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CAMPIDOGLIE 19 Aprile Apr 2016 2139 19 aprile 2016

Guido Bertolaso, Forza Italia rema contro

L'ex capo della Protezione civile, candidato a Roma, ha l'appoggio del Cav. Ma gli azzurri restano freddi e puntano su Giorgia Meloni. Giovedì la decisione finale.

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Il candidato sindaco di Roma, Guido Bertolaso, con Silvio Berlusconi durante una conferenza stampa nella Capitale.

Silvio Berlusconi rientra a Roma dopo un'assenza di oltre due settimane. In agenda c'è un invito all'ambasciata americana, ma il suo ritorno nella Capitale in realtà ha un solo obiettivo: chiudere una volta per tutte il 'caso' Roma e decidere se Forza Italia continuerà a sostenere oppure no Guido Bertolaso.
Fosse per il Cavaliere, dubbi non ce ne sarebbero. L'ex premier ci ha tenuto a ribadirlo all'interessato, anche nell'incontro avuto con lui a palazzo Grazioli: «Lo sai che per me sei il miglior candidato possibile per gestire la situazione di Roma».
BERTOLASO: «APPOGGIO INCONDIZIONATO DA BERLUSCONI». Una nuova iniezione di fiducia, che ha permesso all'ex numero uno della Protezione civile di lasciare via del Plebiscito sottolineando «l'appoggio incondizionato» da parte di Berlusconi, pronto nei prossimi giorni anche a partecipare ad un'iniziativa pubblica insieme al candidato.
MA GLI AZZURRI RESTANO GELIDI. Il problema però non è il Cavaliere, ma il resto del partito, da sempre freddo nel portare avanti il nome dell'ex sottosegretario. Bertolaso non ha mai scaldato il cuore dei romani, a differenza di Giorgia Meloni. È a leader di Fratelli d'Italia il nome a cui gli azzurri guardano come opzione. In più c'è da considerare che, oltre che nella Capitale, il centrodestra rischia di presentarsi diviso anche in altre città chiamate alle urne, dove invece potrebbe avere delle chance di vittoria. Una serie di considerazioni di cui l'ex capo del governo non può non tenere conto.
DECISIONE FINALE RINVIATA A GIOVEDÌ. Ecco perchè la decisione finale è stata rinviata a giovedì 21 aprile.Mercoledì 20 il Cavaliere ha in programma una serie di riunioni con i big del partito, ad iniziare dai romani, per capire le intenzioni in vista del rush finale della campagna elettorale. Sempre nella giornata di mercoledì è in programma la riunione (forse quella definitiva) del tavolo per le candidature, in cui gli sherpa di Lega, Fdi e Forza Italia dovranno confrontarsi sulle altre città chiamate alle urne. Le prossime ore saranno dunque decisive per capire se il Cavaliere chiederà al vertice del partito di superare le divisioni e sostenere l'ex capo della protezione civile.
LA POSTA IN GIOCO SUPERA LE AMMINISTRATIVE. Oppure, se di fronte al rischio di un centrodestra spaccato cambierà idea. Il discorso, infatti, va oltre le amministrative e riguarda la possibilità di poter offrire un'alternativa credibile a Renzi. E per farlo bisogna stare insieme. Ad alzare però la tensione ci pensa Matteo Salvini. Il segretario della Lega, ospite della trasmissione Otto e Mezzo, invita ancora una volta Berlusconi a sostenere Meloni, ma soprattutto mette un'ipoteca sulla leadership futura: «Berlusconi in politica ha fatto tanto, ma è chiaro che un 40enne non potrà essere sfidato da uno che di anni ne ha quasi 80». Dal quartier generale di Fratelli d'Italia l'attesa è per le mosse del Cavaliere.
Nessuna presa di posizione ufficiale, ma i plenipotenziari di Fdi ci tengono solo a ribadire che la Meloni, anche con il centrodestra spaccato, è l'unica che ha chance di vittoria. L'appuntamento è per il 21, quando la leader dei Fdi aprirà ufficialmente al Pincio la campagna elettorale.

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