Monica Cirinnà 160217153427
POLITICA 14 Maggio Mag 2016 1410 14 maggio 2016

Adozioni gay, frizioni nella maggioranza

Costa (Ncd): «Basta giurisprudenza creativa». Cirinnà: «I giudici applicano la legge».

  • ...

Monica Cirinnà.

Nuove fibrillazioni all'interno della maggioranza.
Ancora una volta a far discutere quella stepchild adoption il cui stralcio dalla legge sulle unioni civili non aveva mancato di suscitare polemiche.
«GIURISPRUDENZA CREATIVA». Ad accendere gli animi le parole del ministro per gli Affari regionali con delega alla Famiglia, Enrico Costa, che si è rivolto direttamente ai giudici che sentenziano sulle adozioni. «Sia chiaro», ha detto Costa, «che non può rientrare dalla finestra quello che è uscito dalla porta: in tema di stepchild adoption fino a oggi la giurisprudenza ha dato delle interpretazioni colmando un vuoto normativo. Ora quel vuoto non c’è più, c’è una norma chiara che esclude la stepchild adoption, a maggior ragione alla luce dei lavori parlamentari, e quindi mi attendo di vedere chiusa una fase di interpretazione creativa».
CIRINNÀ: «GIUDICI APPLICANO LA LEGGE». L’intervento ha provocato l’immediata replica di Monica Cirinnà, che ha firmato la legge sulle unioni civili. «Non è così, non c’è alcuna giurisprudenza creativa, c’è la giurisprudenza che, davanti alla scelta del legislatore di non decidere, continua ad applicare la norma esistente che è la legge sulle adozioni che è richiamata esplicitamente al punto 20 del maxi-emendamento del governo».
«Nel maxi-emendamento del governo alle unioni civili - spiega la senatrice Pd che ha dato il nome alla legge - «l’ultima frase del punto 20 dice che 'resta fermo quanto previsto e consentito in materia di adozione dalle norme vigenti'. Quindi i giudici continuano ad applicare le legge in materia di adozione che, per la stepchild, applica la lettera D, cioè che per le adozioni in casi particolari il punto di partenza è la tutela del minore».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso