Sergio Staino 150810194535
MAMBO 11 Maggio Mag 2016 1151 11 maggio 2016

L'amore per Renzi fa dire a Staino tante cretinate

Ex dalemiano doc, oggi tifa per il premier. E spara cattiverie ingiustificate su Cuperlo.

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Sergio Staino.

Bobo, perché? Ho letto, addolorandomi riga dopo riga, una tristissima intervista di Sergio Staino sul Corriere della Sera di oggi.
Sergio è un “compagno” di lunga data. Un vero precursore, a lui dobbiamo l’invenzione del giornale satirico addirittura nelle pagine del quotidiano organo del Pci. A lui dobbiamo quel personaggio, Bobo, che è tanta parte di noi della vecchia, nel senso dell’età, sinistra.
Ricordo sempre lui e la deliziosa Ellekappa nelle stanze del “nostro” giornale e l’orgoglio di averli con noi. Tutti e due un po’ legati alla tradizione, Bobo soprattutto, che ci rimproverava se eravamo, lui così dissacrante, troppo critici con il partito e soprattutto con Massimo D’Alema, suo vero politico di riferimento.
Sapeste quante volte mi ha chiesto, come hanno fatto i tanti che mi hanno ritenuto “intimo” di D’Alema (invece gli ero semplicemente amico, spesso critico come le cronache possono testimoniare): «Ma Massimo che pensa, ma Massimo che vuol fare?».
TANTE FRASI CRETINE SU PCI E CUPERLO. Oggi, invece, Staino spara a zero sull’ex segretario e premier con parole “cattive” e maltratta l’uomo più mite del mondo, Gianni Cuperlo. Anche quest'ultimo fa parte del mio album di famiglia. Talvolta me lo sono trovato più a destra di me, talaltra più a sinistra. Lui potrebbe dire la stessa cosa del sottoscritto.
Io, di natura, sono un moderato (anche se talvolta irascibile), lo sono stato anche quando militavo nei gruppi extra-parlamentari, al punto che da uno di questi venni cacciato con una mozione che mi fu consegnata da mia sorella e da suo marito.
Sergio Staino si rivolge a Cuperlo, all’Anpi, a quel mondo che non ama Renzi, in verità mai riamato dal medesimo, con parole francamente intollerabili e con alcune frasi veramente cretine (scusa, Sergio, ma quanno ce vo’ ce vo!).
Che diavolo vuol dire che se ci fosse stato Togliatti, Cuperlo sarebbe finito in Siberia? Il Togliatti di cui lui e io abbiamo memoria, cioè quello del partito “nuovo”, non ha mai mandato in Siberia alcuno. Perché usare questo linguaggio che potrà piacere a chi nulla sa, come la fanfaniana Boschi, e che solletica un antico odio per chi ha militato nel Pci?
Il Partito comunista è stato quella cosa strana in cui hanno militato persone diverse come chi scrive, Cuperlo e Staino al massimo in qualche caso meritandoci la reprimenda del dirigente importante o del funzionario stupido, ma ognuno di noi ha fatto e detto quel che voleva.
Questa sequela di insulti a Cuperlo sembra ingiusta e ingiustificata.
MI VERGONGO DEGLI EX DALEMIANI OGGI RENZIANI. Sui social c’è una folla di attempati signori e signore che tifa legittimamente per Renzi, come ieri per D’Alema o Occhetto o per chiunque fosse al vertice, soprattutto perché il premier maltratta il “loro” passato.
Non do alcun giudizio, mi limito o a prendere atto, e a tenermi lontano da loro.
Ho letto, addirittura, post di ammirazione verso la ministra Boschi dopo la sua frase sulla contiguità con i nazisti di CasaPound di Smuraglia e Rodotà. Non ci sono parole!
Mi vergogno per loro e per la rappresentante del governo. Può darsi che la storia alla fine darà ragione al “renzianesimo”, e lo descriverà come il fenomeno italiano più ricco di innovazione. A me non sembra così.
Finora fenomeni di massa si sono visti solo a destra: la Lega, Berlusconi o, a sinistra-destra, Grillo e Casaleggio.
Quello legato a Renzi possiamo augurarci, o temere, che lo diventi. Ora non lo è. Tuttavia capisco che vi sia chi tifa per lui.
Personalmente non auspico la sua caduta, lo vorrei fuori dalla segreteria del suo partito per manifesta dannosità, ma mi auguro che come premier faccia bene soprattutto sul fronte più decantato e più inconsistente, l’economia.
Detto questo, perché chi non lo ama deve essere insultato in questo modo? E soprattutto perché Bobo-Staino butta via una storia, una rispettabilità, tanto amore che ha suscitato per difendere il suo nuovo “protetto” e dileggiare un antico compagno?
Alla fine dell’intervista Staino rimprovera Cuperlo per non aver accettato la direzione de l’Unità. E conclude: «Te la sei fatta addosso?».
Oddio, adesso Bobo parla come De Magistris!

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