Cirinnà 160225221856
L'ULTIMO MARXIANO 17 Maggio Mag 2016 1107 17 maggio 2016

E ora ci toglieranno la pensione di reversibilità

L'hanno concessa alle unioni civili. Ma dicono che non ci sono le coperture. Così la leveranno a tutti. È l'ultima offensiva del Signore contro il Servo.

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Abbracci per Monica Cirinna' nell'aula del Senato dopo la votazione di fiducia sul ddl in materia di unioni civili.

Vi sono tendenze generali, in un quadro storico, che permettono di fare previsioni non sulla base di presunte doti da veggente, ma semplicemente analizzando i processi in corso e le dinamiche in atto.
In particolare, nell’epoca post-1989, il conflitto tra Servo e Signore ridispostosi nella forma di un massacro del Servo muto e disarmato da parte del Signore passato all’offensiva rende possibile fare tutta una serie di “profezie” non difficili e, soprattutto, non rosee.
La tendenza in atto, e non da ieri, è l’attacco al mondo del lavoro e dei diritti sociali: la classe dominante si sta riprendendo tutto.
Si sta riprendendo, in particolare, tutte le acquisizioni e le conquiste che il Servo organizzato e cosciente si era guadagnato nel conflitto.
ERANO DELLE CONQUISTE. Non erano doni, ma conquiste: ottenute lottando, manifestando, scioperando, battendosi in nome del riconoscimento del proprio lavoro.
Chi ha letto Hegel sa bene quanto sia importante la figura del riconoscimento del lavoro nella dialettica tra Servo e Signore.
Il trucco per far sì che quest’opera di sottrazione proceda senza ritorni di fiamma rossa e senza rivolte è duplice:
VIA UN PEZZO ALLA VOLTA. 1) Non ci tolgono tutto in una volta, ma un pezzo dopo l’altro, in modo lento e continuato, di modo che quasi non ce ne accorgiamo.
Se ci togliessero tutto in una volta, allora sarebbe evidente il processo di restaurazione in cui ci troviamo: sarebbe evidente che siamo nel bel mezzo di un massacro di classe gestito unilateralmente dal Signore.
DIRITTI SOLO CIVILI, NON SOCIALI. 2) Usano i diritti civili come strumento per distogliere l’attenzione dai diritti sociali.
Nella “società regolata” (Gramsci), o anche solo in una civiltà meno indecente di quella che ha innalzato l’economia di mercato a sola sorgente di senso, i diritti civili e i diritti sociali dovrebbero procedere insieme: dovrebbero essere egualmente garantiti.
L’astuzia del Signore sta oggi nell’usare i diritti civili per nascondere i diritti sociali: di più, nell’estendere i diritti civili a mo’ di compensazione, mentre intanto sta rimuovendo uno dopo l’altro i diritti sociali (articolo 18, contratti garantiti e a tempo indeterminato, eccetera).
Ci tolgono i diritti sociali e intanto ci danno quelli civili: questi ultimi, in assenza dei primi, sono puramente astratti e ineffettuali. Non vanno a toccare la contraddizione economica.
USANO LA LEGGE SULLE UNIONI. Ecco perché, in tema di facili profezie, prevedo che presto rimuoveranno la reversibilità delle pensioni, ossia la quota della pensione che spetta a uno dei due partner al sopraggiungere della morte dell'altro.
Siamo onesti. V’è qualcuno di così credulone da ritenere che ai magnati della finanza e ai maggiordomi politici delle banche interessino i diritti delle persone e le “unioni civili”?
Vi è qualcuno di tanto manipolato e assuefatto al pensiero unico da non avere ancora capito che nell’affaire delle unioni civili la posta in gioco, l'unica, è la questione della rimozione delle pensioni di reversibilità?
IL CAPITALE SI PRENDE TUTTO. Ecco la facile profezia: hanno creato le unioni civili, concedendo anche le pensioni di reversibilità, ma diranno che non ci sono le coperture per garantirla a tutti; e così la toglieranno a tutti.
È solo questione di tempo. Il capitale si prende ogni cosa, se non incontra resistenza e opposizione.


Twitter @DiegoFusaro

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