Littleboy 160415183754
DIPLOMAZIA 23 Aprile Apr 2016 2110 23 aprile 2016

Usa, Obama annuncia un viaggio a Hiroshima

Il presidente sarà il primo leader americano a visitare la città. A 71 anni dalla bomba. Ma il Giappone non pretende scuse.

  • ...

Little Boy, l'ordigno nucleare che colpì Hiroshima.

Un silenzio lungo 71 anni. Dodici presidenti americani si sono succeduti da quel 6 agosto del 1945. Undici di questi non hanno mai trovato il coraggio di visitare Hiroshima e fare i conti col più grande senso di colpa della storia degli Stati Uniti d'America.
140 MILA MORTI. Barack Obama non vuole essere il dodicesimo, e ha deciso che uno dei suoi ultimi viaggi da presidente lo porterà proprio nella città distrutta da Little Boy ed Enola Gay, l'atomica e il bombardiere che la sganciò uccidendo sul colpo 140 mila persone, e condannando l'area a decenni di inferno tra le malattie e le morti dovute alle scorie radioattive.
Nel corso dei suoi tre viaggi in Giappone Barack Obama aveva più volte espresso la volontà di visitare Hiroshima entro la scadenza del suo mandato. Il celebre discorso a Praga nel 2009 sull'auspicata riduzione degli arsenali nucleari e l'assegnazione del Premio Nobel lo stesso anno lo avevano eletto a paladino delle battaglie a favore della non proliferazione nucleare.
UN FINALE DI PRESIDENZA IN NOME DEL DISARMO. Adesso, a pochi mesi dall'inizio del semestre bianco del suo incarico, il presidente cerca di chiudere il cerchio. Dopo l'accordo storico con l'Iran sul nucleare e la riapertura dei rapporti diplomatici con Cuba, Barack Obama sarà il primo presidente statunitense a recarsi a Hiroshima.
La visita di Obama secondo la Kyodo News, che cita alcuni membri dell'amministrazione di Washington, avverrà alla fine del summit G7 di Shima, in programma il 26 e 27 maggio nel Giappone centrale.
La Casa Bianca è già al lavoro per organizzare l'itinerario che prevede l'offerta di una corona di fiori al cenotafio davanti al Memoriale della Pace, seguita da un discorso accanto a Ground zero, il luogo in cui atterrò la bomba.
Tre giorni più tardi, un secondo ordigno venne utilizzato su Nagasaki, causando altre 74.000 vittime e costringendo il Giappone alla resa militare.
OPPORTUNA PER IL 56% DEGLI AMERICANI. Un sondaggio del Centro di ricerca Pew nel 2015 ha dimostrato che il 56% degli americani considera opportuno l'impiego della bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki, mentre solo il 14% dei giapponesi lo ritiene un atto necessario.
Le autorità nipponiche tuttavia non anticipano e né hanno intenzione di sollecitare le scuse formali del presidente Usa. In Giappone, del resto, il dibattito tra l'opinione pubblica e le ideologie revisioniste non è mai stato acceso o fonte di contrasto.
Più recentemente i due Paesi diventati alleati sono impegnati a guardarsi le spalle per contenere l'espansione geopolitica della Cina.
I sindaci di Hiroshima e Nagasaki hanno esteso il loro invito al presidente Obama per incontrare l'ultima generazione dei sopravvissuti all'ordigno nucleare (hibakusha) e diffondere il messaggio di speranza per un pianeta privo di arsenali atomici.
All'inizio di aprile, in occasione del G7 dei ministri degli Esteri, il segretario di Stato americano John Kerry aveva visitato il Memoriale della Pace affermando l'importanza della sua esistenza. Obama si prepara a scrivere un'altra pagina di storia.

Correlati

Potresti esserti perso