Oms, improbabile glifosato cancerogeno
NORMATIVE 6 Giugno Giu 2016 1829 06 giugno 2016

Glifosato, l'Ue non decide sul rinnovo

Al momento del voto per prolungare l'autorizzazione per massimo 18 mesi, gli Stati membri hanno deciso di non decidere, passando la palla alla Commissione europea, perché dia il via libera al posto loro. 

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Scaricabarile all'interno dell'Ue sul dossier glifosato, il diserbante più diffuso al mondo. Al momento del voto sul rinnovo dell'autorizzazione per un massimo di 18 mesi, in attesa della valutazione sui rischi per la salute dell'Agenzia europea per le sostanze chimiche (Echa), gli Stati membri hanno deciso di non decidere, passando la palla alla Commissione europea, perché dia il via libera al posto loro.
L'ITALIA TRA GLI ASTENUTI. Tra gli astenuti Italia, Francia e Germania, insieme ad Austria, Grecia, Portogallo e Lussemburgo. Malta è stato l'unico Paese a votare contro, mentre gli altri 20 Paesi Ue hanno votato a favore, totalizzando un magro 52,91% dei voti, insufficiente a dare l'ok all'erbicida. A nulla sono valsi gli appelli ldel commissario europeo alla Salute, Vytenis Andriukaitis, che ha ricordato come l'esecutivo Ue approvi «solo la sostanza, il principio attivo, ma poi gli Stati membri hanno la possibilità di bandirli e limitarne l'uso, non devono nascondersi dietro la decisione della Commissione europea».
GREENPEACE: «SERVE DIVIETO UE». Secondo Greenpeace «serve un chiaro divieto a livello Ue», mentre gli agricoltori europei, rappresentati dal Copa-Cogeca, si dicono «delusi dall'assenza di progressi e preoccupati per le conseguenze per il settore».
«Tocca agli Stati membri assumersi le proprie responsabilità» ha ribadito il portavoce dell'esecutivo Ue, Alexander Winterstein, annunciando che a discutere del dossier adesso sarà la riunione del collegio dei commissari domani a Strasburgo. Secondo la procedura, la Commissione europea ora può ricorrere ad un 'Comitato d'appello' chiedendo una nuova votazione e, in caso di un ulteriore stallo, dare autonomamente parere positivo alla sua proposta. Il punto è che questa non appare più una soluzione scontata, anche se il prossimo 30 giugno scade l'autorizzazione attuale all'uso del glifosato. E nel caso in cui l'esecutivo Ue decida di non rinnovare il permesso per altri 18 mesi, gli Stati membri avranno un massimo di 6 mesi per esaurire le scorte ancora in vendita e un massimo di 18 mesi, in totale, per fare uso di quelle già acquistate.
'PROBABILMENTE CANCEROGENO'. Il glifosato è stato classificato come 'probabilmente cancerogeno' dall'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) dell'Oms, poi 'probabilmente non cangerogeno' dall'Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa). Per il 'comitato di esperti sui residui di pesticidi nei cibi e nell'ambiente' di Fao e Oms infine è «improbabile che l'assunzione di glifosato attraverso la dieta sia cancerogena per l'uomo».

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