Portogallo 130703142436
ELEZIONI 5 Ottobre Ott 2015 0942 05 ottobre 2015

Portogallo, vittoria a metà per Passos Coelho

La coalizione di centrodestra trionfa alle urne ma non ha la maggioranza assoluta.

  • ...

Il primo ministro portoghese Pedro Passos Coelho.

Il Portogallo ha votato in controtendenza e non ha punito, come in Grecia o in Spagna, il governo che lo ha traghettato attraverso il tunnel della crisi con misure di austerità che hanno lasciato in ginocchio il Paese.
Nonostante misure lacrime e sangue, il premier di centrodestra Pedro Passos Coelho ha vinto le elezioni politiche, perdendo però la maggioranza assoluta in parlamento. La formazione del nuovo governo di minoranza si annuncia così in salita.
NON RAGGIUNTA QUOTA 116. La coalizione di centrodestra ha ottenuto il 38,3% contro il 32,4% dei socialisti, ma non ha raggiunto quota 116 deputati. Su 230 seggi assegnati, il centrodestra è a 104, contro 85 al Ps.
Degli altri due partiti presenti in parlamento, il post-trotzkista Bloco de Esquerda dell'attrice Catarina Martins appoggiato da Podemos e Syriza ha raddoppiato iseggi in parlamento con il 10,2%, superando i comunisti verdi della Cdu, al 8,3%.
RISCHIO NUOVE ELEZIONI NEL 2016. Dopo l'annuncio dei risultati Passos Coelho ha confermato che intende formare il nuovo governo. Ma l'opposizione, finora profondamente divisa, nella notte elettorale è stata concorde nell'affermare di volersi opporre alla designazione di un governo di minoranza di centrodestra. Con ogni probabilità nei prossimi giorni il capo dello Stato Anibal Cavaco Silva darà a Passos Coelho l'incarico di esplorare le condizioni per la formazione del nuovo esecutivo. Secondo alcuni analisti è però possibile che il Paese debba tornare alle urne già nel 2016.
IL 43% DEI PORTOGHESI NON HA VOTATO. Delusi dai politici dopo una crisi che ha messo in ginocchio il Paese, molti portoghesi (il 43%) hanno preferito non votare. Il Portogallo da un anno non è più 'commissariato' della Troika (Fmi-Ue-Bce), ma le cicatrici sono ancora aperte. Stipendi e pensioni sono stati tagliati, le spese sociali ridotte all'osso: un portoghese su cinque vive sotto la soglia della povertà, le mense della Caritas rimangono affollate e frequentate anche dalla classe media. Passos Coelho ha beneficiato secondo diversi analisti del timore di molti portoghesi di 'tornare indietro' votando per i socialisti. È stato infatti il predecessore di Passos, il socialista Josè Socrates, a portare il Paese nel baratro della crisi e alle forche caudine del salvataggio da 78 miliardi della Troika nel 2011.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso