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ESECUTIVO 15 Dicembre Dic 2015 0945 15 dicembre 2015

Aeroporto Firenze, cancellato l'emendamento pro Carrai

Stabilità, il governo ritira la proposta di modifica che avrebbe favorito i lavori all'aeroporto di Firenze.

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Un aereo sorvola il centro di Firenze.

Aveva provato a fare un regalo all'amico Marco, ma Matteo è stato beccato con le mani nella marmellata e ha dovuto fare marcia indietro.
L'emendamento 'marchetta' inserito nella legge di Stabilità per far saltare la valutazione di impatto ambientale per i lavori di ampliamento dell'aeroporto di Firenze, un bel favore al presidente di Toscana aeroporti (e grande amico del premier) Marco Carrai, è stato ritirato dopo la denuncia dei deputati dell'opposizione.
LA LEGA: «NOSTRA VITTORIA». «Grazie alla nostra durissima opposizione questa mattina il governo ha dovuto fare marcia indietro sull'emendamento tanto caro a Renzi con il quale si garantiva la possibilità di ampliare l'aeroporto di Firenze senza dover più attendere il parere obbligatorio della Commissione Via (valutazione impatto ambientale, ndr)», hanno commentato i deputati della Lega, Barbara Saltamartini e Roberto Simonetti rivendicando per questo «una vittoria della Lega».
La denuncia, in realtà, era arrivata anche dai parlamentari di Alternativa Libera-Possibile. «Il governo ha provato a fare il colpaccio presentando di soppiatto domenica sera (13 dicembre, ndr) un emendamento dei relatori alla legge di Stabilità che cancella l'obbligo di Valutazione di impatto ambientale per la costruzione del nuovo scalo di Firenze», aveva reso noto Luca Pastorino, membro della commissione Bilancio e deputato del gruppo che riunisce ex Cinque stelle e parte della vecchia minoranza dem.
ARTINI: «EMENDAMENTO PRESENTATO SENZA RELAZIONE». «L'emendamento, contenuto nell'ultima pagina dell'ultimo blocco di modifiche alla legge finanziaria, presentato domenica sera senza relazione, è un palese regalo per chi sta costruendo l'aeroporto di Firenze», aveva aggiunto l'onorevole Massimo Artini.
Secondo Carrai, i lavori di ampliamento dello scalo dovrebbero partire entro la primavera del 2016, con un investimento di 300 milioni di euro, per metà finanziati dall'esecutivo.
Tra le opere da realizzare, una nuova pista di decollo, più lunga di quella attuale, per accogliere aerei più grandi e far salire il traffico dell'aeroporto, che nel 2014 ha già potuto contare su 2,2 milioni di passeggeri con una crescita del 13,6%. E poi la costruzione di una nuova aerostazione, collegata con un'apposita linea alla tramvia in fase di realizzazione a Firenze.

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