Famiglie Arcobaleno 150416091822
SPIRITO ASPRO 25 Febbraio Feb 2016 1600 25 febbraio 2016

La facoltà di scappatella concediamola pure agli etero

Via l'obbligo di fedeltà a tutti. Sarebbe un altro significativo passettino della legge verso la vita vera delle persone.

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Manifestazione delle Famiglie Arcobaleno.

«E ora vi farò tre domande che riguardano: uno la fedeltà reciproca, due l'educazione dei figli, tre la fedeltà reciproca», annuncia un sorridente don Giulio-Nanni Moretti alla coppia che sta unendo in matrimonio.
È la prima scena de La messa è finita, e già racconta il film: un'inutile, disperata ricerca di certezza, di coerenza, di perennità, nell'intricato bosco ceduo delle relazioni sentimentali fra esseri umani.
Trent'anni dopo, in quello stesso bosco si aggira il forestale siciliano Angelino Alfano, brandendo certezze taglienti come accette.
L'emendamento da lui fortemente voluto al decreto sulle unioni civili rispecchia le sue convinzioni umano-arboricole: di qua sta la sempreverde fedeltà reciproca degli sposi legittimi, di là la caducità dell'amore non sancito da Chiesa e Stato.
COME I PIOPPI NON SONO ABETI. In questo senso Alfano afferma di «aver evitato una rivoluzione contro natura»: come non puoi obbligare i pioppi in inverno a essere fronzuti come abeti, così non puoi chiedere ai partner di una coppia di fatto, etero o tanto più gay, di essere fedeli l'uno all'altro.
Il vero obiettivo della botanica alfaniana è tutelare una specie in via d'estinzione, la famiglia fondata sul matrimonio, e soffocare ulteriormente la mala (secondo lui) pianta delle famiglie omogenitoriali, come se non bastasse lo stralcio delle norme sull'adozione e sulla stepchild adoption.
INTENZIONI NON TROPPO SERIE. Escludendo dall'«obbligo di fedeltà» le unioni civili, lo Stato non dà dignità all'amore di coppia basato sulla libertà, ma sancisce che a chi sta insieme senza sposarsi è concesso non avere intenzioni serie.
E quale giudice collocherebbe tranquillamente un bambino in un nucleo familiare poco serio, sempre minacciato dalle intermittenze del cuore, e in cui nulla impedisce ai partner di essere promiscui o poliamorosi?
CORNIFICAZIONI A MANETTA. Oddio, nessuna legge ha mai impedito ai coniugi di cornificarsi a manetta dall'inizio dei tempi, ma almeno gli ha complicato la cosa - poco ai mariti, la cui infedeltà, purché non plateale, è sempre stata tollerata, e molto alle mogli, cui anche solo il sospetto di adulterio poteva costare l'infamia e la morte.
E si capisce: se lo scopo originario del matrimonio è dare figli legittimi al clan paterno, la fedeltà femminile ne è la pietra angolare, assai più di quella maschile.

Non bisogna fornicare con altre persone di cui ti importa davvero

Angelino Alfano e Matteo Renzi.

D'altro canto, l'espressione «obbligo di fedeltà» di per sé fa venire i brividi, anche se non significa scopare soltanto con il partner, ma, come precisato da una sentenza della Cassazione, «non tradire la reciproca fiducia ovvero il rapporto di dedizione fisica e spirituale che dura quanto il matrimonio» (cioè non scopare con qualcun altro di cui ti importa davvero qualcosa).
Da 200 anni ci si sposa perché ci si ama (o almeno così ci piace pensare), e se la fedeltà diventa un obbligo il matrimonio è svuotato del suo senso più autentico.
E ALLORA BASTA OBBLIGHI. Per la gente come Alfano togliere l'obbligo di fedeltà è «segnalare che noi gay siamo l'anello mancante fra l'australopiteco e il bianco etero», come ha spiritosamente twittato Tonia Mastrobuoni; ma per le persone di buonsenso come la senatrice Pd Laura Contini è affermare che gli umani, quanto a capacità di impegnarsi con un partner, sono almeno a livello di pinguini, cigni e avvoltoi, tant'è vero che Contini ha proposto di eliminare la fedeltà coatta anche dal matrimonio civile.
Sarebbe un altro significativo passettino della legge italiana verso il presente e la vita vera delle persone.
L'INFEDELTA' SCANDALO. Ma in generale, al di là dell'incrollabile omofobia del Nuovo centrodestra e della giusta irritazione delle famiglie arcobaleno, resta l'impressione che l'unico orientamento sessuale che ancora fa scandalo, sia a destra sia a sinistra, sia fra gli etero sia fra i gay, sia l'allergia dichiarata al rapporto (almeno teoricamente) eterno e monogamico, che sia suggellato da quattro firme su un registro o da una promessa al chiaro di luna.
Fra una persona che dedica la vita a rendere felici e appagati molti partner e una che la dedica a scontentarne solo uno, si considera sempre più stimabile la seconda.


Twitter @LiaCeli

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