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RICONOSCIMENTO 10 Novembre Nov 2015 1733 10 novembre 2015

Obama su Out: il primo presidente Usa nella cover di un magazine gay

Il capo di Stato americano riconosciuto come «eroe, icona e alleato» del movimento Lgbt.

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Il movimento Lgbt ha un alleato. Il suo nome è Barack Obama. È lui il primo presidente americano a finire sulla copertina di un magazine gay. A rendergli omaggio è la rivista Out, che sotto al volto del capo di Stato Usa aggiunge una didascalia semplice ed eloquente: «Il nostro presidente. Alleato. Eroe. Icona».
Merito della campagna condotta per il riconoscimento dei matrimoni gay, effettivamente raggiunto con sentenza della Corte suprema il 26 giugno 2015. Dentro al numero di Out, un'intervista e un editoriale in cui si ricordano i meriti di Obama e una tirata d'orecchie a Bill Clinton, il suo predecessore democratico accusato di non aver fatto nulla per la causa omosessuale.
Il presidente, però, non si è limitato al suo Paese, è andato oltre, arrivando a tenere un discorso sui diritti Lgbt nella sua nazione d'origine, il Kenya.

Barack Obama, il primo presidente a finire sulla cover di un magazine gay.


Out mette in evidenza il coraggio di Obama, scrivendo che l'argomento «avrebbe anche potuto offuscarne la reputazione». In effetti, prosegue il giornale, non sono mancate le esitazioni, ma da quando nel 2012 ha deciso di sposare la causa, «il capo di Stato Usa ha posto le basi per una straordinaria serie di eventi che ha portato alla sentenza della Corte suprema in base alle quale è incostituzionale negare il matrimonio a coppie dello stesso sesso».
La rivista sottolinea che sono state molte le cose che hanno portato alla decisione della Corte Suprema: «Decenni di lotte dei nostri fratelli e sorelle per il riconoscimento dell' uguaglianza», come ha ammesso lo stesso presidente. «Ma una volta che la sua amministrazione ha deciso di unirsi alla lotta, ha creato quello che la gente piace definire un momento 'di trasformazione'. Ha aiutato l'ago della bilancia e ha messo il nostro leader dalla parte giusta».

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