Renzi 160325161651
RINNOVAMENTO 29 Marzo Mar 2016 0800 29 marzo 2016

Scuole politiche, nuovo fenomeno tutto italiano

Seminari leghisti da 590 euro. Classi (gratis) per giovani dem. Corsi di An e Fi. Formazione di Letta. E quella di Quagliariello. I partiti riscoprono la selezione.

  • ...

Il sito della scuola di formazione politica della Lega Nord.

In principio erano le sezioni di partito, tipo quella della Garbatella dove Giorgia Meloni ha iniziato la sua carriera politica e che ricorda sempre, o i movimenti studenteschi.
Azione giovani e Fgci (la Federazione dei giovani comunisti), per esempio, sono state palestre d’ardimento per intere generazioni di politici italiani. Poi è scomparso tutto.
Un intero sistema è stato travolto da Tangentopoli e dal ventennio berlusconiano, in cui partiti e movimenti si sono aggrappati come l’edera alla cosiddetta società civile prima e ai grandi nomi delle professioni poi, ottenendo pessimi risultati.
E così negli ultimi anni, come ha dimostrato l’esperienza del Movimento 5 stelle che ha fatto saltare il tappo, la classe dirigente del nostro Paese si è andata formando non per selezione, ma per cooptazione.
E, anche qui, i risultati finali non sono stati dei più incoraggianti.
GIOVANI, ACCORRETE. Sarà per quest’ordine di ragioni che le scuole di formazione politica, organizzate dai partiti, si vanno moltiplicando, offrendo ai giovani opportunità di ogni tipo e orientamento.
Nel fine settimana del 12-13 marzo 2016, segnato anche da un movimentato congresso dei giovani del Partito democratico dove non sono mancate risse e scontri accesi, a tenere banco è stata quella promossa dalla Lega Nord.
A Roma il leader del Carroccio, Matteo Salvini, ha consegnato gli attestati di partecipazione ai giovani che hanno frequentato i seminari, lanciando la nuova edizione.
LA LEGA TI FA PAGARE. «La scuola di formazione politica è un’iniziativa nata per chi intende arricchire le proprie conoscenze politiche e istituzionali», si legge sul sito dei corsi promossi e organizzati dal Carroccio, «partecipando al progetto di alternativa di governo proposto da Matteo Salvini. L’offerta formativa mira dunque a trasmettere in modo approfondito e articolato la conoscenza del nostro sistema politico, amministrativo, economico e sociale».
Uno slogan quanto mai accattivante, perfettamente in linea con i tempi.
Ovviamente nulla è gratis, tanto più che il corso non ruota solo attorno al leader.
Per partecipare ai seminari della Lega il costo da sostenere è di 590 euro.
La selezione avviene tramite la compilazione di un questionario online e questo permette agli organizzatori di scegliere i partecipanti.

La scuola del Pd sotto i riflettori e quella di An senza visibilità

I giovani di Classe democratica, la scuola di formazione politica battezzata da Walter Veltroni, assieme a Matteo Renzi.

Più o meno sulla stessa falsariga della Lega si sono mossi il Pd e la fondazione Alleanza nazionale, depositaria tanto del simbolo quanto del “tesoro” di An.
Ovviamente ben diversi sono stati i risultati.
La scuola del Pd è stata sempre e comunque sotto i riflettori, grazie agli interventi del premer Matteo Renzi e degli altri big del partito.
PRESENTE VENEZIANI. Quella di Alleanza nazionale, che ha visto la presenza anche di Marcello Veneziani, non ha avuto grande visibilità anche se tecnicamente non aveva nulla da invidiare alle concorrenti.
Ma i dem hanno dalla loro anche un altro punto a favore. Rispetto alla Lega il costo dei seminari è a carico del partito.
«Il Pd sosterrà tutti i costi di partecipazione», si legge sul sito del Nazareno, «ma i formandi avranno l’obbligo di presenza all’intero ciclo».
RICHIAMO AL VECCHIO PCI. Non solo una differenza nella sostanza, ma anche nella forma.
Un modo, quello del Pd, per richiamare alla memoria i fasti dei corsi che venivano organizzati alle Frattocchie, vera scuola d’indottrinamento dell’allora Partito comunista italiano (Pci). È lì che i dirigenti imparavano l’arte della politica.
Oggi devono accontentarsi di “Classe democratica”, la scuola di formazione politica battezzata da Walter Veltroni e benedetta da Renzi.
SILVIO, DOV'È IL RINNOVAMENTO? Anche Forza Italia, ovviamente, non sfugge alla regola.
Prima a livello nazionale e poi localmente, gli azzurri hanno organizzato seminari e incontri per selezionare la classe dirigente del futuro, anche se all’interno del partito di Silvio Berlusconi il nodo del rinnovamento inizia a essere un problema serio.

Letta gioca la carta Van Rompuy, altro che beghe di casa nostra

Herman Van Rompuy ed Enrico Letta, presidente del Consiglio Ue e premier italiano.

E per chi vuole volare alto c’è sempre il seminario di Enrico Letta, che non vuol dire affatto Parigi.
A Roma è operativa la “Scuola di politiche” per politici non professionisti.
Il 15 aprile, tanto per avere un’idea di qual è il livello, è in programma la conferenza di Herman Van Rompuy, presidente dell’European Policy Centre (Epc), già presidente del Consiglio europeo dal 2009 al 2014, ex primo ministro del Belgio.
Insomma, ben al di sopra delle beghe di casa nostra.
MAGNA CARTA RESISTE. Da non sottovalutare, poi, il progetto della Fondazione Magna Carta, da sempre attenta alla formazione politica giovanile, che anche nel 2016 promuove l’XI edizione della Summer school, la scuola estiva di alta formazione politica in programma da mercoledì 7 settembre a domenica 11 nelle ale del Grand Hotel Villa Tuscolana a Frascati, in provincia di Roma.
La Fondazione Magna Carta, costituita nel 2004 e riconosciuta personalità giuridica nel 2006, è il fiore all’occhiello di Gaetano Quagliariello, ex esponente di Nuovo centrodestra e Forza Italia, oggi battitore libero nel campo dei moderati.
E SPUNTA PURE DE MITA... Infine anche gli uomini della Prima Repubblica, sopravvissuti alle bufere, sono entrati nel circolo delle scuole.
A Nusco, nell’ambito del corso della scuola di alti studi politici, a marzo c’è stato un incontro-dibattito tra Ciriaco De Mita, Gaetano Quagliariello e Pierlugi Bersani.
Tema dell’evento, la democrazia rappresentativa e il ruolo dei partiti politici. A dirigere i lavori il sindaco di Nusco, Ciriaco De Mita. Sì proprio, lui, quello della Democrazia cristiana.
Insomma, una scuola di formazione politica non si nega a nessuno.

Correlati

Potresti esserti perso