POLITICA E SPETTACOLO 4 Novembre Nov 2015 1236 04 novembre 2015

Attori in politica, nuove leve crescono

In principio fu Reagan. Poi Schwarzy. Adesso si affaccia un'altra generazione. Morales, Trudeau e la suggestione Ventura: gli attori prestati alla politica. Foto.

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In principio fu Ronald Reagan, 40esimo presidente degli Stati Uniti d’America.
Poi venne Arnold Schwarzenegger, culturista, attore, produttore cinematografico ed ex governatore della California. Sono loro due, per antonomasia, i politici-attori che hanno raggiunto i ruoli di potere più importanti.
UNA NUOVA GENERAZIONE. Così è stato finora, ma c’è una nuova leva di professionisti del cinema che sembra voler seguire le loro orme (guarda la gallery).
Dopo la vittoria in Canada dell’ex attore Justin Trudeau, che porta al governo una forza progressista dopo circa 10 anni di esecutivi conservatori, in Guatemala il comico Jimmy Morales si è portato a casa il 67% dei voti, diventando il nuovo presidente.
Sempre di questi giorni, poi, la notizia che l’attore Jesse Ventura, soprannominato The Governing Body, potrebbe correre per la candidatura repubblicana alla Casa Bianca.

Morales: dai film comici alla presidenza del Guatemala

L’ultima consacrazione, in ordine di tempo, è stata quella del conservatore Jimmy Morales che si è aggiudicato la vittoria alle presidenziali in Guatemala.
L'attore comico, candidato del Frente de Convergencia Nacional (Fcn-Nacion) ha battuto l’ex first lady Sandra Torres e si appresta a guidare il Paese in piena crisi istituzionale dopo vari scandali di corruzione che hanno portato alla rinuncia del predecessore Otto Perez.
Eppure in questa situazione il 46enne Jimmy Morales, sposato e padre di quattro figli, ha condotto una campagna “di pancia”, a suon di slogan e barzellette.
SETTE FILM COL FRATELLO. Morales è il classico esempio di uomo partito dal nulla: da ragazzino vendeva banane e biglietti di auguri natalizi. Ma ha studiato. Poi la svolta.
Insieme al fratello Sammy formava la coppia “Nito e Neto” nel programma televisivo Moralejas. I due hanno interpretato sette film, in uno dei quali - intitolato Un presidente col sombrero - il comico recitava la parte di un contadino che voleva proprio candidarsi.
A volte la realtà supera la fantasia. Uno dei suoi slogan più popolari è «Né corrotto, né ladro», preso in prestito proprio dal quel personaggio interpretato nel film.

Trudeau: il sex symbol che ha stregato il Canada

La svolta liberal del Canada, invece, è tutta nelle mani dell’ex attore Justin Trudeau, che è diventato nei giorni scorsi il nuovo premier portando di nuovo al governo i progressisti.
La sua fama è cresciuta anche grazie all’uso strategico dei social durante la campagna elettorale e proprio la rete lo ha proclamato «il primo ministro più sexy del mondo».
Così è nata la cosiddetta 'Trudeaumania', un termine già entrato nei vocabolari.
IL PADRE PIERRE È STATO PREMIER. Buon sangue non mente. Già, perché di un certo fascino aveva dato prova a suo tempo anche il padre, l’ex premier Pierre Trudeau. A lui, che guidò il Paese per 15 anni, vengono attribuiti flirt con Barbra Streisand, Margot Kidder, che in Italia conosciamo per il suo ruolo più famoso, ossia la fidanzata di Superman (nel film interpretato da Christopher Reeve), e Kim Cattrall (Samantha Jones in Sex and the City).
Il figlio Justin, appassionato di boxe, ha recitato come attore nella serie televisiva canadese Reuters, sul tema della grande guerra. È sposato con la conduttrice televisiva Sophie Gregoire. Molto attento al tema dei diritti degli omosessuali si è fatto fotografare mentre baciava un uomo con lo scopo dichiarato di sensibilizzare l’opinione pubblica.

Ventura: quando Trump gli promise appoggio finanziario

Dati i risultati dei suoi ex colleghi, a questo punto potrebbe non essere un azzardo l’ipotesi che l’ex attore e wrestler statunitense Jesse Ventura corra per la nomination alla Casa Bianca alle elezioni del prossimo anno.
EX GOVERNATORE DEL MINNESOTA. Già nel 2011 l’ex governatore del Minnesota (eletto nelle file del Partito Riformista), aveva confessato di aspirare alla candidatura di vice di Ron Paul per le presidenziali del 2012, poi vinte da Barack Obama.
E ancor prima, nel 2004, all’evento WrestleMania XX, intervistò a bordo ring Donald Trump, che gli garantì appoggio finanziario in caso avesse voluto candidarsi alle elezioni presidenziali.
Chissà cosa ne penserebbe ora il milionario.

Avanti il prossimo: anche Lindsay Lohan ci pensa

Ne è passato di tempo dall’era Reagan. Che prima di diventare presidente degli Stati Uniti, aveva recitato in oltre 50 film, senza mai diventare una star.
Si pensò subito a lui quando ‘Conan-Commando-Terminator’ al secolo Arnold Schwarzenegger, annunciò al mondo la sua candidatura.
In Italia gli esempi di attori prestati al mondo della politica non mancano, anche se si tratta di parlamentari o di leader di partito - e non di premier o presidenti della Repubblica -, come nel caso di Beppe Grillo, che in molti hanno già paragonato a Morales.
LA PRIMA VOLTA DI ILONA STALLER. Poi ci sono Iva Zanicchi, Alessandra Mussolini, Luca Barbareschi, Elisabetta Gardini. E c’è il caso dell’ex deputata Ilona Staller, prima attrice di film porno al mondo eletta in un parlamento.
Il futuro cosa riserva? C’è chi la spara grossa. Come la modella e attrice dal passato turbolento Lindsay Lohan che, appena tornata dal rehab, ha annunciato su Instagram che potrebbe correre per la Casa Bianca. Ma per le elezioni del 2020 c’è ancora tempo.

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