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IL RITORNO DELL'EX CAV 21 Ottobre Ott 2015 1611 21 ottobre 2015

Congresso Ppe a Madrid, Berlusconi ci riprova con Merkel e Sarkò

Il leader di Forza Italia a Madrid. Per una foto con Sarkò e la cancelliera. E perché Frau metta una buona parola con i giudici tedeschi di Strasburgo che decideranno sul suo ricorso. 

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Amarcord per il Cav, a Madrid tra i grandi del centrodestra europeo.
Silvio Berlusconi vola nella capitale spagnola, dove il 21 ottobre si è aperto il congresso del Partito popolare europeo (Ppe), a cui presenziano tutti i leader e i primi ministri conservatori del Vecchio continente: dal padrone di casa Mariano Rajoy al presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker.
L'obiettivo dichiarato dell'ex premier italiano secondo Il Giornale (di famiglia) è portare a casa un bilaterale con il francese Nicolas Sarkozy e soprattutto con la cancelliera tedesca Angela Merkel. Un modo per tornare nell'Olimpo della politica che conta, a discutere di dossier internazionali e nodi economici continentali.
IL VERO OBIETTIVO: IL DIALOGO CON MERKEL. Ma, a dirla tutta, secondo quanto risulta a Lettera43.it in queste ore l'ex Cav starebbe valutando traguardi anche meno ambiziosi: strappare almeno una foto in coppia con Merkel e Sarkò, per cancellare il fermo immagine del novembre 2011, quando, al G20 di Cannes, i due si scambiarono un sorrisetto sornione che segnò l'inizio della fine politica dell'ex premier italiano.
Quel che starebbe a cuore al Cav sarebbe soprattutto ricucire con la cancelliera, riconquistarne la benevolenza, trovare un momento per ribadirle che lui, quel «culona inchiavabile» che ha fatto il giro del mondo, proprio non l'avrebbe mai detto.
LA CORTE DI STRASBURGO? È TEDESCA. Ma perché tanta premura per riallacciare i rapporti con colei che fino a qualche tempo fa considerava una delle artefici del «golpe» che lo fece cadere?
A quanto risulta a Lettera43.it, il motivo non sarebbe da ricercare in questioni di prestigio internazionale o nel destino politico del centrodestra italico, ma in una faccenda, manco a dirlo, tutta personale. Fonti amiche, infatti, avrebbero informato Silvio che i togati della Corte dei diritti umani di Strasburgo destinati a giudicare il suo ricorso contro la legge Severino saranno in maggioranza tedeschi.

  • Il giornalista della Bbc chiede conto a Berlusconi di quel 'culona inchiavabile'.

A marzo 2014, la condanna per il caso Mediaset non gli aveva nemmeno permesso di partecipare al congresso del Ppe a Dublino.
Ora, è il ragionamento fatto a Villa San Martino, l'appuntamento di Madrid potrebbe essergli doppiamente utile per il ritorno in campo. Peccato che la tempistica non gli sia amica. La recente uscita di Myway, la sola biografia autorizzata dell'ex Cav scritta dal giornalista Alan Friedman, ha avuto ampia eco nei media europei. E in particolare in Francia.
SARKÒ NON VUOLE L'INCONTRO. Su Sarkò, Berlusconi le ha dette tutte. «Arrogante», «cretino», «ossessionato dai soldi», «invidioso», «geloso perché io ero ricco e lui no». Un «regolamento di conti», è la sintesi della stampa francese, che non ha lasciato indifferente il leader dell'Ump. Nonostante i tentativi delle diplomazie forzaitaliote, infatti, Sarkozy non avrebbe alcuna intenzione di trovarsi a fianco Berlusconi durante la kermesse spagnola.
Con Frau Merkel non va molto meglio. Nemmeno la cancelliera ha apprezzato le confessioni di Mr B rilanciate in tutte le lingue d'Europa.
I GIOIELLI REGALATI ALLA CANCELLIERA. Nero su bianco, Silvio ha sì negato di aver pronunciato il famoso giudizio sul fondoschiena più potente dell'Unione. Ma, in compenso, ha dato alle stampe altri dettagli sfiziosi: «Le ho regalato spesso gioielli di grande valore e non li ha mai rifiutati».
Poco importa. Lui, questo è certo, proverà comunque a rientrare nei favori di Angela. Anche a costo di mettere a dura prova la tempra tedesca. Perché la corte dei diritti umani è a Strasburgo, ma il giudice a quanto pare è sempre di Berlino.

'Le parole dolci di Berlusconi su Sarkozy' è il titolo dell'Express del 15 ottobre. La tedesca Die Welt, invece, scrive 'Berlusconi litiga ancora con Merkel e Sarkozy'. 

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