ESEQUIE 14 Aprile Apr 2016 0951 14 aprile 2016

Casaleggio, a Milano l'ultimo saluto: centinaia ai funerali

Folla davanti alla chiesa di Santa Maria delle Grazie. All'uscita del feretro il grido «onestà». Applausi per Grillo e Di Maio. Foto.

  • ...

All'uscita dalla chiesa, dalla piazza si è levato all'unisono il grido «onestà».
Tra lacrime e applausi, centinaia le persone che si sono riversate davanti alla basilica di Santa Maria delle Grazie, a Milano, per tributare l'ultimo saluto a Gianroberto Casaleggio, anima e cofondatore, assieme a Beppe Grillo, del Movimento 5 stelle.

Il feretro di Casaleggio è arrivato poco prima delle 11, accompagnato dagli applausi dei presenti. Subito dopo, è comparso Beppe Grillo, con i membri del direttorio dei cinque stelle, Alessandro Di Battista, Luigi Di Maio, Roberto Fico, Carla Ruocco e Carlo Sibilia.
PIAZZA TRANSENNATA. Il giorno prima la camera ardente era stata teatro della sfilata dei membri del Movimento, compatti nel loro silenzio di fronte all'assedio di stampa e tivù.
La piazza era stata precedentemente transennata e presidiata dalle forze dell'ordine. Dietro le transenne molti cittadini, simpatizzanti del Movimento e semplici curiosi. Mentre in coda, a lato della chiesa, hanno atteso l'inizio della funzione familiari, amici e conoscenti.

Per la volontà della famiglia in chiesa non sono stati ammessi operatori tivù, fotografi, riprese con telefoni cellulari, striscioni o simboli politici.
All'esterno della basilica sono, invece, state poste delle corone di fiori bianchi, una delle quali era della Casaleggio associati, la società di consulenza fondata dal guru del M5s. Alla spicciolata sono arrivati tutti gli esponenti del partito, a cominciare dal senatore Vito Crimi e dal portavoce Rocco Casalino.

«Aveva l'audacia di vedere il futuro prima degli altri, anche quando nessuno ci credeva», lo ha ricordato il figlio più grande Davide. «Fino all'ultimo» - ha ricordato - «è andato in ufficio a piedi, fino a quando ce l'ha fatta. La sua mania erano i dettagli, era un grande lavoratore».
GRILLO: «DIFFAMATO E OFFESO». «Gianroberto», ha scritto invece Beppe Grillo sul suo blog , «per il suo impegno contro un sistema marcio fino al midollo è stato diffamato, offeso e insultato pubblicamente, in tivù, in radio, sui giornali. Sul livore contro di lui ci ha addirittura scritto un libro. Non lo hanno mai capito e per questo non lo sopportavano. Era di un altro livello. In pochi lo hanno ringraziato per il suo impegno e per il suo essersi donato, oggi è il momento di farlo».


Tweet riguardo #casaleggio

Articoli Correlati

Potresti esserti perso