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AMMINISTRATIVE 9 Maggio Mag 2016 0942 09 maggio 2016

Comunali Bolzano, Pd e centrodestra vanno al ballottaggio

Il candidato del centrosinistra avanti nei voti in vista del secondo turno il 22 maggio. Avanzano M5s e Casapound. Pesa la questione Brennero.

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Profughi alla stazione di Bolzano.

Bolzano, il 22 maggio, va al ballottaggio per indicare il prossimo sindaco del capoluogo altoatesino (leggi il reportage). Con 13 candidati sindaco il secondo turno elettorale era scontato ed alla fine, come era prevedibile, se la vedranno il candidato del Pd Renzo Caramaschi e Mario Tagnin del centrodestra.
L'ex city manager di Bolzano andrà al ballottaggio con il 22,32% dei consensi e il medico con il 18,39%.
L'anticipo delle Amministrative del 5 giugno sarebbe passato inosservato ai più nel resto d'Italia, come diversi fatti degli ultimi anni in quel di Bolzano, inclusa la giunta locale commissariata, se il tema sulla chiusura dell'Austria del valico non avesse fatto irruzione nella campagna elettorale.
In forte salita sono il Movimento 5 stelle e Casapound. Un anno fa, il sindaco Pd Luigi Spagnolli fu eletto per la terza volta primo cittadino, ma in autunno dovette gettare la spugna, per la mancanza di una maggioranza solida. Erano infatti 18 i partiti in consiglio comunale.
ALLO SBARRAMENTO PASSANO 10 LISTE. Dopo il commissariamento è stata varata una nuova legge elettorale con degli sbarramenti per liste e coalizioni. A queste comunali si sono presentate comunque 17 liste con 13 candidati sindaci, ma alla fine sono solo 10 le liste che entrano in consiglio comunale. Tra gli esclusi i partiti di sinistra (Prc e Sinistra), il partito di Eva Klotz Südtiroler Freiheit e la lista della consigliera provinciale (ex Lega Nord) Elena Artioli. La nuova legge elettorale premia - per il fatto di essersi presentato con una coalizione - il Pd, secondo partito per voti (15,83% dei voti), ma primo per seggi. Sarà infatti in consiglio con 9 rappresentanti, ovvero due in più delle comunali del 2015.
SVP PIÙ VOTI MA UN CONSIGLIERE IN MENO. La Svp (16,98% dei consensi) guadagna un consigliere ed entra con 8. Il Movimento 5 stelle sale al 12,07% e passa da 4 a 6 consiglieri. La Lega Nord (8,96%) resta ferma a 5 rappresentanti. La lista del candidato sindaco del centrodestra Mario Tagnin, Centrodestra Uniti per Bolzano, entra in consiglio con il 7,60% dei consensi e 4 consiglieri, come anche i Verdi (6,12%).
CRESCE CASAPOUND. Casapound, che nel 2015 proprio a Bolzano entrò per la prima volta in un consiglio comunale, ripete l'impresa, passando da uno a tre consiglieri. Nel nuovo consiglio comunale saranno anche presenti, con due consiglieri ciascuno, Alleanza per Bolzano dell'ex deputato An Giorgio Holzmann, la Lista Civica Caramaschi e Io sto con Bolzano del giovane Angelo Gennaccaro. Al ballottaggio saranno decisivi i voti degli elettori di lingua tedesca. L'ago della bilancia sarà la Svp, tradizionale partner di coalizione del Pd in consiglio provinciale e comunale.

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