Unioni Civili 160216164554
DIRITTI 11 Maggio Mag 2016 1936 11 maggio 2016

Unioni civili, i dubbi giuridici sulla legge

Dalla mancanza dell'obbligo di fedeltà alla non applicabilità del reato di bigamia. I punti controversi della normativa. 

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Non mancano incognite sulla legge sulle unioni civili. Molte dipendono dal modo convulso con cui il testo è stato riformulato in Senato, dopo la trattativa nella definizione del maxi-emendamento. La scelta di non correggere i dubbi alla Camera, per evitare un terzo passaggio a Palazzo Madama, ha lasciato infatti nel testo alcune norme che richiederanno una interpretazione dei giudici.

1. Manca l'obbligo di fedeltà

Tra gli obblighi non c'è quello della fedeltà, la cui assenza non potrà essere chiamata in causa nel caso in cui uno dei due partner chieda lo scioglimento (come avviene nel matrimonio). Tuttavia alcuni giuristi sostengono che anche se non è esplicitamente citato nella legge, l'obbligo di fedeltà è implicito nell'«obbligo reciproco all'assistenza morale e materiale» previsto al comma 11.

2. No alla stepchild adoption

Il testo esclude esplicitamente che le coppie gay possano adottare (per loro non si applica la legge del 1983 sulle adozioni legittimanti), ma aggiunge una frase che potrebbe aver bisogno di una valutazione tecnica: «Resta fermo quanto previsto e consentito in materia di adozioni dalle norme vigenti».
POTREBBERO DECIDERE I TRIBUNALI. Secondo alcuni, ciò consentirà ai singoli Tribunali di concedere la stepchild adoption nei casi concreti, come in passato; secondo altri, invece, i Tribunali hanno concesso la stepchild in assenza di una legge che distingua matrimonio da unioni civili e, una volta approvata tale legge, la stepchild non potrà più essere accordata.

3. Cambio di sesso: il matrimonio si trasforma in unione civile

Se uno dei coniugi cambia sesso e i due non vogliono sciogliere il matrimonio o non farne cessare gli effetti civili, questo si trasforma automaticamente in unione civile tra persone dello stesso sesso.

4. L'aggravante di uxoricidio non si applica alle coppie omosessuali

Il comma 20 precisa che ai partner delle unioni civili si applicano le norme che riguardano i coniugi. Ma nel nostro ordinamento le norme penali devono essere espressamente indicate, cosa che la nuova legge non fa. Quindi l'aggravante per l'uxoricidio non si applica ai partner gay delle unioni civili.

5. Non applicabile il reato di bigamia

Il nostro codice penale persegue la bigamia (articolo 556), ma anche questo non essendo esplicitamente citato si intende non applicabile alle coppie gay delle unioni civili.

6. Non valide le incompatibilità per il processo penale

Non si applicherebbero nemmeno le norme sulle incompatibilità nel processo penale. Il giudice si deve astenere se il coniuge è il Pm nel processo o se è parte offesa o l'imputato. Queste incompatibilità non valgono per i partner delle unioni civili.

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