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ACCUSE 7 Febbraio Feb 2016 2100 07 febbraio 2016

Milano, la polemica sui cinesi alle Primarie

Grillo sui cinesi pro-Sala: «Voto taroccato». Maran: «Razzismo». Ironia su Twitter.

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Polemica Made in China sulle Primarie del Partito democratico a Milano.
La presenza di cittadini cinesi ai seggi ha scatenato frecciatine tra politici, contro-accuse di razzismo, solita ironia sui social network.
GRILLO: «A MALAPENA PARLANO ITALIANO». È iniziato tutto con una battuta di Beppe Grillo, fondatore del Movimento 5 stelle, che ha parlato di consultazioni taroccate: «Il candidato sindaco Pd a Milano non sarà scelto dai milanesi o dai militanti Pd (esistono ancora?), ma da cinesi che sanno a malapena parlare l'italiano».

TONINELLI E LA FOTO ESAGERATA. Gli è andato a ruota il deputato 5 stelle Danilo Toninelli, che ha postato su Twitter una foto con scritto «cinesi in fila a Milano per votare Sala».
Peccato che nell'immagine le persone fossero in fila al sole e in maniche corte, mentre a Milano faceva freddo e pioveva come non faceva da mesi.
«Dove stanno votando quei cinesi, ai Caraibi? Bufale a 5 stelle», è stato uno dei commenti al tweet.

Toninelli ha invocato la magistratura per i brogli, poi ha spiegato che la foto era «ovviamente in chiave ironica».


Meno ironico è stato il premier e segretario del Pd Matteo Renzi, che ha criticato le Primarie dei pentastellati che si risolvono in «50 persone che fanno un clic», e il riferimento è alla scelta della candidata Patrizia Bedori.
BUSSOLATI: «STRANIERO SOLO IL 4%». Il segretario milanese dei democratici, Pietro Bussolati, ha spiegato che nella prima giornata delle primarie su 8 mila votanti solo il 4% era straniero, quindi un dato «fisiologico», anzi «persino troppo basso».
L'assessore alla Mobilità di Milano, Pierfrancesco Maran, ha dato invece del «razzista e demagogo» a Grillo.
Ma la polemica è stata portata avanti anche da destra.
MELONI: «SOLO GLI ITALIANI NON VOTANO». La presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni ha commentato: «Alle primarie il Pd fa votare tutti. I cinesi a Milano, i rom a Roma. Solo gli italiani da quando c'è Renzi non possono votare: chi governa lo decide lui e stiamo tutti sereni».

LE COMUNITÀ STRANIERE NON CI STANNO. Sono intervenute pure le comunità straniere di Milano con un comunicato congiunto: «Le polemiche sul voto degli stranieri alle primarie sono inaccettabili. I cittadini immigrati, esattamente come gli italiani, esercitano il loro diritto di voto, così come previsto dal regolamento delle Primarie».

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