di Milano 2, una delle prime creature del Berlusconi imprenditore, per 10 anni.
Ingegnere, laureato al Politecnico di Milano, è salito di recente agli onori delle cronache sempre a causa di Silvio Berlusconi.
QUANDO BERLUSCONI SBAGLIÒ LA FESTA. A giugno 2015, infatti, il Cav si recò a Segrate, finendo per errore alla festa di Segrate Nostra, la lista civica di centrosinistra che alle ultime amministrative locali ha eletto primo cittadino l'avversario di Alessandrini, l'attuale sindaco Paolo Micheli.
All'epoca, Alessandrini commentò così l'episodio: «Una serata davvero surreale, direi anche folle, comunque l'importante è che Berlusconi sia venuto a Segrate, la sua presenza porta sempre voti».
Ironica la reazione di Micheli, che sul suo profilo Facebook scrisse: «Dopo l'endorsement del Cavaliere, posso dire che è fatta», aggiungendo un finto messaggio audio di appoggio elettorale recitato da un imitatore dell'ex premier.
LE ACCUSE DI CEMENTIFICAZIONE. A Segrate, Alessandrini è noto per aver sostenuto il progetto edificatorio del cosiddetto Golfo Agricolo. Un cantiere che prevedeva almeno 10 anni di lavori e un investimento di oltre 600 milioni di euro.
«Palazzi, uffici, un albergo, un supermercato. Questo è il risultato che la famiglia Cantoni, comproprietaria attraverso la società Europa 2000 di gran parte (circa 660.000 mq) del Golfo Agricolo, vorrebbe conseguire dopo aver ottenuto l’edificabilità dei propri terreni grazie al Pgt che Alessandrini e la sua maggioranza hanno approvato nel febbraio del 2012», ha scritto Paolo Micheli sul suo blog, quando era ancora all'opposizione.
L'accusa di consentire un'eccessiva cementificazione del suolo comunale è stata sempre respinta da Alessandrini. Una sentenza del Tar, tuttavia, ha annullato il Piano di governo del territorio varato dalla sua giunta, bloccando i lavori al Golfo Agricolo. Contro la sentenza è stato presentato un ricorso, tuttora pendente al Consiglio di Stato.

Correlati

Potresti esserti perso