Carson 151027173513
PERSONAGGI 27 Ottobre Ott 2015 1730 27 ottobre 2015

Ben Carson, breviario del candidato che ha spodestato Trump

L'ex chirurgo è primo nei sondaggi, per la prima volta dall'inizio della campagna elettorale. Dall'aborto alla Shoah: le sue uscite imbarazzanti.

  • ...

Il candidato repubblicano Ben Carson ha superato Donald Trump nei sondaggi per la corsa alla Casa Bianca.

Donald Trump non è più il candidato preferito dall'elettorato repubblicano. Per la prima volta da quando è iniziata la campagna elettorale in vista delle primarie per le presidenziali americane, è stato spodestato dall'ex chirurgo Ben Carson nei sondaggi condotti a livello nazionale.
Le ultime rilevazioni del New York Times e della Cbs danno Carson in testa con il 26% delle preferenze e Trump secondo con il 22%, mentre Jeb Bush è fermo al 7%.
ANCORA IMBARAZZI PER IL GOP. L'exploit di Carson rischia però di mettere in ulteriore imbarazzo il Gop, già impegnato a dissipare i malumori creati nell'elettorato femminile dalle gaffe di Donald Trump. Ultima in ordine di tempo quella commessa dal tycoon durante un evento organizzato nel New Hampshire. Parlando dell'interventismo americano in Afghanistan, a proposito del burqa indossato dalle musulmane, Trump ha dichiarato: «Secondo me sono loro che vogliono metterselo. In questo modo non devono truccarsi. Non è più facile così?».
«ABORTO DA VIETARE ANCHE IN CASO DI STUPRO». Ben Carson non ha voluto essere da meno e in onda a ottobre sulla Nbc ha paragonato le donne che interrompono una gravidanza indesiderata ai proprietari di schiavi, che «pensavano di avere il diritto di fare ciò che volevano» dei loro servi. Persino in casi di stupro e incesto, Carson si è detto contrario a «uccidere un bambino perché è nato in quel modo».
POSIZIONI CONTROPRODUCENTI. I sondaggi, però, mostrano chiaramente come sostenere senza eccezioni il divieto di abortire sia profondamente impopolare a livello nazionale. Nel 2012 la Cnn ha rilevato che l'83% degli elettori, il 76% dei quali repubblicani, crede che le donne debbano avere il diritto di abortire quando la loro gravidanza è conseguenza di una violenza sessuale. Una percentuale ancora maggiore si mobilita a favore dell'aborto in caso di pericolo per la salute della donna. Per contro, soltanto il 19% degli americani ritiene che l'interruzione di gravidanza debba essere illegale sempre e comunque.
Le bizzarre e politicamente controproducenti prese di posizione del candidato Carson non finiscono qui. Eccone una selezione tratta dalla stampa americana, il breviario-choc del nuovo alfiere repubblicano.

Obamacare? «La cosa peggiore dai tempi della schiavitù»

Nel 2013, quando era ancora impegnato a guadagnarsi un posto per la nomination repubblicana, nel corso di un dibattito pubblico Carson prese di mira Obamacare, la riforma più ambiziosa realizzata dal presidente Obama, che ha dato a 13 milioni di americani la possibilità di avere una copertura sanitaria.
«Credo davvero che Obamacare sia la cosa peggiore capitata negli Stati Uniti dai tempi della schiavitù. In un certo senso si tratta proprio di schiavitù, perché sta asservendo tutti noi al governo. La sanità non c'entra, si tratta di controllo sociale».

L'Olocausto? «I tedeschi avrebbero potuto evitarlo se avessero avuto delle armi»

In un'intervista con la Cnn a ottobre, Carson ha detto che il popolo tedesco avrebbe potuto evitare lo sterminio nazista degli ebrei nel corso della Seconda guerra mondiale se avesse avuto delle armi. «Penso che la probabilità di un Olocausto sarebbe stata notevolmente ridotta se il popolo fosse stato armato», ha detto Carson. «C'è un motivo se i dittatori come Hitler, per prima cosa, si procurano delle armi».

I campus? «Discorsi politici troppo liberali da monitorare»

Ai microfoni del popolare giornalista radiofonico conservatore Glenn Beck, Ben Carson ha sostenuto l'opportunità di «monitorare» i discorsi politici «estremamente liberali» all'interno delle università. «Il Dipartimento della Pubblica Istruzione dovrebbe contollare i nostri istituti d'istruzione superiore, e negare i finanziamenti federali nel caso in cui rilevasse discorsi politici estremamente liberali».

I musulmani? «Bisognerebbe impedire loro di candidarsi»

A settembre 2015 Carson ha dichiarato che la corsa alla Casa Bianca dovrebbe essere vietata ai cittadini di religione musulmana.
«Non sarei assolutamente d'accordo rispetto all'eventualità di un presidente di religione musulmana», ha dichiarato testualmente il candidato del Gop.
Per poi rincarare la dose: un musulmano che volesse candidarsi alla Casa Bianca dovrebbe essere prima obbligato a «respingere i principi dell'Islam».

I matrimoni omosessuali? «Un complotto marxista»

Come riportato a marzo dalla Cnn, Carson ha attaccato anche le unioni omosessuali, definendole un «complotto marxista» ordito dai «nemici dell'America».
L'ex chirurgo ha poi paragonato l'omosessualità alla pedofila, salvo chiedere scusa in un secondo momento, affermando di aver scelto «parole sbagliate» per parlare di tale argomento.

I crimini di guerra? «Nessuna regola per i militari»

All'inizio del 2015, intervistato da Fox News, Carson ha detto che gli Stati Uniti non dovrebbero esitare a inviare truppe sul terreno per sconfiggere lo Stato islamico.
Suggerendo anche che i militari non dovrebbero essere soggetti a regole e vincoli d'alcun tipo, nemmeno in caso di crimini di guerra: «Se decidiamo che la guerra deve avere delle regole», questo il ragionameto di Carson, «allora l'unica regola dovrebbe essere 'no alla guerra'. Inoltre, noi dobbiamo vincere».

Correlati

Potresti esserti perso