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URNE 20 Dicembre Dic 2015 1800 20 dicembre 2015

Elezioni in Spagna, i risultati in diretta

Rajoy vince con il 28,72%, ma non ha la maggioranza. E Ciudadanos lo snobba. Testa a testa tra Psoe (22%) e Podemos (20,6%). A rischio la governabilità. Il live.

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La Spagna è andata al voto domenica 20 dicembre per rinnovare tutti i 350 membri del Congresso dei deputati e quasi tutti i senatori, 208 su 266. Ad arrivare primo è stato il Partito Popolare di Mariano Rajoy con il 28,72% dei voti, seguito dal Psoe con il 22,01%, da Podemos con il 20,65% e da Ciudadanos con il 13,93%. L'affluenza alle urne ha superato il 73%.
Il partito del premier arriva primo anche in seggi con 123 deputati, mentre il Psoe ne conquista 90 e Podemos 69 seggi.
Ciudadanos (40 seggi) è l'ultimo dei quattro grandi contendenti, e risulta il grande sconfitto di questa tornata.
Il risultato in seggi rischia di complicare la governabilità del paese.
LA SFIDA AI VECCHI PARTITI. Popolari (Pp) e socialisti (Psoe), che negli ultimi 33 anni si sono alternati al governo del Paese, hanno fronteggiato l'ascesa di Ciudadanos e di Podemos, due formazioni di outsider che entrano in parlamento per la prima volta, avendo puntato soprattutto sulla lotta alla corruzione e sul rinnovo delle classi dirigenti.
La maggior parte delle analisi prevedevano una situazione di stallo tra i partiti, nessuno dei quali ha ottenuto la maggioranza assoluta. Per formare il nuovo esecutivo saranno necessarie alleanze tra diversi partiti.
L'asticella al Congresso è fissata a 176 seggi.

La divisione dei seggi secondo i dati ufficiali (Fonte: ElPais).

NEL 2011 VITTORIA DEI POPOLARI. Alle ultime elezioni, nel 2011, i popolari avevano conquistato il 44,6% dei voti e la maggioranza assoluta al Congresso, con 186 seggi. Mentre i socialisti avevano subito la peggiore sconfitta per un governo uscente negli ultimi 30 anni, perdendo quasi 4,5 milioni di elettori.
La Spagna sembra aver ritrovato la strada della crescita economica, con un +3,2% del Pil previsto nel 2015. Ma la disoccupazione resta a livelli drammatici (quella giovanile supera il 50%) e Barcellona chiede con sempre maggior forza la secessione da Madrid.

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00:30 - RAJOY: «NON SARÀ FACILE FORMARE UN GOVERNO STABILE». «Siamo ancora la prima forza politica di Spagna», ha dichiarato il premier Mariano Rajoy, uscito vincente dalle elezioni con una percentuale che lo costringe a cercare alleanze, «cercherò di costruire un governo stabile, ma non sarà facile».

23:54 - SANCHEZ: «SPETTA A RAJOY TENTARE UN GOVERNO». Il leader socialista spagnolo Pedro Sanchez, arrivato secondo, ha affermato che spetta ora al premier Mariano Rajoy tentare di formare il nuovo governo. Sanchez si è congratulato con Rajoy per il risultato elettorale.

Una sostenitrice del Partito Popolare controlla il telefono aspettando l'esito delle elezioni (GettyImages).

23:50 - 99% DELLE SCHEDE SCRUTINATE: AL PP 122 SEGGI. Dopo lo spoglio del 99% delle schede, il Pp del premier Mariano Rajoy vince le politiche, ma perde la maggioranza assoluta in parlamento, con il 28,72% e 123 deputati su 350. Il Psoe di Pedro Sanchez arriva secondo con il 22,02% e 90 seggi, davanti a Podemos, 20,66% e 69 deputati, e a Ciudadanos, 13,93 e 40 seggi. Per il Psoe è il peggiore risultato dalla fine del franchismo, per il Pp dal 1982. Izquierda Unida ottiene due seggi, e i vari partiti nazionalisti, che potrebbero rivelarsi decisivi per la laboriosa formazione di una maggioranza di governo, 26 (9 la sinistra repubblicana catalana, 8 la lista Dl del presidente secessionista catalano Artur Mas, 6 il partito nazionalista basco Pnv, 2 gli indipendentisti baschi di Bildu, 1 i nazionalisti delle Canarie).

