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CORTE COSTITUZIONALE 16 Dicembre Dic 2015 2142 16 dicembre 2015

Consulta, eletti i tre giudici: Barbera, Modugno e Prosperetti

L'accordo tra maggioranza e Movimento 5 stelle sblocca l'impasse. Forza Italia non ha partecipato al voto.

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I giuristi Augusto Barbera, Franco Modugno e Giulio Prosperetti, eletti alla Consulta.

Dopo 18 mesi di attesa logorante, alla 32esima votazione, l'accordo tra maggioranza di governo e Movimento 5 stelle ha dato i suoi frutti, tagliando fuori gli azzurri di Silvio Berlusconi.
Il parlamento riunito in seduta comune ha eletto i tre giudici che ancora mancavano per completare la composizione della Corte Costituzionale, il più alto organo previsto dall'ordinamento italiano.
LA TERNA VINCENTE. Si tratta dei giuristi Franco Modugno, Augusto Barbera e Giulio Prosperetti, che hanno superato il quorum di 571 voti, pari ai due terzi degli aventi diritto.
Modugno ne ha avuti 609, Prosperetti 585, Barbera 581.
Oltre ai tre eletti hanno ottenuto voti Sisto (32) Piepoli (24), Raimondi (5) e Luciani (4).
Forza Italia ha disertato l'aula al momento della scelta decisiva, non partecipando alle votazioni.
LA SODDISFAZIONE DI GRASSO E BOLDRINI. Il presidente del Senato Pietro Grasso e la presidente della Camera Laura Boldrini hanno espresso in una nota congiunta la loro soddisfazione per il tanto sospirato risultato, invitando al tempo stesso il parlamento a fare una riflessione: «L'elezione dei nuovi giudici della Corte Costituzionale è motivo di profonda soddisfazione. A loro vanno i nostri più sentiti auguri di buon lavoro. È assolutamente indispensabile evitare che in futuro si creino situazioni di stallo così prolungate. La libera espressione delle posizioni politiche non deve mai arrivare a mettere a rischio il funzionamento delle istituzioni».
Ecco chi sono i tre docenti che hanno ottenuto la fumata bianca.

Barbera, ex ministro e professore di diritto costituzionale

Augusto Barbera, classe 1938, è un giurista e professore emerito di diritto costituzionale all'Università di Bologna. È stato ministro per i rapporti con il parlamento nel governo Ciampi (1993) e vicepresidente del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa (organo di autogoverno dei magistrati amministrativi) per il quadriennio 2001-2005.
Fra il 1976 e il 1994 è stato parlamentare nelle liste del Pci e del Pds.
Ha sostenuto molti referendum sulla legge elettorale negli Anni 90 ed è stato indicato tra i 35 saggi incaricati dal governo di Enrico Letta per l’elaborazione delle linee che avrebbero dovuto portare alle riforme istituzionali.

Modugno, professore alla Sapienza e direttore di riviste di diritto

Franco Modugno, docente e costituzionalista classe 1938, insegna alla Sapienza e alla Luiss oltre ad aver avuto contratti a tempo in diverse altre università italiane, da Teramo a Salerno.
Nel corso della sua carriera ha insegnato Istituzioni di diritto pubblico, diritto costituzionale, giustizia costituzionale, teoria dell'interpretazione e filosofia del diritto.
È direttore delle riviste Giurisprudenza Italiana e Diritto e Società ed è membro dell'Associazione italiana dei costituzionalisti.

Prosperetti, giuslavorista e giudice di Appello in Vaticano

Giulio Prosperetti, classe 1946, è professore di diritto della sicurezza sociale all'Università di Tor Vergata. È stato vicepresidente della Commissione di garanzia sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, di cui ha realizzato la riforma nel 2000.
Prosperetti è anche giudice della Corte di Appello in Vaticano. Avvocato cassazionista, è stato consigliere dell'Ordine degli avvocati di Roma nel biennio 2006-2007.

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