TENSIONE 5 Maggio Mag 2016 1053 05 maggio 2016

Salvini a Bologna, scontri al corteo dei collettivi

Proteste in centro e cariche della polizia sui manifestanti in via Risorgimento. Foto.

  • ...

Un'altra brusca accoglienza riservata da Bologna a Matteo Salvini.
Come già successo in passato, ancora una volta gli attivisti dei collettivi e dei centri sociali sono scesi in strada per gridare «vattene» all'indirizzo del leader leghista, in città per sostenere la candidatura di Lucia Borgonzoni (guarda le foto).
MANIFESTANTI BLOCCATI DALLA POLIZIA. Alcune decine di manifestanti, dopo aver dato vita a una protesta davanti al rettorato in via Zamboni,si sono spostati a Porta Saragozza per raggiungere la Facoltà di ingegneria, dove Salvini ha incontrato il rettore, Francesco Ubertini.
Hanno provato a risalire via Risorgimento, ma sono stati bloccati da un cordone di forze dell'ordine, schierate in assetto antisommossa, con scudi e manganelli.
Dopo un secondo tentativo andato a vuoto ci sono state un paio di cariche di polizia che hanno allontanato i manifestanti, che a loro volta hanno dato vita a un fitto lancio di uova e ortaggi.
«BOLOGNA OSTAGGIO DEI DELINQUENTI». La contestazione ha fatto passare in secondo piano la ragione della visita di Salvini: sostenere Lucia Borgonzoni, candidata leghista che, fra un mese, sfiderà il sindaco Virginio Merola alla guida di un centrodestra qui unito, pur fra mille tribolazioni e diffidenze, soprattutto con gli alleati di Forza Italia. «A Bologna trovo tanta voglia di cambiare», ha detto il leader della Lega, «c'è tanta voglia di una città un po' più normale, con un po' più di luce, di lavoro, di sicurezza. Sono convinto che a Bologna il miracolo si possa fare».
Anche se, per Salvini, il problema principale di Bologna è che si ritrova «ostaggio di un manipolo di delinquenti che vanno a scontrarsi con la polizia, che lanciano oggetti, fanno casino: quella non è contestazione, è delinquenza e come tale va trattata».

Correlati

Potresti esserti perso