Stefano Fassina Pippo 151220214535
REAZIONI 20 Dicembre Dic 2015 2100 20 dicembre 2015

Podemos fa il botto, e la sinistra italiana festeggia

Iglesias sbanca in Spagna. E gli ex ribelli del Pd esultano. Da Fassina a Civati. «Risultato importantissimo, uniti si vince». Fratoianni: «Segnale anti-austerity». 

  • ...

Pablo Iglesias, leader di Podemos.

Nemmeno il tempo di leggere i risultati definitivi delle elezioni in Spagna che Maria Elena Boschi twitta: «Mai come stasera è chiaro quanto sia utile e giusta la nostra legge elettorale».
BOSCHI: ITALICUM GIUSTO E UTILE. L'incertezza su chi potrà formare un governo, dice il ministro renziano, dimostra che la scelta dell'esecutivo italiano di varare una legge elettorale a doppio turno è la più «giusta e utile», perché garantisce la governabilità.
Ma l'argomento non regge, ribatte la sinistra extra-Pd: «È come dire che è giusta e utile una legge che serve a vincere anche quando si perde».
LA SINISTRA ITALIANA ESULTA. Il centrosinistra italiano guardava con molta attenzione al voto spagnolo, perché si trattava del primo confronto nazionale tra il movimento Podemos e il Partito socialista.
E i risultati, che vedono il movimento di sinistra nato dal basso molto vicino al Psoe, fanno gioire la sinistra nostrana, che prova a rilanciarsi e trovare spazio fuori dal Pd.
UNA DELEGAZIONE DI SEL A MADRID. Una delegazione di Sinistra italiana, la sera del 20 dicembre, si trovava nella sede di Podemos a Madrid.
«Un successo importantissimo che smentisce le previsioni di chi dava Podemos per finito», esulta Nicola Fratoianni. «Dopo Grecia e Portogallo, un altro segnale che parla a tutti: chiudere la stagione dell'austerità è la condizione per salvare l'Europa».
FASSINA: «ORA È IL NOSTRO TURNO». Stefano Fassina, che da poco ha lasciato il Pd per fondare Si, invece sottolinea: «È evidente che quando la sinistra è in campo con una visione e un'agenda autonoma e alternativa al liberismo fa argine alla destra. sarebbe un fatto politico positivo di straordinaria rilevanza anche per l'Italia la nascita di un governo di sinistra anche in Spagna dopo il Portogallo».

Civati: «I partiti tradizionali sono in crisi»

Stefano Fassina e Pippo Civati.

In ogni caso, chiosa Pippo Civati, che guida il movimento di sinistra Possibile, «la crisi dei partiti tradizionali è esplosa anche in Spagna».
«Non è per provincialismo che mi associo, da lontano, ma proprio il suo contrario: perché c'è bisogno di cambiare la politica a livello europeo», aveva spiegato Civati alla vigilia del voto.
UN VIDEO A SUPPORTO DI IGLESIAS. Il deputato di Possibile ha inviato un video di sostegno al leader di Podemos, Pablo Iglesias. «Voterei Podemos se vivessi in Spagna», dice, «perché la politica si deve ripensare e la sinistra ancora di più, perché la riforma - non quelle che ci propinano ultimamente, una riforma civile, culturale e democratica - è necessaria a livello nazionale e europeo. Perché progressività fiscale e 'renta garantizada' sono i primi due punti del programma elettorale di Podemos e anche del nostro progetto di governo. Così come lo sono le urgenze di un cambiamento del modello di sviluppo, così come un rilancio sul piano della partecipazione democratica. Tutte cose a cui siamo molto affezionati, anzi affezionatissimi».
QUADRO POLITICO INCERTO. Nella politica nazionale e europea, conclude Civati, «ci sono molte cose sbagliate, ma soprattutto c'è troppo poco. Poca uguaglianza, poca democrazia, poca trasparenza, poco senso dell'innovazione in campo culturale e sociale, poco rispetto dei diritti, poca passione, molto cinismo, troppo opportunismo. Ragione per cui è il caso di cambiare, provando un'alternativa che si qualifichi con parole chiare, senza alleanze tattiche con chi ha deciso deliberatamente di seguire altre strade, senza pasticciare ulteriormente un quadro politico incerto come quello in cui viviamo».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso