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AMMINISTRATIVE 7 Febbraio Feb 2016 1900 07 febbraio 2016

Primarie Milano 2016, i risultati in diretta

Milano, il centrosinistra ha scelto Giuseppe Sala (42%). Staccata Balzani (34%). Renzi si congratula. Scontro tra Pd e M5s sul voto della comunità cinese.

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Un cittadino cinese residente a Milano esprime il suo voto alle primarie del centrosinistra.

Si sono chiusi alle 20 i seggi delle Primarie del centrosinistra, che hanno incoronato Giuseppe Sala, un city manager per il Pd, candidato sindaco di Milano. Adesso si pone la sfida della squadra, per tenere unita la coalizione.
In corsa c'erano anche Francesca Balzani e Pierfrancesco Majorino (che uniti avrebbero potuto vincere), e l'outsider Antonio Iannetta.
TELEFONATA DI RENZI. Il premier Matteo Renzi ha telefonato a Giuseppe Sala e si è congratulato per la sua vittoria. Sala ha raccolto circa il 42% delle preferenze (25.600 voti), contro il 34% di Francesca Balzani (20.516). I votanti hanno superato quota 60 mila, attestandosi a 60.900, in linea con le Primarie del 2011.

I risultati del voto monitorati in diretta sul sito ufficiale delle Primarie di Milano (spoglio al 100%).

SALA: «LAVOREREMO INSIEME». «Ho sempre avuto con me l'idea che la complessità va gestita insieme. L'ultimo mese e mezzo per me non è stato facile, sono stato scaraventato in un mondo diverso, anche se vicino, tra tante difficoltà. Ho capito che bisogna vivere la politica con entusiasmo. Ora mi riposerò un pochino, però da domani vorrò con me tutti quelli che hanno lavorato e hanno partecipato alle primarie. Per vincere anche il 12 giugno. Più ancora che un programma comune, vorrei qualcosa di diverso: per ogni quartiere di Milano una promessa credibile e forte per cinque anni. Così ci mostreremo più capaci del centrodestra. Ricominciamo tutti insieme, affinché la parentesi aperta con Giuliano Pisapia non si chiuda mai. Non disperdiamo le energie e andiamo a vincere a giugno». Così Sala nel suo discorso della vittoria al teatro Elfo Puccini di Milano.
SUBITO IN TESTA. Gli exit poll dell'Università Statale avevano dato subito Sala in testa davanti a tutti. E i primi dati ufficiali lo hanno confermato: con il 10% delle schede scrutinate, l'ex commissario unico raccoglieva 2.304 voti (40,4%), Balzani 1.755 (33,6%) e Majorino 1.365 (25,2%).
Quando circa il 30% dei seggi era stato scrutinato, in vantaggio c'era sempre Giuseppe Sala con 4.552 voti, seguito da Francesca Balzani con 3.891 preferenze. Con il 40% dei seggi scrutinati, il vantaggio del candidato Sala su Balzani aumentava a 1.427 voti.
LA FUGA SEGGIO DOPO SEGGIO. La fuga si è confermata anche con il 51% dei seggi scrutinati: Sala aveva 1.914 voti di vantaggio su Balzani e si attestava così al 41% delle preferenze (Balzani 34%, Majorino 23%, Iannetta 1%). La forbice aumentava ancora con il 63% dei seggi scrutinati, portandosi a 2.209 voti. E saliva a 3.036 voti con il 78% dei seggi scrutinati.
POLEMICHE SUL VOTO DEGLI STRANIERI. Entro le ore 16 di domenica 7 febbraio i residenti che hanno votato sono stati 41.420. Tra questi, per la prima volta, una percentuale significativa di cittadini stranieri.
Sabato 6 febbraio, secondo il Comitato promotore delle consultazioni, si sono infatti recati ai seggi 7.750 elettori, dei quali il 4% (poco più di 300 persone) di nazionalità non italiana. In particolare, cittadini cinesi.
Sulla loro partecipazione è scontro ai massimi livelli tra Partito democratico e Movimento 5 stelle.
BOTTA E RISPOSTA TRA GRILLO E RENZI. Beppe Grillo, sul suo blog, ha attaccato la consultazione popolare: «Le primarie del Pd sono taroccate. Il candidato sindaco non sarà scelto dai milanesi o dai militanti del Pd (esistono ancora?), ma da cinesi che sanno a malapena parlare l'italiano. Un #PdMadeInChina».
A stretto giro la risposta del premier Matteo Renzi: «Hanno sempre da ridire sulle nostre primarie, quelli che mandano cinquanta persone a fare click. Si lamentano delle nostre primarie con migliaia di persone. Siamo gli unici ad avere il coraggio a farle, gli altri si mettono a fondo campo e parlano».

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23.36 - SALA: «LAVOREREMO INSIEME». «Ho sempre avuto con me l'idea che la complessità va gestita insieme. L'ultimo mese e mezzo per me non è stato facile, sono stato scaraventato in un mondo diverso, anche se vicino, tra tante difficoltà. Ho capito che bisogna vivere la politica con entusiasmo. Ora mi riposerò un pochino, però da domani vorrò con me tutti quelli che hanno lavorato e hanno partecipato alle primarie. Per vincere anche il 12 giugno. Più ancora che un programma comune, vorrei qualcosa di diverso: per ogni quartiere di Milano una promessa credibile e forte per cinque anni. Così ci mostreremo più capaci del centrodestra. Ricominciamo tutti insieme, affinché la parentesi aperta con Giuliano Pisapia non si chiuda mai. Non disperdiamo le energie e andiamo a vincere a giugno». Così Sala nel suo discorso della vittoria.

