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GIUSTIZIA 5 Maggio Mag 2016 1129 05 maggio 2016

Renato Soru condannato a tre anni per evasione fiscale

L'europarlamentare si dimette dalla segreteria del Pd sardo. Secondo la sentenza di primo grado, avrebbe evaso 2,6 milioni di euro nell'ambito di un prestito fatto dalla sua società Andalas a Tiscali. 

 

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Tre anni di reclusione per evasione fiscale per il patron di Tiscali Renato Soru, già presidente della Regione tra il 2004 e il 2008. È la sentenza di primo grado emessa dal giudice del tribunale di Cagliari Sandra Lepore. L'europarlamentare è accusato di aver evaso 2,6 milioni di euro nell'ambito di un prestito fatto dalla società Andalas Ldt alla stessa Tiscali. Il pm Andrea Massidda aveva sollecitato una condanna a quattro anni.
DIMISSIONI DALLA SEGRETERIA REGIONALE PD. In seguito alla sentenza, Soru si dimesso dalla carica di segretario regionale del Pd della Sardegna.
«Non mi aspettavo questa sentenza, mi aspettavo di essere assolto, credo sia una sentenza ingiusta», aveva commentato a caldo l'europarlamentare. Alla domanda «pensa alle dimissioni?», Soru aveva risposto: «Adesso penso a tante cose compresa questa».
«È un momento grave e molto importante della mia vita adesso andrò a casa, voglio stare un poco da solo. Non credo di aver commesso reati, credo sia una sentenza che spero venga ribaltata nelle altre fasi del processo», aveva aggiunto.
PRESTITO DI 27 MILIONI MAI DICHIARATO. Le indagini condotte dalla Guardia di Finanza erano scattate dopo un servizio della trasmissione Anno Zero andato in onda nel 2009 incentrato su una serie di operazioni finanziarie condotte da operatori italiani all'estero. Secondo Massidda, nel 2004 la società Andalas, con sede a Londra, riconducibile allo stesso Soru, aveva un capitale sociale di due sterline e non era operativa. Tuttavia avrebbe concesso un prestito di oltre 27 milioni di euro a Tiscali finance (con sede a Cagliari) che, nei cinque anni successivi avrebbe reso parte dei soldi, interessi compresi. Ma questo flusso di denaro non sarebbe mai stato dichiarato né al fisco inglese né a quello italiano. La società inglese operava con un conto italiano sul quale venivano incassati i soldi della restituzione del prestito a Tiscali e gli interessi. «Soru che presta i soldi a sé stesso», aveva dichiarato in aula il pm titolare dell'inchiesta aperta nel 2010. Durante la requisitoria Massidda chiese: «A cosa poteva servire Anadalas Ldt., se non ad evadere, esattamente come ipotizzato dalla trasmissione Anno Zero?».
NON POTRÀ FARE IL MANAGER PER DUE ANNI. Il giudice monocratico del tribunale di Cagliari, Sandra Lepore ha anche deciso che Renato Soru non potrà fare il manager per due anni. Il giudice ha concesso al patron di Tiscali le attenuanti generiche, e applicando l'articolo 12 del decreto legislativo del 10 marzo 2000 n. 74, ha dichiarato per l'esponente politico «l'interdizione dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese, l'interdizione dalle funzioni di rappresentanza e assistenza in materia tributaria, nonché l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione, tutto per la durata di due anni».
Il giudice ha anche disposto la confisca delle somme in sequestro.

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