22: 46 - CIUDADANOS NON DARÀ IL VOTO NÉ RAJOY NÉ A SANCHEZ. I dirigenti di Ciudadanos hanno confermato la loro intenzione di non dare il proprio voto positivo per l'elezione dell'attuale premier Mariano Rajoy né per quella di Pedro Sanchez (leader del Psoe).

22:35 - LE ALLEANZE NON DANNO LA MAGGIORANZA. Con quasi tutte le schede scrutinate, non sembra che nessuna delle due alleanze più probabili, il Pp con Ciudadanos e il Psoe con Podemos, possa ottenere la maggioranza assoluta alla Camera. Questo rende ancora più complicati i possibili patti che potrebbero portare a un governo stabile.

22:20 - 76% DELLE SCHEDE SCRUTINATE: IL PP AL 28,3%. Dopo lo spoglio del 76% delle schede, il Psoe conferma con il 22,5% il secondo posto alle politiche spagnole di oggi dietro al Partido Popular del premier Mariano Rajoy, primo con il 28,3%. Podemos arriva terzo con il 20,3% davanti a Ciudadanos al 13,5%. Le proiezioni in seggi danno 124 deputati ai popolari (186 nel parlamento uscente), 94 al Psoe (contro 110), 69 a Podemos e 36 a Ciudadanos. I due partiti emergenti non avevano rappresentanti nel parlamento uscente.

22:05 - PODEMOS: «NASCE UNA NUOVA SPAGNA». Le elezioni politiche di oggi segnano la nascita di una «nuova Spagna» e l'inizio di una «nuova transizione» politica, ha detto questa sera il numero due di Podemos, Inigo Errejon. Il Paese che si sveglierà domani, ha aggiunto, è «un'altra Spagna». Il partito «sarà all'altezza delle ansie di cambiamento della nostra gente e sarà lo strumento politico fondamentale perché in Spagna si chiuda la porta alla corruzione e alla diseguaglianza».

Sostenitori di Podemos festeggiano in piazza.

21:45 - «FONDAMENTALE L'ULTIMA SETTIMANA». Silvia Claveria, dI Politikon, ha dichiarato che: «I risultati sono variati molto nell'ultima settimana, un po' per effetto delle campagne un po' per le decisioni all'ultimo degli indecisi».

21:30 - IL 35% DELLE SCHEDE SCRUTINATE: I SEGGI PER PARTITO. I dati ufficiali, con il 35% delle schede scrutinate, danno 120 seggi al Pp, 96 al Psoe, 42 a Podemos (a cui però bisogna aggiungere i seggi dei partiti alleati) e 31 a Ciudadanos.

21:20 - PODEMOS VINCE IN CATALOGNA E PAESI BASCHI. Il partito post-indignado Pablo Iglesias arriva primo in Catalogna e nei Paesi Baschi, dove sono forti le spinte indipendentiste, secondo i primi exit poll pubblicati da Tv3. In Catalogna il partito otterrebbe 12-13 seggi, davanti alla formazione storica della sinistra catalana, i repubblicani di Erc, con 9-11 seggi, Ciudadanos (7-8), i socialisti (7-8), la lista Democrazia e Libertà del presidente secessionista Artur Mas (6-7) e il Partido Popular (5-6). Nel Paese Basco Podemos è primo con 5-6 deputati, davanti al Partito Nazionalista Basco Pnv (4-5), gli indipendentisti di Bildu (3-4), i socialisti e i popolari, con 1-2 seggi ciascuno. Nella campagna elettorale Pablo Iglesias è stato il solo leader di un partito nazionale a proporre la convocazione di un referendum vincolante sulla indipendenza della Catalogna.