23.22 - SALA: «NON DELUDERÒ ENTUSIASMO». «Stasera vince prima di tutto Milano, che dopo 5 anni di bellissima amministrazione Pisapia ha avuto tante belle giornate nel 2015. E parte bene anche nel 2016, con una giornata straordinaria. Le primarie sono state belle, combattutte, dialettiche al punto giusto, ma certamente con la voglia di rimetterci insieme da domani mattina. Mi impegno a non deludere questo entusiasmo e questa passione». Così Giuseppe Sala nel suo discorso della vittoria.

23.15 - BALZANI: «RINGRAZIO CHI MI È STATO VICINO». «Ringrazio tutti, Beppe per la sua vittoria, ringrazio chi mi è stato vicino. Ho ricevuto più di quello che ho dato». Così Francesca Balzani dopo la sconfitta alle primarie del centrosinistra a Milano. Nella sfida «superare i personalismi, superare i protagonismi sarebbe stato molto importante».

23.07 - PISAPIA: «ONORI A SALA». «Grazie ai milanesi, ai volontari, ai candidati che hanno reso possibili queste primarie. Onori veramente a Beppe Sala, che ha vinto e ha vinto bene le primarie. Ora al lavoro per un programma che sia di tutti e tutte e appuntamento a giugno per festeggiare. Ne sono convinto, vinceremo anche a giugno». Così il sindaco Pisapia.

22.34 - SALA: «OTTIMO RISULTATO, HA VINTO MILANO». «Ottimo risultato, oggi ha vinto ancheMilano, che nonostante la pioggia ha dimostrato di saper gestire bene le primarie. Con dei competitori forti, svolte in regolarità. Un grande risultato, soprattutto per Milano». Questo il primo commento di Giuseppe Sala.

22.26 - RENZI TELEFONA A SALA. Il premier Matteo Renzi ha telefonato a Giuseppe Sala e si è congratulato per la sua vittoria alle primarie del centrosinistra di Milano.

22.13 - FIANO: «UN BEL CANDIDATO». «Belle primarie. Stiamo trovando un bel candidato sindaco per Milano»: si è espresso così il deputato del Pd Emanuele Fiano, lasciando il comitato elettorale di Giuseppe Sala per andare al teatro Elfo Puccini, centro delle primarie, quando lo spoglio è arrivato a oltre la metà dei seggi.

21.37 - METÀ DEI SEGGI SCRUTINATI: SALA AVANTI CON IL 42%. Giuseppe Sala è in vantaggio davanti a Francesca Balzani a metà dello spoglio dei voti delle primarie del centrosinistra a Milano. Secondo i dati resi noti dal comitato delle primarie, Giuseppe Sala ha ottenuto 10.418 voti (42%),Francesca Balzani 8.504 (34%), Pierfrancesco Majorino 5872 (24%), Antonio Iannetta 184 (1%) dopo lo spoglio di 82 seggi su 160.

21.12 - SALA SORRIDENTE NEL SUO QUARTIER GENERALE.

20.46 - RISULTATI UFFICIALI: SALA IN VANTAGGIO COL 42,1%.

20.31 - I VOTI IN DIRETTA SUL SITO DELLE PRIMARIE. Sul sito primariemilano.it è possibile seguire in diretta lo spoglio dei voti.

20.11 - PRIMI EXIT POLL: SALA AVANTI. Giuseppe Sala 39%-42%, Francesca Balzani 32%-35%, Pierfrancesco Majorino 23%-26% e Antonio Iannetta 0%-2%: sono i risultati dei exit poll sulle primarie di Milano, resi noti da una rilevazione del Dipartimento di Scienze sociali e politiche dell'Università Statale. La rilevazione è stata interamente effettuata da circa 100 studenti, che hanno realizzato oltre 3 mila interviste su un campione ampiamente rappresentativo di 51 sedi di voto sulle 150 complessive.

19.23 - NEL 2011 VOTARONO 67 MILA PERSONE. Nel 2011, quando gli elettori del centrosinistra scelsero come candidato Giuliano Pisapia, l'affluenza finale fu di 67 mila votanti. Una cifra che sembra essere alla portata anche delle primarie 2016.

19.00 - GLI STRANIERI: «POLEMICHE INACCETTABILI». Le comunità straniere milanesi, domenica 7 febbraio, hanno deciso di rispondere con un comunicato agli «attacchi strumentali che colpiscono le amiche e gli amici della comunità cinese di Milano», per la loro partecipazione alle primarie del centrosinistra. «Considerare manipolato il voto è un insulto alla maturità civile dei residenti stranieri. Nessuno può prevedere a priori quale candidato sosterranno. Per questo invitiamo tutti a considerare questo voto una novità storica e un passo avanti per la società milanese». Il comunicato è firmato da Maryan Ismail (comunità somala), Enkeleda Koshaj e Vasenka Leka (comunità albanese), Abdeljabbar Moukrim (comunità marocchina e associazione al Qafila), Modou Gueye e Aliou Diop (comunità senegalese e associazione Sunugal), Suping Huang, Hu Xiaobin e Francesco Wu (comunità cinese), Rania Ibrahim (giornalista italoegiziana) e Hectordavid Villanueva (cittadino peruviano e responsabile della Federazione Euroandina, Ceo di Expo dei Popoli).

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