Werner Faymann 160509154257
POLITICA ESTERA 9 Maggio Mag 2016 1519 09 maggio 2016

Austria, Faymann si dimette da cancelliere

Il capo del governo lascia anche la guida del partito dopo il flop alle elezioni presidenziali.

  • ...

Werner Faymann, cancelliere dimissionario dell'Austria.

L'estrema destra si è presa l'Austria, e Werner Faymann ha alzato bandiera banca. Dopo la débâcle elettorale alle presidenziali, il cancelliere si è dimesso dalla carica di capo del governo e da quella di leader del partito socialdemocratico.
Faymann ha motivato le dimissioni con una mancanza di supporto nei suoi confronti all'interno del partito.
FUORI DAL BALLOTTAGGIO. La decisione è arrivata a due settimane dalla sconfitta al primo turno delle elezioni presidenziali che hanno segnato il trionfo del candidato del partito di estrema destra Fpo Norbert Hofer e il flop di quello socialdemocratico, eliminato anche dal ballottaggio del 22 maggio.
Il risultato delle presidenziali d'altra parte ha seguito quelli altrettanto negativi subiti dai socialdemocratici in alcune recenti elezioni locali.
Anche i popolari se la passano male, mentre la forza in ascesa nel Paese sembra essere appunto l'Fpo, partito che fu guidato da Haider e che preoccupa l'Europa.
INTERIM A MITTERLEHNER. Ad assumere l'interim è il vice-cancelliere del partito popolare Oevp Reinhold Mitterlehner ad assumere l'interim della carica lasciata libera da Werner Faymann.
«Quando si ha l'onore di essere cancelliere dell'Austria per 7 anni e mezzo si dice grazie, con profonda convinzione», ha commentato Faymann. «Quando ripenso a questi sette anni e mezzo posso dire di essere orgoglioso di questo Paese», ha aggiunto il cancelliere dimissionariodifendendo i risultati ottenuti durante i suoi mandati.
Tra i successi della Grosse Koalition viennese, Faymann ha citato in primo luogo la tenuta dell'Austria durante la crisi finanziaria: «Ci si chiede come abbia fatto questo Paese a superare la crisi economica senza dover ricorrere a programmi di risparmio», ha sottolineato.
«SUI PROFUGHI NECESSARIO CAMBIARE APPROCCIO». In secondo luogo, la gestione della crisi dei profughi. È« una grande sfida, che lo scorso anno abbiamo gestito assieme a Germania e Svezia», ha ricordato Faymann, «centinaia di migliaia di profughi sono arrivati in Austria, il 95% ha proseguito altrove».
Faymann ha rimarcato il contributo di Vienna («abbiamo dato asilo a oltre 90.000 persone»), ma ha poi detto che «all'inizio dell'anno è apparso chiaro che la soluzione europea non faceva progressi». Da qui, a suo avviso, la necessità di prendere atto della nuova situazione: «Sarebbe stato poco responsabile non mettere in campo misure nazionali, non perché siano migliori ma perché le richiede la realtà», ha detto. Queste misure hanno «suscitato molta resistenza, non da ultimo anche nel mio stesso partito», ha concluso Faymann.

'Quando si ha l'onore di essere cancelliere dell'Austria per 7 anni e mezzo si dice grazie, con profonda convinzione'. Questa la dichiarazione ufficiale con cui il cancelliere austriaco Werner Faymann ha annunciato le proprie dimissioni, denunciando una perdita di consenso all'interno del proprio partito, l'Spoe. 'Quando ripenso a questi sette anni e mezzo posso dire di essere orgoglioso di questo Paese', ha aggiunto il cancelliere dimissionario. Faymann ha difeso i risultati ottenuti durante i suoi mandati.

Correlati

Potresti esserti perso