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FALLIMENTO 5 Ottobre Ott 2015 1900 05 ottobre 2015

Passera, Italia unica e il perenne flop di consensi

A Pomezia 50 persone. Persino Milano, dove è candidato sindaco, lo snobba. Passera gira l'Italia, ma senza pubblico. E il Cav si ritira: niente endorsement.

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Corrado Passera, leader di Italia unica e candidato sindaco di Milano, continua a marciare in lungo e in largo per l’Italia in cerca di consensi.
Ma la risposta da parte del pubblico non è delle migliori, tanto che sui social network hanno iniziato in molti a prenderlo in giro per avere sempre poche persone agli incontri organizzati dal partito.
PLATEA DI 50 PERSONE... Come a Pomezia il 26-27 settembre, evento immortalato e twittato da Passera sul suo account ufficiale per esaltare «le energie della fase 2», ma che alla fine gli si è ritorto contro: sedute in platea c’erano al massimo una cinquantina di persone.

LE VOCI SUI FLOP GIRANO. I commenti su Twitter erano di questo tenore: «Quattro gatti» oppure «C’è stata pure una fase 1?».
In Italia unica si difendono da chi li accusa di raccogliere poco pubblico intorno a “Corrado il leader”, ma il trend ormai sembra essere questo.
Le immagini parlano chiaro, come le voci sui flop passeriani che continuano a circolare con una certa insistenza.
DA SILVIO NIENTE APPOGGIO. Voci che sarebbero giunte persino alle orecchie di Silvio Berlusconi in quel di Arcore.
L’ex Cavaliere è ancora alla ricerca di un candidato sindaco per Milano: contatti con Passera ce ne sono stati, ma le speranze di un endorsement sono praticamente nulle. Va sempre peggio.

IN CONFRONTO, SALVINI SPOPOLA. Molto attivo sui social netwok, spesso in televisione o intervistato dai quotidiani, in particolare quelli online, l’ex ministro per lo Sviluppo economico del governo Monti non riesce a trascinare le folle.
Il segretario della Lega Nord Matteo Salvini, a confronto, smuove gli oceani.

Nemmeno a Milano, tra gli imprenditori, raccoglie consenso

Quello che più preoccupa è che Passera non riesce neppure a racimolare consensi nei suoi mondi, cioè quelli delle piccole e medie imprese o le start up di giovani imprenditori.
Per questo motivo il 28 settembre può rappresentare uno dei punti più bassi raggiunti dall’ex numero uno di Banca Intesa durante il suo tour elettorale.
SPAZIO TRA I PIÙ ATTIVI. Italia unica ha allestito un incontro allo Spazio Copernico a Milano, palazzina tra le più attive e innovative di co-working, dove ogni ogni giorno gravitano più di 3 mila persone, tra imprese di e-commerce e start up di giovani imprenditori di piccole e medie imprese.

Passera con le (poche) persone presenti allo Spazio Copernico di Milano.

«È lo spazio giusto per Corrado leader», si sono immaginati nel team comunicazione che è coordinato anche dalla moglie Giovanna Salza (che nel partito è responsabile comunicazione e marketing).
Gli inviti sono stati spediti a una serie di email di professionisti del settore.
L’evento è stato reclamizzato in lungo e in largo.
OGNI SEDILE VUOTO. Ci si aspettava il bagno di folla. Ma in aula magna, che può ospitare almeno 300 persone, Passera ha trovato ogni sedile vuoto.
Allora è scattato un giro tra i vari uffici, ma anche lì, anche perché molti impegnati a lavorare, “Corrado leader” ha ottenuto pochi incontri.
Il finale della giornata tragicomica si è svolto nel bar del Copernico, un self service della palazzina.
Tanto per cambiare, di prendere un caffè con Passera non aveva voglia proprio nessuno.

Passera immortalato assieme a due persone: sono i suoi collaboratori.

MA IL MOTTO NON È «IO SIAMO»? Nel comunicato stampa del 29 settembre, rilanciato da questo «workspace innovativo ideato con l’obiettivo di creare un ecosistema che facilita l’incontro», ci sono appena tre foto, per nascondere il flop.
La principale immortala l’ex ministro insieme a due persone che non sono altro che due suoi collaboratori.
Insomma, se Italia unica è nata con lo slogan «Io siamo» qui si rischia che diventi «solo Io».

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