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URNE 23 Maggio Mag 2016 0933 23 maggio 2016

Ballottaggio Austria, ultranazionalisti e verdi vicinissimi: il live

Un pugno di voti separa estrema destra ed ecologisti. Decisive le schede inviate per posta. Per i media viennesi ha vinto Alexander Van der Bellen.

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Norbert Hofer (a destra), candidato di estrema destra alle presidenziali austriache, al ballottaggio con il verde Alexander Van der Bellen (a sinistra).

Austria in bilico tra l'estrema destra e gli ambientalisti, ma il voto per posta, secondo i media di Vienna, avrebbe premiato il verde Alexander Van der Bellen, provocando la sconfitta dell'ultranazionalista Norbert Hofer. Si attende ancora la comunicazione ufficiale del ministero dell'Interno. Decisiva la volontà del 14% degli elettori, quelli che non sono andati al seggio, ma hanno inviato il loro voto per posta.
VERDI IN VANTAGGIO PER GLI EXIT POLL. Gli exit poll che tengono conto di queste 800 mila schede, danno Van der Bellen in testa nel computo finale per circa 3.000 voti.
Una distanza irrisoria, il più classico dei too close to call. E per Van der Bellen è già un grande risultato, considerando che ha recuperato uno svantaggio di 14 punti dal primo turno.
Il suo rivale Hofer può invece rivendicare di aver ricevuto un voto su due, nonostante tutti i moniti lanciati a livello nazionale ed europeo.
AFFLUENZA AL 70%. E in ogni caso si tratta di un'elezione storica, perché i candidati dei partiti tradizionalmente più forti, i socialdemocratici Spö e i popolari Övp, sono usciti pesantemente sconfitti al primo turno.
Al ballottaggio è stata altissima affluenza alle urne (70%), ed è stato record assoluto anche per i voti per corrispondenza.
Il Paese è spaccato in due, ed entrambi i candidati si sono trovati d'accordo sulla necessità di riunirlo.
Preoccupazioni diverse quelle di Spö e Övp, che devono invece darsi da fare per recuperare consensi in vista delle elezioni per il Nationalsrat, il parlamento, che si rinnoverà al più tardi nel 2018, ma forse già nella primavera del 2017. I nazionalisti, secondo i sondaggi, sono favoriti, e il rischio è che l'Austria si ritrovi con un presidente e un parlamento di estrema destra.

15.40 - MEDIA AUSTRIACI: «VITTORIA DEI VERDI». Il verde Alexander Van der Bellen ha vinto le elezioni in Austria dopo lo spoglio dei voti per posta, sconfiggendo l'ultranazionalista Norbert Hofer. Lo riferiscono diversi media austriaci, mentre si attende la comunicazione ufficiale del ministero dell'Interno.

14.04 - GENTILONI: «AUSTRIA DIVISA IN DUE». Per le elezioni in Austria «c'è certamente una preoccupazione politico-culturale che deriva dal fatto che l'Austria, comunque vada, sarà un paese politicamente diviso in due», ha detto il ministro Paolo Gentiloni all'arrivo al Consiglio esteri. Osservando che il voto, per quanto a elezione diretta, è per un «presidente non esecutivo» e quindi «non dobbiamo dare a queste elezioni un significato diverso da quello che hanno», Gentiloni auspica che «la collaborazione con il governo austriaco sia mantenuta» come è stato finora, «sia pure a fasi alterne e purtroppo ogni tanto intervallata da dichiarazioni certamente inutili se non pericolose sul Brennero». «Quindi - conclude - io confido che, quale che sia il risultato, la collaborazione con le autorità di governo austriache su un tema così delicato per l'Europa prosegua».

13.00 - FEDRIGA: «PAROLE BOLDRINI INCONCEPIBILI». «È inconcepibile che la terza carica dello Stato si permetta di entrare a gamba tesa rispetto alla libera scelta democratica degli elettori di un altro Paese», ha dichiarato a Pordenone il capogruppo della Lega Nord alla Camera, Massimiliano Fedriga.

12.12 - SALVINI: «FPO ALLEATO STORICO». «A prescindere da chi vince per 500 voti di scarto quello odierno in Austria è un risultato clamoroso lo stesso», ha affermato a Pordenone Matteo Salvini, a margine di un incontro elettorale. «Perché c'è l'ammucchiata contro uno», ha aggiunto, «quell'uno che è brutto, cattivo, e invece è l'unico per la sovranità dell'Austria. Comunque andrà è un dato storico, e siccome la Fpo è alleata storica della Lega è un bello schiaffone a Napolitano, Boldrini, Merkel e a chi sta occupando in maniera sovietica i palazzi europei. Se poi si vince...», ha concluso.

11.50 - BOLDRINI: «PROCCUPATA DA SCELTA ANTI-UE». «Il risultato è sul filo. Noi abbiamo bisogno di buone relazioni con l'Austria, perché cerchi soluzioni ai problemi assieme ai vicini e all'Ue: Mi preoccupa che ci sia una scelta politica che punti a soluzioni non condivise con i vicini e l'Ue», ha detto la presidente dlla Camera, Laura Boldrini, a proposito delle elezioni presidenziali in Austria, in una intervista su RadioRai1.

11.30 - SPD TEDESCO: «RISULTATO GIÀ SCIOCCANTE». «Indipendentemente dal conteggio degli ultimi voti, quello austriaco è già adesso un risultato scioccante», lo dice il capogruppo Spd al Bundestag Thomas Opperman. La metà dei voti per il candidato dell'Fpo Norbert Hofer suona come «una sveglia per tutti i democratici a mobilitarsi contro l'odio per gli stranieri e l'intolleranza», afferma Oppermann. Esultano invece i populisti di destra di Alternative fuer Deutschland (Afd). Il vice Alexander Gauland pronostica per l'Fpo «un ruolo guida nella politica austriaca».

10.45 - RISULTATO DOPO LE 17. È atteso dopo le ore 17 il risultato definitivo delle presidenziali in Austria. «Speriamo di poter presentare il risultato tra le 17 e le 19», ha detto il presidente della commissione elettorale Robert Stein alla radio Orf. In aprile, al primo turno, lo scrutinio dei voti per posta si è concluso alle ore 17.30. Non solo gli austriaci all'estero hanno votato per corrispondenza, ma anche gli elettori che il giorno delle elezioni non si trovano nel loro comune di residenza. Il voto per posta tradizionalmente premia i candidati del centrodestra.

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