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LEGGI 11 Maggio Mag 2016 1341 11 maggio 2016

Unioni civili, il live della fiducia alla Camera

Via libera con 369 sì e 193 no e 2 astenuti. Renzi: «Un giorno di festa». Orlando: «Rispetto per la Cei, ma la legge era necessaria». Il voto in diretta.

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Maria Elena Boschi con Manuela Campana.

Via libera definitiva dell'Aula della Camera alla legge sulle unioni civili. Il testo è stato approvato a Montecitorio con 372 voti a favore, 51 contrari e 99 astenuti. La proclamazione del risultato della votazione è stata salutata da un forte applauso dai banchi del Pd. Applausi anche fuori della Camera dove un gruppo di attivisti ha salutato il voto con un boato.
La legge sulle unioni civili era stata già approvata in Senato il 25 febbraio scorso.
Opposizioni sul piede di guerra: scontenti i gruppi che hanno comunque detto sì alla legge, pur considerandola mutilata, e arrabbiati i contrari, che volevano esprimere in Aula il dissenso.
RENZI: «GIORNO DI FESTA». «È un giorno di festa per tanti, oggi. Per chi si sente finalmente riconosciuto. Per chi vede dopo anni che gli vengono restituiti diritti talmente civili da non aver bisogno di altri aggettivi. Per chi stanotte ha fatto fatica a prendere sonno, per chi da giorni ci scrive chiedendo dove festeggiare, per chi semplicemente non sta più nella pelle», ha scritto Matteo Renzi su Facebook.
L'OPPOSIZIONE DELLA CEI ALLA FIDUCIA. Alla vigilia del voto ha creato polemica l'opposizione della Comunità episcopale italiana alla scelta di porre la fiducia. Il segretario della Cei Nunzio Galantino aveva definito «una sconfitta per tutti» la fiducia, suscitando un acceso dibattito in cui è intervenuto il ministro della Giustizia Orlando «Ritengo questaa scelta necessaria e anche un po' tardiva rispetto a ciò che si è sviluppato nel tempo nella società e a diritti che da troppo tempo chiedono un riconoscimento».

Il live del voto

19.43 - LE UNIONI CIVILI SONO LEGGE. Le unioni civili sono legge, la Camera approva con 372 sì.

16.14 - VIA ALL'ESAME DEGLI ORDINI DEL GIORNO. L'Aula della Camera sta esaminando i 39 ordini del giorno al ddl sulle unioni civili su cui, poco fa, il governo ha incassato la fiducia. A seguire si terrà il dibattito finale.

15.56 - BRUNETTA: «COL VOTO DI ALA MAGGIORANZA MUTATA». «Ala vota fiducia a governo. Matteo Renzi salga a Colle, spieghi a Mattarella mutati assetti maggioranza e poi chieda nuova fiducia a Camere». Lo ha scritto su Twitter Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia a Montecitorio.

15.47 - CAMERA CONFERMA LA FIDUCIA CON 369 SÌ. La Camera ha confermato la fiducia al governo sul ddl sulle unioni civili con 369 voti a favore, 193 contrari e 2 astenuti. L'Assemblea di Montecitorio passa dalle 16 all'esame dei 39 ordini del giorno al testo.

14.11 - AL VIA IL VOTO SULLA FIDUCIA. Al via nell'Aula della Camera la votazione sulla fiducia posta dal governo sul ddl sulle unioni civili. La votazione è palese e avviene per appello nominale. Ciascun deputato sfila davanti al banco della presidenza e dichiara ad alta voce il proprio voto.

13:55 - BOSCHI COL NASTRO ARCOBALENO. Un nastrino arcobaleno appuntato sulla giacca bianca. Così il ministro Maria Elena Boschi, che da ieri ha anche la delega alle Pari opportunità, ha scelto di celebrare l'approvazione in via definitiva della legge sulle unioni civili. Boschi ha fatto ingresso nell'Aula della Camera mentre sono in corso le dichiarazioni che precedono il voto di fiducia.

13: 40 - «LA FIDUCIA È UNA SCUSA». «La scusa della fiducia per evitare altri ritardi nell'approvazione del ddl sulle unioni civili non regge. Alla Camera c'è una maggioranza schiacciante per il governo e il testo sarebbe stato comunque varato, persino con il consenso annunciato da parte di alcuni parlamentari dell'opposizione. La verità è che Renzi è ormai avvezzo all'esautoramento delle Camere come luogo di confronto e di espressione delle diverse sensibilità presenti nel Paese. L'ansia di risultati, positivi o negativi che siano, sta portando ad una costante umiliazione del Parlamento ad opera di un governo non eletto. E questo è davvero preoccupante», ha dichiarato il senatore di Forza Italia Andrea Mandelli

13:30 - FITTO: «ERRORE FIDUCIA SU TEMA ETICO». «Porre la fiducia su un tema di libertà personale è un errore gravissimo da parte di Renzi. È chiaro che voleva uno scontro, non un accordo. Una intesa sulle unioni civili si poteva trovare, ma Renzi ha avvelenato i pozzi al Senato con la stepchild adoption, che poi ha dovuto ritirare, e alla Camera con la fiducia». Lo afferma Raffaele Fitto, leader dei Conservatori e Riformisti.

13:00 - IL RICORDO DI RENZI DELL'AMICA ALESSIA. «In queste ore decisive - scrive il premier - tengo stretto nel mio cuore il pensiero e il ricordo di Alessia. E questo mi basta. Perché le leggi sono fatte per le persone, non per le ideologie. Per chi ama, non per chi proclama. Scriviamo un'altra pagina importante dell'Italia che vogliamo. Lo facciamo mettendo la fiducia perché non erano possibili ulteriori ritardi dopo anni di tentativi falliti. Lo facciamo con umiltà e coraggio. Ma lo facciamo adesso perché in Italia non è più possibile continuare a rinviare tutto». morta a 41 anni in seguito ad un tumore. Ballini era originaria di San Piero a Sieve (Firenze) di cui era stata anche sindaco. Dal 2006 aveva ricoperto, alla Provincia di Firenze, il ruolo di assessore alle politiche sociali, sport, cooperazione internazionale e pari opportunità nella giunta allora guidata da Matteo Renzi. Poi, sui banchi del consiglio regionale, era stata vicecapogruppo del Pd. Ballini, paladina delle battaglie per i diritti civili, si era battuta in prima persona contro l'omofobia.

12:45 - INIZIATO IL DIBATTITO. Al via nell'Aula della Camera il dibattito sulla fiducia posta dal governo sul ddl sulle unioni civili, nel testo approvato dal Senato. La votazione sulla fiducia avrà inizio alle 14:10. A quel punto, prima di giungere al dibattito finale che prelude al via definitivo al provvedimento, dovranno essere esaminati e votati solo 39 ordini del giorno: il che, a meno di sorprese, condurrebbe alla votazione finale sul provvedimento prima di ora di cena.

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