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MAMBO 1 Giugno Giu 2016 1618 01 giugno 2016

Renzi, la tua riforma costituzionale crea una bomba sociale

Il ddl Boschi aumenta la governabilità, però limita democrazia e partecipazione.

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Maria Elena Boschi e Matteo Renzi.

Matteo Renzi dice anche cose interessanti, sull'immigrazione per esempio, oppure quando si mostra entusiasta di questo nostro Paese.
È anche felice, si legge su La Stampa, di apparire «arrogante», ma questo è un problema dei suoi cari.
Dice anche cose non vere quando sulla base di piccoli numeri vanta una ripresa economica che non c'è.
C'è poi un'affermazione sua che potrà portargli molti voti nel referendum costituzionale di ottobre 2016, ma diventare nel tempo un autogol oltre che un problema di rappresentanza democratica.
POCHI ELETTI DA POCHI. Afferma il premier che un politico su tre andrà a casa se dovesse passare la riforma del Senato.
Ma che succederà, allora? Semplice: complice l'aumento del non voto, si creerà un'area extra-parlamentare fatta di movimenti, gruppi, lobby che assedierà i pochi parlamentari eletti da pochi cittadini.
Ecco il risultato fantastico di una legge e di una riforma pensate non per il futuro del Paese, ma per garantire a questo gruppo di assaltatori del Palazzo di Inverno di rimanerci.
NOSTALGIA DEI PARTITI DI MASSA. La democrazia è partecipazione: l'ha cantato Giorgio Gaber, ma hanno scritto in tomi impegnativi grandi filosofi.
Se l'area della partecipazione si restringe, anche se si accresce la possibilità della governabilità, l'effetto scontato è che si innesca una bomba sociale e politica che, scoppiando, può travolgere tutto.
Malgrado le stupidaggini che si leggono sui partiti di massa, questi allargavano partecipazione e consenso e davano solidità alla democrazia.
IL PALAZZO RISCHIA L'ASSEDIO. Il meccanismo attuale si fonda, invece, sulla migliore minoranza. E se un giorno la maggioranza si accorge di esserlo ma di contare poco, allora sì che il Palazzo di Inverno rischia l'assedio e la caduta.
Renzi pensa troppo a un oggi che dilata fino al 2023, ma dopo di lui resteranno tanti italiani.
Pensi un po' a loro, pensi al futuro e annunci qualche piccolo cambiamento alla riforma.
Un politico su tre, magari nuovo, scaverà come una vecchia talpa, poveraccio lui.

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