I principali candidati delle elezioni politiche.

21:09 - SCRUTINATO IL 7,2% DELLE SCHEDE. Un'ora dopo la chiusura dei seggi, la percentuale di schede scrutinate è al 7,2%. Il partito di Rajoy è sempre in testa, ottenendo comunque il peggior risultato di sempre come il Psoe. Entrambi hanno perso voti in favore dei partiti emergenti.

20:55 - IL PEGGIOR RISULTATO DI SEMPRE PER IL PSOE. Stando alle stime dei primi exit poll, questo (20,4%)sarebbe il risultatro peggiore mai ottenuto dal Psoe a delle elezioni politiche.

20:25 - RAJOY SALE ANCORA. Il risultato dell'exit poll della tv privata Antena 3 conferma l'exit poll di Tve, dando ancor più vantaggio ai popolari del premier: il Pp è primo in voti con il 28,1%, davanti a Podemos al 21,1%, Psoe al 20,4% e Ciudadanos al 14,9%.

Il premier e leader del Partito Popolare, Mariano Rajoy (Fonte: Ansa).

20:05 - IN TESTA I POPOLARI DI RAJOY. Secondo i primi exit poll, pubblicati da RTVE danno al primo posto il Partito Popolare di Mariano Rajoycon il 26,8% dei voti, seguito da Podemos con il 21,7%, dal Psoe con il 20,5% e da Ciudadanos con il 15, 2%. Il Partido Popular del premier Mariano Rajoy arriva primo anche in seggi con fra 114-118 deputati alle politiche spagnole, ma il Psoe supera Podemos per il numero di deputati 81-85, davanti a Podemos 76-80 e Ciudadanos (47-50), secondo l'exit Tve. Il risultato in seggi, se confermato, rischia di complicare la governabilità del paese.

20:00 - CHIUDONO LE URNE. Chiuse le urne per queste elezioni politiche spagnole. A breve i primi exit poll.

19:53 - I DATI DEL SONDAGGIO 'VIETATO'. Il Pp del premier Mariano Rajoy arriverebbe primo con il 26,6% davanti a Podemos, che al 21,5% realizzerebbe il 'sorpasso' del Psoe, al 20,1%, mentre Ciudadanos scenderebbe al 15%. Questi i dati dell'ultimo sondaggio 'vietato' - in Spagna sono proibiti da lunedì - pubblicato in Andorra in apertura delle elezioni politiche spagnole.

Il leader di Podemos, Pablo Iglesias, al voto questa mattina (Ansa).

19:30 - IL PARLAMENTO SI COSTITUISCE IL 13 GENNAIO. Il nuovo parlamento spagnolo eletto oggi si costituirà formalmente il 13 gennaio prossimo, 20 giorni dopo che i risultati delle elezioni saranno stati resi noti ufficialmente, cioè mercoledì prossimo. L'investitura del nuovo presidente del governo, designato dal re, tradizionalmente interviene circa due settimane dopo la formazione del Congresso e del Senato.

19:00 - AFFLUENZA SOPRA IL 58%. La partecipazione alle politiche spagnole alle ore 18 è stata del 58, 36%, leggermente in aumento rispetto a quella del 2011, quando alla stessa ora era al 57,65%. Alle 14 l'affluenza era in leggero calo: al 36,94% contro il 37,88% registrato nel 2011. Un aumento significativo in particolare è stato registrato in Catalogna, dove la percentuale di votanti è salita dal 53,21% al 56,64%, e a Madrid, dove è passata dal 61,33% al 63,37%.
Le urne chiudono alle 20, quando saranno resi noti i primi exit poll.

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