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CAMPIDOGLIE 30 Marzo Mar 2016 2058 30 marzo 2016

Bertolaso, Berlusconi pensa a un team di esperti anti gaffe

L'ira del Cavaliere contro lo staff del suo candidato a Roma. Il rischio è che l'ex capo della Protezione civile arrivi ultimo.

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Guido Bertolaso.

Un team di esperti di comunicazione, per salvare (da se stesso e dalle sue gaffe) il soldato Guido Bertolaso, candidato di Silvio Berlusconi al Campidoglio.
Sarebbe questa l'ultima idea partorita dal Cavaliere, che da Arcore guarda con una certa apprensione alle ultime uscite pubbliche dell'ex capo della Protezione civile.
IL CAV: «NON È COLPA SUA». La colpa, a sentire il leader di Forza Italia, non sarebbe tanto di Bertolaso, un 'uomo del fare' poco avvezzo al linguaggio politico, quanto degli uomini che lo circondano. Nessuno di loro, a sentire Berlusconi, è stato in grado di poter consigliare al meglio Bertolaso. Ecco dunque l'idea di contattare un team di esperti di comunicazione politica per tentare il tutto per tutto ed evitare che la sua campagna elettorale sia ricordata solo per le sue gaffe.
FANALINO DI CODA? Le ultime dichiarazioni del candidato azzurro, del resto, dai giudizi lusinghieri su Alfio Marchini alla rivelazione che la moglie potrebbe votare per Giachetti, non sono state certo gradite ad Arcore dove, sondaggi alla mano, l'incubo che si materializza è quello che candidato berlusconiano arrivi ultimo, dietro tutti quelli del centrodestra.
LE MOSSE DEL CAV. Uno scenario da scongiurare, spiegano i fedelissimi dell'ex capo del governo, preoccupati che il caos romano possa avere delle ricadute anche sull'immagine del leader azzurro, che ha deciso di spendersi in prima persona nella campagna elettorale. Di qui la decisione di restare per tutta la settimana ad Arcore, ed aspettare di capire cosa può succedere.
RITIRO FUORI DISCUSSIONE. Che il Cavaliere possa ritirare Bertolaso dalla corsa è fuori discussione, ma nei capannelli in Transatlantico ci si chiede fino a che punto l'ex capo della Protezione civile possa andare avanti. E comunque, anche senza Bertolaso, il quadro resta complicato: convergere sulla Meloni, è il ragionamento che fanno in Forza Italia, è complicato, visto come si è comportata la leader di Fratelli d'Italia.
MARCHINI E MELONI NON MOLLANO. Semmai si tornerebbe alle origini, cioè al sostegno ad Alfio Marchini. I prossimi giorni saranno decisivi, ecco perché Berlusconi ha deciso di rimanere lontano dalla Capitale. In forse anche la sua presenza sabato 2 aprile ad Arezzo per chiudere una convention del partito. Il palcoscenico potrebbe tornare utile nel caso ci sia bisogno di fare campagna elettorale, ma se il quadro resterà ancora così complicato difficilmente l'ex premier apparirà sulla scena pubblica.
Chi non sembra avere dubbi è invece Alfio Marchini: «Rimango in corsa fino alla fine e non faccio nessuna trattativa», è il messaggio che l'imprenditore romano invia a tutto il centrodestra. Stessa fermezza da parte di Giorgia Meloni che torna a chiedere un passo indietro a Bertolaso: «Spero si possa convergere e fare tutti parte della stessa squadra, penso che il ritiro sarebbe la scelta più sensata per Roma e i romani».

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